Archivi per la categoria ‘Parco Nazionale Cilento’

lezione di lentezza

domenica, 14 marzo 2010

logo slowlunedì 15 marzo Fonderie Culturali vi invita a vivere con lentezza: ovunque siate per partecipare alla Giornata mondiale della Lentezza, promossa dall’associazione “Arte del vivere con lentezza”, basta scegliere un momento della giornata per celebrare la lentezza: si può spegnere qualche ora il cellulare o magari gustarsi la colazione. A Shanghai (sede dell’expo 2010) camminare lentamente sarà obbligatorio, pena una multa (anche se simbolica).

A Milano invece ci sarà una maratona-performance: Piazza San Babila – Piazza Duomo /700 metri) in un’ora e mezza, senza fermarsi. E per chi vuole approfittare dell’occasione per modificare le cattive abitudini basta seguire i 14 comandamenti dell’associazione. (http://www.vivereconlentezza.it/node/124)

fonte: www.esterni.org

Cena a lume di candela con menù a basso consumo

mercoledì, 10 febbraio 2010

Anche quest’anno la nostra condotta aderisce alla campagna M’illumino di meno, giornata nazionale del risparmio energetico, lanciata dalla trasmissione radiofonica di RAI Radio2 Caterpillar <http://www.radio.rai.it/radio2/caterueb2006/> – (dal lunedì al venerdì dalle 18,00 alle 19,30) in occasione dell’anniversario della stipula del protocollo di Kyoto.

Dopo il successo delle passate edizioni i conduttori, Massimo Cirri e Filippo Solibello, chiedono nuovamente agli ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta.

L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili ma anche di accendere luci utilizzando energie alternative, venerdi 12 febbraio 2010 dalle ore 18, e di farsi promotori di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del risparmio o anche, direttamente, a risparmiare energia, elettrica ma non soltanto.

Slow Food  Cilento aderisce alla campagna e propone che le osterie e i ristoranti  adottino un “Menu a basso consumo”.
Le nostre proposte si basano su tre 3 punti fermi molto semplici:

– I prodotti alimentari devono essere quanto più possibili locali e di stagione. Utilizzare questo tipo di prodotti significa: ridurre al minimo le distanze tra il luogo di produzione e quello di acquisto (a volte il cibo fa migliaia di chilometri) incidendo notevolmente sul consumo di carburante e sulle collegate emissioni; eliminare il grande consumo di energia che serve per coltivare in serre riscaldate e l’altrettanto grande consumo energetico dovuto alla conservazione in celle frigorifere. I prodotti locali sono più buoni e nutrienti. Questi i semplici criteri da seguire quando andiamo a fare la spesa.

– I cibi conservati devono essere preferibilmente lavorati con tecniche naturali (ad esempio le acciughe sotto sale, i pomodori seccati al sole, le verdure sott’olio, i sottaceti…). Questi metodi permettono di conservare gli alimenti anche nelle case moderne dove non sono previsti grandi spazi per la dispensa o la cantina. Utilizzare le conserve e fare la spesa più spesso consente di non utilizzare il congelatore.

– Il risparmio energetico si ha, anche, quando i cibi non richiedono l’utilizzo di energia per essere preparati.

Chiediamo anche a te di aderire all’evento spegnendo la sera di venerdi 12 le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili a casa e sul luogo di lavoro, e partecipando alla cena a basso consumo energetico che si terrà presso:

Ristorante Che Fresco dell’ hotel Calypso

via Mantegna, 63, Paestum

Prenotazioni: 0828 811031 – 329 6330371

calypso@paestum.it

Terra Madre Day

giovedì, 3 dicembre 2009

il 10 dicembre 2009 in tutto il mondo si terrà la prima edizione del Terra Madre Day.

Una giornata di festa per tutti gli aderenti alla rete di Terra Madre e a Slow Food – soci, produttori dei presìdi, comunità del cibo, cuochi, accademici, giovani e musicisti.

L’occasione sono i 20 anni della nascita di Slow Food Internazionale avvenuta nel 1989 a Parigi.

I festeggiamenti puntano l’attenzione sull’importanza del “mangiare locale” e sul diritto di tutte le comunità a rivendicare l’accesso al cibo di qualità, sulla necessità di salvaguardare la biodiversità agricola e alimentare, campo in cui Slow Food lavora da anni con i suoi progetti, e di promuovere la produzione alimentare di piccola scala, basata sulle comunità locali, che conserva saperi e tradizioni capaci di indirizzarci verso un futuro migliore.
terra_day
La Condotta del Cilento organizza una serata speciale a San Mauro Cilento presso il ristorante Al Frantoio della Cooperativa Nuovo Cilento, aperta, oltre che ai soci, a contadini, produttori, comunità del cibo, cuochi, provenienti dalle più diverse aree del Cilento (vedi il programma).

