Con il festival di musica da camera “Le Corti dell’Arte” l’Accademia propone, nella seconda metà del mese di Agosto di ciascun anno, la ricerca di una organica integrazione fra eventi artistici ed ambienti architettonici.
Negli antichi Cortili dei più rappresentativi Palazzi del Centro storico della città di Cava de’Tirreni e nei Saloni dei suoi storici Palazzi, inserite,quindi, in un discorso di conoscenza e valorizzazione delle bellezze architettoniche ed urbanistiche, si alternerà l’esilarante spettacolo della Banda Osiris, le operine “La contadina astuta” di Pergolesi e “La serva padrona” di Paisiello, una serata dedicata a Maria Callas con la partecipazione di Vanessa Gravina, il gruppo vocale a cappella degli “Alti e Bassi” in un medley di musicals, il singolare viaggio musicale del Quint’etto da Mozart a Elvis Presley, l’omaggio dei “Virtuosi di San Martino” alla canzone comica napoletana di ieri e di oggi.
La configurazione morfologica di Cava de’ Tirreni permette, a fianco a questa ormai collaudata formula organizzativa, anche il possibile uso di spazi pubblici sottratti per la durata dell’evento artistico, alla loro funzione ordinaria.
L’Accademia programma anche l’organizzazione di concerti lungo i caratteristici Portici che costeggiano il Corso principale, sui Sagrati delle Chiese e nelle Piazze dei Villaggi, negli spazi antistanti le ville disseminate nelle pittoresche Frazioni ed in tutti quei luoghi pubblici idonei dal punto di vista acustico.
Cava de’Tirreni, con la sua fervida programmazione culturale ed in vista del Millennio dell’Abbazia, si inserisce a pieno titolo nella favolosa cornice di Salerno Land for Culture e dei sui percorsi di Turismo Culturale.
PREVENDITA
Posto unico 7€
informazioni e prevendite:
Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo
piazza ferrovia, Cava de’ Tireni_(sa)
tel. 089341605
e presso www.go2.it

Alzare gli occhi all’insù… è l’invito dell’Associazione Fonderie Culturali, per il prossimo incontro con Salotti Urbani. Lunedì 31 agosto, in Piazza Notari nel centro di Baronissi (SA), dopo l’ottimo esordio dello scorso mese, ritorna l’originale appuntamento con la cultura in piazza.
Lì Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e signore dello Stato di Diano, insieme a molti altri feudatari della zona, ordì la Congiura dei baroni, una sorta di sommossa fiscale contro il re di Napoli Federico d’Aragona e conclusa nel 1487 con l’accordo fra le parti.
ricreare l’atmosfera ed il clima di un tempo. Passeggiando per il centro storico si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e di vivere come in un film. Questa sensazione è ulteriormente accresciuta dalla introduzione dell’uso della moneta del XV secolo. Passando per la Banca di Cambio, posta all’inizio del percorso, si potranno usare per ogni tipo di acquisto nelle taverne, al mercato ed in tutto il centro storico ducati, tarì e tornesi riconiati secondo gli antichi disegni.
La Costiera amalfitana ha sempre esercitato un forte fascino sui suoi visitatori.
attraverso un archivio dedicato all’opera e alla figura dell’artista Sol LeWitt e l’esposizione delle produzioni di artisti internazionali.
“A’Chiena”, oltre ad essere un evento unico ed affascinante e travolgente è anche una serie di eventi collaterali.
Antonino nella quale è custodita la traumaturgica colonna del Santo Esorcista anche patrono della città, la Chiesa dell’Annunziata nella quale si conserva l’urna con i resti di S. Liberato Martire, il Santuario della Madonna d’Avigliano con annesso il Convento di S. Martino, il Convento Agostiniano che attualmente è la sede del municipio e il Castello Gerione.



