
Baccaro Art Gallery la galleria nasce nel 2001 come “Momenti D’Arte”, centro espositivo delle opere in ferro realizzate dal maestro Franco Baccaro, proprietario della stessa. Già in principio l”intenzione era quella d’imprimere un’ taglio internazionale a questo “spazio culturale “, partecipando a varie mostre, non solo in città italiane ma anche Europee, tra cui Barcellona, Montecarlo, Berlino ed altre. L’idea era quella di un accogliente luogo d’incontro in cui le arti potessero confrontarsi, facilitate anche dagli spazi stessi della galleria, che non si concludono a quello espositivo e chiuso, ma trovano ampio respiro nel Giardino di Venere, uno spazio aperto in cui svolgere concerti, eventi culturali, convegni. Man mano questo progetto culturale si è evoluto, fino a concepire l’idea di una galleria d’arte, in cui lo spazio espositivo fosse destinato per lo più a quadri. Così ha sposato un innovativo progetto culturale che mira ad utilizzare gli ambienti espositivi della galleria come crocevia di passaggio per artisti italiani e internazionali, ispirati a diverse correnti artistiche: dall’impressionismo alle arti figurative, dal futurismo all’arte contemporanea. In particolare, Baccaro Art Gallery promuove le opere dei giovani artisti di talento. Si sono susseguite personali, temporanee, allietate spesso dalla visita di personalità come Emanuele Filiberto Di Savoia, Katia Ricciarelli ed altri.
Baccaro Art Gallery ospita due nuclei espositivi:
“La Galleria Momenti D’Arte” Presenta mostre di pittura e scultura personali, esposizioni collettive curando oltre alla vendita dei quadri e delle opere d’arte, ogni dettaglio degli allestimenti artistici.
“Il Giardino di Venere”Uno splendido spazio all’aperto dove si svolgono concerti, eventi e convegni culturali, politici e sociali. Il progetto culturale avviato da Baccaro Art Gallery ha portato nella galleria opere ed artisti di straordinario valore, accuratamente selezionati dalla direzione artistica che da sempre ricerca nuovi talenti ed opere di elevato valore artistico.

Il Museo raccoglie una collezione di attrezzature medico-chirurgiche e strumenti storici, alcuni dei quali rarissimi e riferibili a tutte le branche della medicina. L’originalità nella ricreazione di questo museo sta nella ricerca e nell’attenzione al dettaglio con cui sono stati collocati i preziosi oggetti databili tra il XVII e il XX secolo.
Il Carnevale, una delle più antiche tradizioni popolari dellIrpinia, rinasce e si rinnova con sfarzo e meraviglia nel progetto Fuoco Barocco voluto dall’Ente provinciale per il Turismo di Avellino.
Nell’ambito dell’azione messa in campo dalla Regione Campania sul tema della cultura barocca, l’assessorato ai Beni Culturali ha deciso di sostenere la proposta del museo MADRE di una grande mostra collettiva dal titolo “BAROCK – Arte, Scienza, Fede e Tecnologia nell’Età Contemporanea”, che si aprirà il 12 dicembre per chiudere il 5 aprile.
seicentesca barocca. Le rivoluzionarie scoperte scientifiche e tecnologiche, che mettono giorno dopo giorno in discussione le certezze e le abitudine acquisite; il grande fervore religioso sfociato nel fondamentalismo, nell’oscurantismo e in scontri tra civiltà con massacri inauditi: come si vede, lo spaesamento dell’immaginario contemporaneo sembra essere determinato da conflitti ideologici ed esperienze tragiche per questioni non troppo diverse da quelle che definirono il secolo di Galileo e della Controriforma.
Fonderie Culturali è diventata promotrice in provincia di Salerno della Campania>artecard 365: Napoli e Campania per vivere l’arte tutto l’anno ed avere accesso ed agevolazioni ai siti e monumenti della regione.





