Nei luoghi dell’itinerario Antica Volcei, progetto integrato di valorizzazione di ben 16 comuni del sito unesco Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la storia dell’insediamento umano non ha conosciuto soste o interruzioni significative e tutto il territorio è ricco di documentazione archeologica.
Ne dà testimonianza il Comune di Buccino, comune capofila dell’itinerario, sorto sul “situs” dell’antica Volcei dove ai resti di mosaici, strade, botteghe si sovrappongono i palazzi e le chiese della Buccino medioevale.
Lo straordinario sovrapporsi ed intersecarsi di elementi che testimoniano l’importanza e la consistenza del patrimonio archeologico rinvenuto realizza così un museo diffuso a cielo aperto !
A Buccino e nelle sue vicinanze, si possono ammirare le grandi ville padronali dell’età romana destinate essenzialmente alla produzione di olio e vino e dei prodotti derivati dalla pastorizia, che costituivano i centri di grandi latifondi legati alle famiglie dominanti e mostrano come il territorio era tra i più ricchi di insediamenti agrari.
Nell’itinerario Antica Volcei è piacevole percorrere gli antichi borghi come il borgo antico di Campagna, adagiata in un’affascinante, misteriosa gola tra le montagne e contraddistinta da rilevanti monumenti, palazzi nobiliari e da un consistente patrimonio edilizio minore tradizionale caratterizzato da quartieri medioevali, oppure Romagnano al Monte, sorta in epoca medioevale, conserva ancora l’antico nucleo urbano completamente abbandonato dopo il sisma del 1980. Un piccolo borgo di case addossate le une alle altre .
L’itinerario Antica Volcei è volto inoltre al recupero delle antiche tradizioni gastronomiche dei luoghi legate alla Dieta Mediterranea, per custodire e valorizzare la piccola produzione agroalimentare artigianale di qualità e per diffondere la conoscenza di salumi, formaggi, cereali, frutta con i lori sapori e saperi .
Per le condizioni climatiche e podologiche, vi è una notevole produzione di olio d’oliva extravergine caratterizzata da varietà molto antiche, presenti sin dall’epoca dei romani. I frantoi di Campagna, Valva, Oliveto Citra ,Contursi Terme aprono le loro porte a chi vuol seguire il ciclo di lavorazione delle olive: dalla defogliazione alla molitura, all’imbottigliamento.
Altra perla dal sapore Mediterraneo è il “caciocavallo silano”, un formaggio dalla forma inconfondibilmente rotonda, prodotto con latte di vacca. L’origine del nome non è del tutto definita, potrebbe derivare sia dallo stemma angioino, sia dalle consuetudine contadine di appendere due formaggi legati tra loro a cavallo di una trave su cui gli stessi venivano appesi per la stagionatura.
Il culto di Dionisio prima e di Bacco poi, è arrivato a San Gregorio Magno dove i “baccanalia” sono divenuti una “sana“ abitudine da ripetere ogni anno in occasione della festa della vendemmia.
Teatro dell’evento è via Bacco caratteristica e antica strada, un agglomerato di grotte costruite interamente in pietra, dove si conserva il vino e che per una volta all’anno si trasforma in un affollato borgo di degustazione, tra il nettare degli dei e gli immancabili salumi e i noti prosciutti, accompagnati dai “taralli schietti” e dal pane bianco e giallo sfornati nei luoghi dell’itinerario Antica Volcei.
Per maggiori info: www.anticavolcei.it

Sant’Agata sui due Golfi sorge in posizione privilegiata, sulla collina al centro dei magnifici golfi

Campagna si prepara per la tradizionale “Chiena”, in programma ogni sabato e domenica di fine luglio-inizio agosto dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Ogni domenica occhio alla “Secchiata”: in tenuta da spiaggia e forniti di secchio si scende in strada per lanciarsi reciproche secchiate d’acqua e per fare un bagno ristoratore. Di acqua ce ne sarà in abbondanza in quanto, come al solito, il fiume Tenza rompe gli argini, straripa e opportunamente deviato allaga le strade del centro storico della città di Campagna, creando uno scenario di incomparabile bellezza.
Nel cuore della Costiera Amalfitana c’è un mondo sconosciuto e meraviglioso da scoprire, pronto ad incantarvi con lo spettacolo di una natura prodigiosa. Un caleidoscopio di scenari emozionanti ed inimmaginabili, dove il gioco di allegre sorgenti crea, come per magia suggestivi stillicidi e spumeggianti cascate vi guiderà attraverso la Valle delle Ferriere.
si potranno notare i resti dell’antica ferriera e dei mulini per la lavorazione della carta a mano di Amalfi che utilizzavano appunto l’abbondanza d’acqua proveniente dal cuore della Valle.





