Archivio di febbraio 2016

Il “Patrimonio culturale in guerra” all’Archeologico di Salerno

martedì, 23 febbraio 2016

Venerdì 26 febbraio filmato inedito sulla riapertura del Museo Nazionale di Beirut e incontro con i protagonisti

locandinaIl Museo Archeologico Provinciale di Salerno apre una finestra sul Museo Archeologico Nazionale di Beirut, in Libano. Venerdì 26 febbraio, a partire dalle ore 18.00, l’Associazione Fonderie Culturali invita, infatti, i visitatori ad una riflessione sul “Patrimonio culturale in guerra”.

Si inizia con la proiezione del cortometraggio “The quake” (Il Terremoto) del regista Matteo Barzini. Una moderna opera del male, dove le immagini di vite umane spezzate, di moschee, templi e villaggi distrutti si mischiano ai ritmi sincopati delle musiche di Morricone. Immagini forti che denunciano le tragedie della guerra siriana ed i drammatici riflessi sul Libano.
A seguire un breve dibattito sullo stretto legame tra guerra, distruzione del Patrimonio culturale e l’identità di un popolo, dove saranno protagonisti Carmine Elefante – Capitano dei Carabinieri per Tutela del Patrimonio Culturale (in collegamento da Baghdad), Michele Colavito – Esperto di politiche di sviluppo e di progetti di cooperazione internazionale e Assad Seif – Responsabile Antichità del Museo Archeologico Nazionale di Beirut (in collegamento da Beirut). Il lungo pomeriggio terminerà con un messaggio di speranza. Un filmato inedito sulla riapertura del Museo Archeologico di Beirut testimonierà come la tutela delle opere d’arte rappresenti la difesa delle radici identitarie di intere generazioni.
I visitatori potranno, infatti, conoscere la storia di Emir Maurice Chehab – Direttore Generale delle Antichità Libanese, che allo scoppio della guerra civile libanese nel 1975 fece impacchettare le opere del Museo Nazionale di Beirut in vere e proprie “gabbie” di blocchi di cemento e casse di legno, e fece poi erigere un muro per occultare i depositi. Per quindici anni, nonostante l’invasione di squadroni e cecchini, ed i bombardamenti e assalti subiti dal Museo, nessuno si accorse di quel muro e di quei blocchi di cemento, dietro i quali erano stati nascosti mosaici, piccoli manufatti, statue e sarcofagi. Finita la guerra, le planimetrie denunciarono la stranezza, il muro fu così abbattuto e le coperture dei blocchi rimosse per ridare nuova vita all’arte. Evento gratuito, prenotazione consigliata.

Maggiori info:
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno
Info e prenotazione: Tel e whatsapp: 3277559783 – email: info@museoarcheologicosalerno.it

“Dalla terra alla Luna”, al Museo FRaC di Baronissi il docu-film sulla Basilicata

venerdì, 19 febbraio 2016

Sabato 20 febbraio va in scena il racconto di un viaggio fatto di storie e di vita di scienziati, di luoghi dove sono nate idee, leggi e teoremi
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Un pomeriggio al Museo per un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta di una Basilicata inedita. È quanto potranno sperimentare sabato 20 febbraio alle ore 18.00 i visitatori del FRaC di Baronissi (SA). In occasione della mostra “Matera: un viaggio nella società lucana tra architettura, cinema e fotografia” curata da Valentina Cirillo, l’Associazione Fonderie Culturali proporrà il racconto del docu-film “Dalla Terra alla Luna” (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti). Protagonista del documentario divulgativo-turistico a carattere scientifico, prodotto dall’Associazione Liberascienza, è la Basilicata della scienza, dei luoghi nei quali sono nate idee, leggi, teoremi e conoscenze che hanno contribuito allo sviluppo della cultura scientifica mondiale.
I visitatori avranno la possibilità di dialogare direttamente con gli autori e ripercorrere, in maniera virtuale, il viaggio fatto attraverso gli occhi di una ragazza appena diplomata in procinto di partire per l’università che esplora la sua terra come se fosse la prima volta.  Si scoprirà così che tutto inizia da Metaponto in provincia di Matera, nei luoghi dove Pitagora insegnava ai suoi alunni, per poi spostarsi a Melfi e Lagopesole, nei castelli abitati da Federico II, luoghi che hanno visto la stesura delle Costituzioni Melfitane e del trattato di Federico II sulla falconeria. Si continuerà poi a viaggiare verso Venosa, la città dei madrigali di Gesualdo, della poesia di Orazio, per fare poi tappa a Monticchio, nel Vulture, nei territori esplorati dal geologo Giuseppe De Lorenzo. Si arriva così a Sasso di Castalda, il paese di Rocco Petrone, ingegnere capo della missione Apollo 11 della Nasa, che ha portato l’uomo sulla Luna. Ultima tappa del viaggio è il centro di Geodesia dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) di Matera, dove si ottengono con precisione millimetrica misure precise della posizione della Luna e dei satelliti.
Terminato il racconto, i visitatori potranno ammirare la mostra “Matera: un viaggio nella società lucana tra architettura,cinema e fotografia”, che fino al 21 febbraio vedrà l’esposizione di foto storiche che raccontano la rinascita sociale della città attraverso un percorso nel cuore di un luogo magico, dove la fragilità sociale ha trovato riparo nella natura, dove la tradizione si è unita all’architettura.

Consigliata la prenotazione via mail museofrac@fonderieculturali.it oppure tramite sms/whatsApp al numero 3277559783
Orari di apertura del Museo FraC:
dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 18.30;
martedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.30;
venerdì, sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

Lezioni d’arte plastica all’Archeologico di Salerno con Felice Tagliaferri

giovedì, 4 febbraio 2016

Il Museo Archeologico Provinciale di Salerno inaugura un nuovo percorso sensoriale ed invita i visitatori disabili, ma anche normodotati, a vivere l’arte senza barriere attraverso i sensi che ognuno ha a disposizione.
Dal 4 al 6 febbraio le sale del Museo di Via San Benedetto ospiteranno, infatti, un laboratorio di arte plastica, dove un maestro d’eccezione Felice Tagliaferri – scultore non vedente noto a livello internazionale, insegnerà ad usare il tatto per vedere come è abituato a fare chi non vede. Lo scultore, cieco dall’età di 14 anni, offrirà la sua testimonianza e racconterà come nascono le sue  opere,  prima nella sua mente e poi nelle sue mani.
Il laboratorio, a cura della Fondazione Sinapsi, è rivolto in particolare ai volontari ed operatori del settore sulla funzione cognitiva ed espressiva dell’educazione estetica in presenza di minorazione visiva, uditiva, sordo-cecità e altre forme di disabilità. Per informazioni www.fondazionesinapsi.it

Maggiori info: Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno. Info e prenotazione: Tel e whatsapp: 3277559783 – email: info@museoarcheologicosalerno.it