Archivio di ottobre 2009

Leggende e Fantasmi nel cuore antico di Salerno

martedì, 20 ottobre 2009

barliarioIn occasione della VI Giornata Nazionale del Trekking Urbano, il 31 Ottobre siete tutti inviati ad un percorso di Visita e Spettacolo a lume di candela tra leggende e fantasmi nel centro antico di Salerno.

Si parte dal Palazzo di Città e si attraversa il quartiere longobardo detto “Curtis dominica” raggiungendo, poi,  l’Hortus Magnus. Sarà ricordato il temibile mago Barliario ammirando la chiesa abbaziale di San Benedetto e l’acquedotto medioevale, costruito in una sola notte con l’aiuto del diavolo.

Al museo Archeologico sarà rivissuta la triste vicenda di Antonella e Raimondo e nel vicino Castel Terracena,  edificato da Roberto il Guiscardo, sposo della bellissima principessa Sichelgaita, sarà possibile avvertire ancora l’eco dei litigi della nobile coppia.

Luci, ombre, leggende e mistero per una Salerno di notte…  nella notte in cui tutto può accadere…

Informazioni sul percorso:

Tempo di percorrenza: 3 ore
Lunghezza: circa 5km
Difficoltà: facile
Punto di partenza: Palazzo di Città
Ora di partenza per la visita guidata: ore 20:00

Per informazioni:
comune di Salerno – Ufficio Turismo – 089 2586203/10  – ufficioturismo@comune.salerno.it

Nuceria Alfaterna ed i suoi tesori romani

lunedì, 12 ottobre 2009

battisteroNel cuore dell’Agro Nocerino Sarnese, tra i comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore si trova una delle più importanti città dell’antica Campania romana: Nuceria Alfaterna.

Secondo le fonti antiche sarebbe stata fondata dai Sarrasti (abitanti della Valle del Sarno discendenti dai mitici Pelasgi). Alla fine del VII secolo a.C. le popolazioni autoctone della valle per motivi soprattutto strategici andarono ad insediarsi verso il mare alcuni (fondando Pompei), verso l’interno altri, dando vita a Nuvkrinum (letteralmente la “nuova rocca”), colonizzando un luogo strategico (ben difeso passaggio obbligato tra i golfi di Napoli e Salerno) a guardia di una fertile valle.

Dopo la sconfitta del 474 a.C. nel mare di Cuma, gli etruschi abbandonano la regione e Nuvkrinum passa ai Sanniti. La città, nel V secolo a.C., cambia nome aggiungendo al toponimo Nuvkrinum quello di Alfaternum, dal nome della tribù sannitica degli Alfaterni.

Fu una delle più importanti città dell’antica Campania. Divenne capitale di una confederazione (Lega nucerina) che comprendeva Pompei, Ercolano, Stabia e Sorrento. Batté propria moneta ed utilizzò un particolare alfabeto (alfabeto nucerino), basato sull’alfabeto greco e su quello etrusco. Lo sviluppo della città prima sannita e poi romana derivava dal passaggio di importanti vie di comunicazione, quali la via Stabiana (verso Stabia), la via Nuceria da Pompei e la via Popilia, tra Capua e Reggio.

In età augustea divenne colonia come Nuceria Constantia, ed inserita nella tribù Menenia. Ma la città conservò fiera le sue origini (infatti ancora in quest’epoca vi si scriveva e parlava anche greco, all’epoca segno di distinzione culturale).

La catastrofe successiva all’esplosione del Vesuvio del 79 d.C., la progressiva decadenza dei centri interni dell’Italia meridionale e della Campania nel II-III sec. d.C., contribuirono ad un lento declino del centro.monete

Della città antica si conservano alcuni resti, oggi collocati nel comune di Nocera Superiore: Le mura cittadine a doppia cortina di cui un tratto si conserva con una torre presso un campo sportivo in località “Pareti”; il teatro ellenistico-romano sempre in Pareti, uno dei maggiori teatri per dimensioni della Campania; le terme urbane (attualmente in fase di scavo); la necropoli di Pizzone; e la Rotonda di Santa Maria Maggiore. Quest’ultima,  battistero a pianta circolare, con doppio anello venne costruito dai Bizantini nella seconda metà del VI secolo sui resti di un edificio termale. Al centro la vasca battesimale (seconda in Italia per ampiezza) si presenta ottagonale all’esterno e circolare all’interno, circondata da otto colonne (cinque originali).

Per chi poi volesse unire la storia alla cultura gastronomica della dieta mediterranea, consigliamo di sostare all’Osteria Terra Santa, in Materdomini di Nocera Superiore, dove si persegue un obiettivo prioritario: il rispetto della tradizione culinaria locale, associato al perfezionamento, alla ricerca e all’innovazione delle tipicità e tradizioni della cultura mediterranea.

Per mggiori info:

Comune di Nocera Superiore: http://www.comune.nocera-superiore.sa.it/it/

Osteria Terra Santa: http://www.osteriaterrasanta.it/