Archivi per la categoria ‘Costiera Amalfitana’

Culture locali, economie globali: quali prospettive

mercoledì, 14 aprile 2010

testata sito UNIVEUR

XII settimana della cultura a Ravello

Sabato 17 aprile una giornata di studio a Ravello su
“CULTURE LOCALI, ECONOMIE GLOBALI: QUALI PROSPETTIVE”

L’iniziativa prende lo spunto dalla studio che il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali sta svolgendo sull’archivio “Caruso” – di recente affidato dagli eredi di Pantaleone Caruso al Centro – un’importante documentazione relativa a questa famiglia ravellese impegnata nell’attività ricettiva alla fine del XIX secolo e nella produzione e commercializzazione del vino locale.

A partire dalle prime risultanze dello studio si vuole aprire un più ampio dibattito sull’identità culturale come premessa dello sviluppo e sul restauro del territorio come supporto allo sviluppo locale sostenibile.

La Giornata di studio si svilupperà in due sessioni. Quella mattutina vedrà, tra l’altro, la partecipazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Ravello, a cui è stata affidata l’elaborazione di una ricerca sull’economia ravellese degli inizi del XX secolo.

In quella pomeridiana verranno discusse le problematiche di un territorio, il cui pregio e la forte attrattività turistica derivano dal sapiente sfruttamento agricolo operato nel passato, ma che, allo stesso tempo, a causa dell’abbandono delle attività agricole a favore di quelle legate al turismo, paradossalmente oggi vede minacciato, a causa del degrado, quel paesaggio tanto decantato in tutto il mondo.

Per l’occasione sarà inaugurata la mostra fotografica “Ravello tra natura e cultura”, a cura dell’Associazione Ravello Nostra.

Scarica il programma completo dell’iniziativa

Ravello ed il suo nuovo auditorium

giovedì, 21 gennaio 2010

«Faremo di Ravello la Salisburgo del Mediterraneo». È l’auspicio del presidente della Regione Campania Antonio Bassolino che ha presentato il programma di eventi per l’inaugurazione dell’auditorium Oscar Niemeyer di Ravello (Salerno), dal 29 al 31 gennaio.

«Ravello è un esperimento unico nel suo genere ed esemplare per tutta la Campania – ha continuato Bassolino -. È il frutto dell’azione sinergica delle istituzioni territoriali e locali. Il nostro obiettivo è stato ed è quello di incidere sul profilo socio-economico regionale mettendo a sistema e gestendo sinergicamente i beni di interesse artistico e archeologico, attraverso eventi spalmati su tutti i mesi dell’anno, in modo da destagionalizzare il turismo.

L’orchestra e il coro del teatro San Carlo di Napoli che il 30 gennaio eseguiranno la nona sinfonia in re minore op.125 di Beethoven diretta da David Afkham, una performance del sassofonista Nicola Alesini e un concerto di Lucio Dalla e, il giorno dopo, il violino su musiche di Antonio Vivaldi di Salvatore Accardo, saranno alcuni dei momenti dell’inaugurazione dell’auditorium per una tre giorni, dal 29 al 31 gennaio prossimi, ricca di avvenimenti.

Medioevo in Costa di Amalfi

sabato, 5 settembre 2009

eustachio-007Tra gastronomia e teatro all’interno della basilica di Sant’Eustacchio a Scala, si rivivanno i fasti medioevali del ducato marinaro di Amalfi.

L’iniziativa intitolata “Medioevo in Costa d’Amalfi: cene tra rituali, cultura e spettacolo teatrale” unirà l’aspetto culturale e storico a quello prettamente gastronomico.

I commensali, una volta giunti a Minuta, saranno accolti dagli addetti al ricevimento i quali provvederanno a consegnare a ciascuno gli abiti d’epoca da indossare durante la durata della manifestazione. La full immersion nelle suggestioni di un tempo sarà garantita dalla straordinarietà dei luoghi e dai rituali studiati per ricreare le atmosfere medievali. Una volta introdotti all’interno del sito, i commensali si serviranno presso i gazebo sotto i quali verranno allestiti i buffet a base di tipicità della Costa d’Amalfi.