Nella stessa serata lanceremo una speciale campagna di tesseramento rivolta ai giovani fino a 25 anni.
Per loro, nella quota di partecipazione alla serata sarà compresa l’iscrizione annuale a Slow Food.

Per vedere gli eventi del Terra Madre Day in programma in Campania, collegati a:
http://www.slowfoodcampania.com/3-agenda/eventi_2009/84_10_Dicembre/slow.pdf


Giornate europee del patrimonio con Fonderie Culturali

mercoledì, 23 settembre 2009
9020_161061070165_40378860165_4091957_7400019_nSabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.

L’evento quest’anno è contraddistinto dallo slogan “Italia tesoro d’Europa”. Il MiBAC organizza sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della cultura e del Patrimonio italiano, con l’obiettivo di condividere con altri Paesi europei le comuni radici continentali.

Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale.

Partecipa all’iniziativa anche Fonderie Culturali che ti porta alla scoperta della provincia di Salerno “Land For Culture”.

Domenica 27 settembre 2009 attiviamo un servizio di car sharing per portarTi in un itinerario tra arte cultura e tradizione.

Due i percorsi: Teggiano e Buccino (antica Volcei) e in caso di pioggia Museo Archeologico di Pontecagnano (SA) e il Museo Narrante di Hera Argiva a Paestum. I nostri archeologi, storici dell’arte e museologi ti guideranno alla scoperta delle bellezze della Nostra terra.

Partecipa… che aspetti?!?

per partecipare scrivi a info@fonderieculturali.org
o chiama al cell. 347 7781485

Un’avventura tra i tesori carsici del Cilento e Vallo di Diano

venerdì, 4 settembre 2009

castelcivita-3Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, patrimonio dell’umanità, custodisce tesori naturalistici di straordinaria bellezza.

Santa Maria di Castellabate, famosa per il suo mare incontaminato ed il caratteristico borgo marinaro, ed Agropoli, con il suo Castello ed il centro storico a picco sul mare. Il viaggio prosegue verso l’interno, alle pendici degli Alburni dove, su di uno sperone naturale,  sorge Castelcivita.

Qui la visita alle famose grotte diventa un momento di grande suggestione. grotta pertosaUn complesso di cavità carsiche dove si assiste ad un susseguirsi di gallerie, saloni , strettoie e pozzi che si rincorrono e sovrappongono in un arcobaleno di colori, dando vita a particolari unici nel loro genere.

Le grotte rappresentano l’immagine viva di uno spettacolo sublime che non può essere descritto, e la cui bellezza può essere verificata solo visitandole.

Proseguendo poi per Pertosa, la visita alle sue grotte diventa un’esperienza unica, di grande emozione e di straordinario stupore che ha inizio su una piccola barca. Le Grotte di Pertosa, le più importanti dell’Italia meridionale, sono incuneate per circa 300 metri sotto gli Alburni e si snodano in una affascinante serie di cunicoli, strettoie, gallerie e grandi sale. Durante la visita si potranno percepire in modo completamente diverso i concetti di spazio e di tempo: il tempo sembrerà scorrere più lento e lo spazio stringersi nella sua immensità.

Santa Maria di Castellabate – Agropoli –  Castelcivita – Marina di Camerota – Palinuro – Sanza – Pertosa

maggiori info: campania arte card

Teggiano: alla corte della principessa Costanza

giovedì, 13 agosto 2009

prolocoteggiano468x60

Tra i centri storici della Provincia di Salerno, Teggiano è certamente quello che ha conservato meglio la sua antica fisionomia di roccaforte ed è con tale aspetto che si presenta a chi raggiunge il suo Centro Storico. L’aspetto naturale di Ioppidum romano, ricordato ancora oggi dalla conservazione in pianta del Cardo e del Decumano viene rinnovato in epoca normanna e in età federiciana.

costanzaAntonello Sanseverino, Principe di Salerno e signore dello Stato di Diano, insieme a molti altri feudatari della zona, ordì la Congiura dei baroni, una sorta di sommossa fiscale contro il re di Napoli Federico d’Aragona e conclusa nel 1487 con l’accordo fra le parti.

In ricordo di questi avvenimenti, per riviverne i fasti e la magnificenza del matrimonio tra Antonello Sanseverino e Costanza, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino, la Pro Loco di Teggiano, ogni anno, organizza la festa medioevale “Alla Tavola della Principessa Costanza”.  È una occasione unica per poter godere di tutto il patrimonio artistico e culturale di Teggiano visto che in tutti i monumenti, contemporaneamente aperti per l’occasione, sono possibili visite guidate.

