La cultura quale volano dello sviluppo di un territorio è il leit-motiv delle manifestazioni poste in essere dall’amministrazione comunale di Buccino attraverso le “Feriae Volceianae”.
Queste mettono insieme una serie di EVENTI di “VALORIZZAZIONE e PROMOZIONE del Parco Archeologico Urbano e del Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Volcei.
Il Comune di Buccino, con l’ausilio della Regione Campania, dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno e con la collaborazione della Pro Loco, della Soprintendenza Archeologica di SA-AV-BN-CE e dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, investe nella cultura legata alla fruizione turistica cercando di creare un contesto che per numero e qualità delle iniziative sia capace di stimolare e sostenere il processo di sviluppo che faticosamente si cerca di innescare intorno ai beni culturali. .
Le “pietre” sono quindi musica, danza, teatro, cinema, letteratura e poesia della nostra storia passata del nostro presente e del nostro futuro.
Il Parco Archeologico non come semplice spazio fisico ma come incubatore di eventi che ne risaltino il suo valore storico e culturale per il passato, ma anche e soprattutto per il presente ed il futuro, sottolineando le radici culturali della comunità volceiana, dal periodo storico lucano ai giorni nostri, da sempre crocevia di culture e di linguaggi universali che solo le diverse arti sono in grado di realizzare.
Tale formula è stata capace di accontentare e soddisfare i più esigenti palati culturali in visita al Parco Archeologico, offrendo un ventaglio di opportunità ogni volta sempre differenti ma capaci di mirare ad un unico obiettivo: promuovere turisticamente l’Antica Volcei quale meta di un turismo sensibile verso i suoi ospiti che cerca di realizzare anche attraverso gli eventi di cui al presente programma quella comunità del “buon vivere” asse portante di una nuova, possibile e sostenibile economia.
Info:

Sabato 22 maggio per l’intera giornata sul lungomare Trieste all’altezza della Camera di Commercio i nostri amici dell’associazione Greci d’Occidente arrivano con il camper di 100% Salento, grazie alla collaborazione dell’assessorato al Tursimo, Beni Culturali e Portualità Turistica del comune di Salerno.
Nel cuore dell’Agro Nocerino Sarnese, tra i comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore si trova una delle più importanti città dell’antica Campania romana: Nuceria Alfaterna.
Tra gastronomia e teatro all’interno della basilica di Sant’Eustacchio a Scala, si rivivanno i fasti medioevali del ducato marinaro di Amalfi.
Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, patrimonio dell’umanità, custodisce tesori naturalistici di straordinaria bellezza.
Un complesso di cavità carsiche dove si assiste ad un susseguirsi di gallerie, saloni , strettoie e pozzi che si rincorrono e sovrappongono in un arcobaleno di colori, dando vita a particolari unici nel loro genere.
Lì Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e signore dello Stato di Diano, insieme a molti altri feudatari della zona, ordì la Congiura dei baroni, una sorta di sommossa fiscale contro il re di Napoli Federico d’Aragona e conclusa nel 1487 con l’accordo fra le parti.
ricreare l’atmosfera ed il clima di un tempo. Passeggiando per il centro storico si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e di vivere come in un film. Questa sensazione è ulteriormente accresciuta dalla introduzione dell’uso della moneta del XV secolo. Passando per la Banca di Cambio, posta all’inizio del percorso, si potranno usare per ogni tipo di acquisto nelle taverne, al mercato ed in tutto il centro storico ducati, tarì e tornesi riconiati secondo gli antichi disegni.
La Costiera amalfitana ha sempre esercitato un forte fascino sui suoi visitatori.
attraverso un archivio dedicato all’opera e alla figura dell’artista Sol LeWitt e l’esposizione delle produzioni di artisti internazionali.
“A’Chiena”, oltre ad essere un evento unico ed affascinante e travolgente è anche una serie di eventi collaterali.
Antonino nella quale è custodita la traumaturgica colonna del Santo Esorcista anche patrono della città, la Chiesa dell’Annunziata nella quale si conserva l’urna con i resti di S. Liberato Martire, il Santuario della Madonna d’Avigliano con annesso il Convento di S. Martino, il Convento Agostiniano che attualmente è la sede del municipio e il Castello Gerione.



