XII settimana della cultura a Ravello
Sabato 17 aprile una giornata di studio a Ravello su
“CULTURE LOCALI, ECONOMIE GLOBALI: QUALI PROSPETTIVE”
L’iniziativa prende lo spunto dalla studio che il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali sta svolgendo sull’archivio “Caruso” – di recente affidato dagli eredi di Pantaleone Caruso al Centro – un’importante documentazione relativa a questa famiglia ravellese impegnata nell’attività ricettiva alla fine del XIX secolo e nella produzione e commercializzazione del vino locale.
A partire dalle prime risultanze dello studio si vuole aprire un più ampio dibattito sull’identità culturale come premessa dello sviluppo e sul restauro del territorio come supporto allo sviluppo locale sostenibile.
La Giornata di studio si svilupperà in due sessioni. Quella mattutina vedrà, tra l’altro, la partecipazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Ravello, a cui è stata affidata l’elaborazione di una ricerca sull’economia ravellese degli inizi del XX secolo.
In quella pomeridiana verranno discusse le problematiche di un territorio, il cui pregio e la forte attrattività turistica derivano dal sapiente sfruttamento agricolo operato nel passato, ma che, allo stesso tempo, a causa dell’abbandono delle attività agricole a favore di quelle legate al turismo, paradossalmente oggi vede minacciato, a causa del degrado, quel paesaggio tanto decantato in tutto il mondo.
Per l’occasione sarà inaugurata la mostra fotografica “Ravello tra natura e cultura”, a cura dell’Associazione Ravello Nostra.

Tra gastronomia e teatro all’interno della basilica di Sant’Eustacchio a Scala, si rivivanno i fasti medioevali del ducato marinaro di Amalfi.
La Costiera amalfitana ha sempre esercitato un forte fascino sui suoi visitatori.
attraverso un archivio dedicato all’opera e alla figura dell’artista Sol LeWitt e l’esposizione delle produzioni di artisti internazionali.
Sant’Agata sui due Golfi sorge in posizione privilegiata, sulla collina al centro dei magnifici golfi
Nel cuore della Costiera Amalfitana c’è un mondo sconosciuto e meraviglioso da scoprire, pronto ad incantarvi con lo spettacolo di una natura prodigiosa. Un caleidoscopio di scenari emozionanti ed inimmaginabili, dove il gioco di allegre sorgenti crea, come per magia suggestivi stillicidi e spumeggianti cascate vi guiderà attraverso la Valle delle Ferriere.
si potranno notare i resti dell’antica ferriera e dei mulini per la lavorazione della carta a mano di Amalfi che utilizzavano appunto l’abbondanza d’acqua proveniente dal cuore della Valle.