Accompagnati da sbandieratori e tamburini, allietati dal suono melodioso e accattivante dei musici, distratti dai vari spettacoli allestiti da numerosi giocolieri, menestrelli, mangiafuoco si possono godere, lungo il percorso appositamente prestabilito, le delizie di pietanze tipiche della cucina mediterranea sapientemente imbandite nelle Taverne.

Il risultato più significativo è l’essere riusciti amonete ricreare l’atmosfera ed il clima di un tempo. Passeggiando per il centro storico si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e di vivere come in un film. Questa sensazione è ulteriormente accresciuta dalla introduzione dell’uso della moneta del XV secolo. Passando per la Banca di Cambio, posta all’inizio del percorso, si potranno usare per ogni tipo di acquisto nelle taverne, al mercato ed in tutto il centro storico ducati, tarì e tornesi riconiati secondo gli antichi disegni.

Tutti inviati dunque Alla Tavola della Principessa Costanza, Percorso artistico, gastronomico
nella Diano dei Principi Sanseverino. XVI Edizione,  a Teggiano (Salerno), 11 – 12 – 13 Agosto 2009

maggiori info: Pro Loco Teggiano

A’chiena. Tutti gli eventi

lunedì, 3 agosto 2009

campagna“A’Chiena”, oltre ad essere un evento unico ed affascinante e travolgente è anche una serie di eventi collaterali.

“La secchiata”, la guerra dell’acqua con i secchi, consente ai partecipanti di colpire con abbondante acqua i propri vicini e/o amici, senza esclusione di colpi. “Acquadrink”, aperitivo domenicale della Chiena. La “guerra” dei colori (3^ edizione):E’ una manifestazione ideata e creata dal Labortorio Zeza nell’ambito della tradizionale Chiena.
E’ un gioco in cui due squadre si affrontano a suon di gavettoni colorati, posizionandosi sui due lati del fiume Tenza. E’ una guerra “pacifica” in cui non si vince e non si perde e in cui ogni componente delle squadre è libero di cambiare fazione, di dichiararsi neutrale o di abbandonare il campo. Tutti i materiali usati sono biologici, anallergici e biodegradabili.
Per finire, Domenica 16 agosto, Chiena di Mezzanotte, unica in notturna. Meraviglioso l’ effetto: la luce dei lampioni si specchia sull’ acqua, tra musiche e danze sfrenate e bar aperti.

Per chi inoltre volesse unire al divertimento una visita culturale della città e delle bellezze culturali che il parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, segnaliamo il Duomo S. Maria della Pace, la Chiesa di S. Bartolomeo all’interno della quale si venera il Miracolosissimo Crocifisso Ligneo, “Vestito e Velato”, denominato “Santissimo Nome di Dio” del XIII sec. Suscitano ancora interesse la Chiesa di S. guerra_coloriAntonino nella quale è custodita la traumaturgica colonna del Santo Esorcista anche patrono della città, la Chiesa dell’Annunziata nella quale si conserva l’urna con i resti di S. Liberato Martire, il Santuario della Madonna d’Avigliano con annesso il Convento di S. Martino, il Convento Agostiniano che attualmente è la sede del municipio e il Castello Gerione.
Sono inoltre da vedere gli Scavi Archeologici di Tuori, Varano, Serradarce, Puglietta, Sagginara, Piantito che risalgono all’epoca Etrusca-Romano, ed infine gli Eremi di S’Elmo, San Giacomo e San Michele Arcangelo.

La manifestazione nelle varie giornate prevede attività varie:
Sabato 25 luglio
ore 15:00 (Secchiata)

Domenica 26 luglio
ore 15:00 (Passeggiata)

Sabato 01 agosto
ore 15:00 (Secchiata)

Domenica 02 agosto
ore 12:00 (Acquadrink)
ore 15:00 (Passeggiata)

Sabato 08 agosto
ore 15:00 (Secchiata)

Domenica 09 agosto
ore 12:00 (Acquadrink)
ore 15:00 La guerra dei colori (3^ edizione) a cura del Laboratorio Zeza

Domenica 16 agosto
ore 24:00 (Passeggiata)

Domenica 30 agosto
“Biologic Milk – Forme plastiche in movimento” con Chiena straordinaria e Concerto Moon Dark a cura di Giovanbattista Deangelis – Campagna P.za Guerriero ore 22:00

Info: prolococampagna@libero.it

Parco Archeologico Urbano Antica Volcei

sabato, 25 luglio 2009

antica_volceiNei luoghi dell’itinerario Antica Volcei, progetto integrato di valorizzazione di ben 16 comuni del sito unesco Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la storia dell’insediamento umano non ha conosciuto soste o interruzioni significative e tutto il territorio è ricco di documentazione archeologica.