Avrà inizio, così, la cena, il cui menù è stato realizzato sulla scorta di indicazioni provenienti dagli studi fatti su documenti che narrano delle pietanze e delle essenze della cucina medievale in Costa d’Amalfi.

Le pietanze e i vini saranno degustati in piatti e brocche adoperati nel Medioevo. L’animazione della serata consisterà in una rappresentazione teatrale medievale che rievocheranno storie, miti e leggende della Costa d’Amalfi nel periodo di maggior splendore della Repubblica Marinara. L’inedito spettacolo è composto di musica e piéce teatrali.eustachio-006

Al termine dell’evento cultural-gastronomico, i commensali potranno godere delle suggestioni del panorama mozzafiato dal giardino della cripta sottostane il sito monumentale che per l’occasione sarà accessibile a conclusione della manifestazione.

Ancora una volta la Costiera Amalfitana svela itinerari ed eventi culturali di straordonaria bellezza!

Per ino e prenotazioni: www.medioevoincostadiamalfi.com

Praiano: tra mare, natura ed arte contemporanea

lunedì, 10 agosto 2009

sentiero_deiLa Costiera amalfitana ha sempre esercitato un forte fascino sui suoi visitatori.

I rilievi, i paesaggi pittoreschi, la cucina basata sulla freschezza dei prodotti locali, fanno oggi dei questa terra una delle mete turistiche più esclusive e conosciute al mondo.

Ma c’è un aspetto della Costiera che poche persone conoscono, fatta di cose semplici ma nello stesso tempo strabilianti: sentieri di montagna ancora in ottimo stato, che attraversano una natura incontaminata, composta principalmente da macchia mediterranea e zone più selvagge con grotte e profonde insenature di origine calcarea.

Il più illustre di questi sentieri è denominato il “Sentiero degli dei” proprio per la sua fantastica posizione posta a metà tra cielo e mare; si estende mediamente attorno ai 500 mt. sul livello del mare ed offre una vista impareggiabile che da Praiano e Positano, spazia fino all’isola di Capri ed al Cilento. Questo itinerario alla scoperta di profumi e colori decisamente mediterranei, affacciato su di un mare meravigliosamente azzurro è un ritorno all’ancestrale bisogno dell’uomo di perdersi negli spazi infiniti della natura in una terra che ha saputo coniugare la valorizzazione delle proprie radici culturali alle nuove forme di arte contemporanea.

E proprio a Praiano, a Villa Letizia, ha la sua sede italiana la Fondazione LeWitt, dedicata all’artista che ha capovolto la definizione e le regole convenzionali della prassi artistica e della sua produzione materiale attraverso l’abolizione delle nozioni di unicità, di irripetibilità, di abilità individuale nell’esecuzione manuale e in favore di un primato assoluto dell’Idea. Il progetto “Praiart” intende promuovere la creatività contemporanea fondazione_Lewittattraverso un archivio dedicato all’opera e alla figura dell’artista Sol LeWitt e l’esposizione delle produzioni di artisti internazionali.

Cultura Mediterranea ed Arte Contemporanea sono l’incantevole connubio che rendono il sito Unesco Costa d’Amalfi un luogo capace di regalare al turista culturale emozioni uniche ed indimenticabili.

Maggiori info:

www.comune.praiano.sa.it –  www.sulsentierodeglidei.it

Sant’Agata sui due Golfi

sabato, 18 luglio 2009

sant_agata_due_golfiSant’Agata sui due Golfi sorge in posizione privilegiata, sulla collina al centro dei magnifici golfi
di Napoli e di Salerno
. Si affaccia di fronte all’isola di Capri ed agli isolotti Li Galli, dimora della mitiche sirene.
Etruschi e Greci furono i primi abitanti di questo territorio, come testimonia la vasta necropoli esistente sul versante nord della località denominata Deserto, ove si erge un antico monastero, dalla cui sommità si può ammirare la suggestiva vista dei due golfi. Due raggruppamenti di case, gli antichi casali di Pedara e Sant’Agata, costituiscono l’attuale Sant’Agata sui due Golfi che prende nome da una piccola chiesa, non piùesistente, dedicata alla Vergine e martire Catanese.

Oggi Sant’Agata è dotata di moderne strutture ricettive e vanta una consolidata tradizione culinaria grazie all’affermazione internazionale del ristorante Don Alfonso 1890, con la sua straordinaria cucina basata su tre principi fondamentali: mediterraneità, qualità assoluta delle materie prime e modernità. Una innovazione dei sapori e delle sensazioni che conserva tutto il fascino di una identità culturale mediterranea esaltando un insieme di valori come usi e costumi, tradizioni gastronomiche, prodotti del territorio e saperi artigiani.

Sant’Agata per la sua posizione centrale tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana (9 km da Sorrento e 10 da Positano) favorisce la possibilità di numerose e comode escursioni attraverso la lunga e fitta rete di sentieri, che offrono colori vivi e grandiosi spettacoli naturali in tutte le stagioni.pescaturismo

Per chi fosse alla ricerca di un turismo culturale nel pieno delle tradizioni artigiane, allora consigliamo la pesca turismo.

E’ un’esperienza immancabile in una vacanza gourmet in Costiera Amalfitana. Dalla Marina piccola di Sorrento si salpa all’alba o al tramonto a bordo dei pescherecci per partecipare alla pesca, godere dei paesaggi splendidi di Punta Campanella e degustare il pesce appena pescato come i tipici gamberetti di Nassa e il Parapandalo, preparati con le ricette tipiche dei pescatori.

per maggiori informazioni: www.santagatasuiduegolfi.it –  www.donalfonso.com

Valle delle Ferriere, una fiaba piena di antiche tradizioni

giovedì, 9 luglio 2009

cascata_ferriereNel cuore della Costiera Amalfitana c’è un mondo sconosciuto e meraviglioso da scoprire, pronto ad incantarvi con lo spettacolo di una natura prodigiosa. Un caleidoscopio di scenari emozionanti ed inimmaginabili, dove il gioco di allegre sorgenti crea, come per magia suggestivi stillicidi e spumeggianti cascate vi guiderà attraverso la Valle delle Ferriere.

Questo suggestivo percorso tra le bellezze ambientali e culturali di uno dei più incantevoli siti del patrimonio mondiale dell’umanità, vi condurrà alla scoperta di specie rarissime di piante ed animali e di tradizioni artigianali secolari che costituiscono il prezioso patrimonio culturale immateriale del sito Unesco Costa d’Amalfi.

Partendo da Atrani (caratteristico borgo saraceno situato a c.ca 1 km da Amalfi) il percorso attraversa l’antico borgo ed il vallone del torrente Dragone per giungere fino alla località di Pontone (di notevole interesse sono la Torre dello Ziro e i resti dell’antica cattedrale di S. Eustacchio). Da Pontone si potrà procedere poi in direzione della “Riserva naturale della Valle delle Ferriere” di grande interesse naturalistico. Durante la discesa verso Amalfi, lungo il torrente “Canneto”cattedrale_ferriere si potranno notare i resti dell’antica ferriera e dei mulini per la lavorazione della carta a mano di Amalfi che utilizzavano appunto l’abbondanza d’acqua proveniente dal cuore della Valle.

E per concludere il percorso con gli straordinari sapori e aromi della tradizione tipica della Dieta Mediterranea, vi consigliamo di rilassarvi tra intensi profumi e morbidi colori, in un antico Casale del 1600, da cui si gode l’incantevole panorama del Golfo di Napoli e di tutta la Penisola Sorrentina: Agritursimo Antico Casale.

Link utili: Valle delle Ferrirere, Agriturismo Antico Casale