Ne dà testimonianza il Comune di Buccino, comune capofila dell’itinerario, sorto sul “situs” dell’antica Volcei dove ai resti di mosaici, strade, botteghe si sovrappongono i palazzi e le chiese della Buccino medioevale.
Lo straordinario sovrapporsi ed intersecarsi di elementi che testimoniano l’importanza e la consistenza del patrimonio archeologico rinvenuto realizza così un museo diffuso a cielo aperto !
A Buccino e nelle sue vicinanze, si possono ammirare le grandi ville padronali dell’età romana destinate essenzialmente alla produzione di olio e vino e dei prodotti derivati dalla pastorizia, che costituivano i centri di grandi latifondi legati alle famiglie dominanti e mostrano come il territorio era tra i più ricchi di insediamenti agrari.

Nell’itinerario Antica Volcei è piacevole percorrere gli antichi borghi come il borgo antico di Campagna, adagiata in un’affascinante, misteriosa gola tra le montagne e contraddistinta da rilevanti monumenti, palazzi nobiliari e da un consistente patrimonio edilizio minore tradizionale caratterizzato da quartieri medioevali, oppure Romagnano al Monte, sorta in epoca medioevale, conserva ancora l’antico nucleo urbano completamente abbandonato dopo il sisma del 1980. Un piccolo borgo di case addossate le une alle altre .

L’itinerario Antica Volcei è volto inoltre al recupero delle antiche tradizioni gastronomiche dei luoghi legate alla Dieta Mediterranea, per custodire e valorizzare la piccola produzione agroalimentare artigianale di qualità e per diffondere la conoscenza di salumi, formaggi, cereali, frutta con i lori sapori e saperi .
Per le condizioni climatiche e podologiche, vi è una notevole produzione di olio d’oliva extravergine caratterizzata da varietà molto antiche, presenti sin dall’epoca dei romani. I frantoi di Campagna, Valva, Oliveto Citra ,Contursi Terme aprono le loro porte a chi vuol seguire il ciclo di lavorazione delle olive: dalla defogliazione alla molitura, all’imbottigliamento.

Altra perla dal sapore Mediterraneo è il “caciocavallo silano”,  un formaggio dalla forma inconfondibilmente rotonda, prodotto con latte di vacca.  L’origine del nome non è del tutto definita, potrebbe derivare sia dallo stemma angioino, sia dalle consuetudine contadine di appendere due formaggi legati tra loro a cavallo di una trave su cui gli stessi venivano appesi per la stagionatura.

Il culto di Dionisio prima e di Bacco poi, è arrivato a San Gregorio Magno dove i “baccanalia” sono divenuti una “sana“ abitudine da ripetere ogni anno in occasione della festa della vendemmia.
Teatro dell’evento è via Bacco caratteristica e antica strada, un agglomerato di grotte costruite interamente in pietra, dove si conserva il vino e che per una volta all’anno si trasforma in un affollato borgo di degustazione, tra il nettare degli dei e gli immancabili salumi e i noti prosciutti, accompagnati dai “taralli schietti” e dal pane bianco e giallo sfornati nei luoghi dell’itinerario Antica Volcei.

Per maggiori info: www.anticavolcei.it

Sieti Paese Albergo

martedì, 14 luglio 2009

sieti_1

Vivere il centro del Mediterranea senza rinunciare al relax, all’integrità ambientale, al silenzio del sogno che ogni notte accompagna la fantasia alla scoperta degli usi, delle tradizioni, delle “cose da fare”: è questa solo una parte di ciò che “Sieti paese albergo” offre al moderno viaggiatore.

Così come per Morigerati, anche a Giffoni Sei Casali, il turista culturale potrà calarsi nella dimensione di un borgo antico dotato di confort, animazione e soprattutto attività culturali, ricreative, folcloristiche ed artigianali.

L’antico borgo medioevale di Sieti, nello storico comune di Giffoni Sei Casali, a 10 chilometri da Salerno, posto tra due meravigliosi siti Unesco Costiera Amalfitana e Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, offre una esperienza di accoglienza e permanenza uniche nel modo di assaporare e vivere i valori, tipicità e stili di vita propri della Dieta Mediterranea. Molte anche le attrazioni culturali ed eventi che ruotano intorno allo storico paese salernitano.

Fonderie Culturali suggerisce a quanti volessero prendere parte agli eventi ed attività del sieti_2Film Festival di Giffoni, di prenotare subito una stanza in una delle tante strutture ricettive presenti a Sieti che offrono diverse forme di accoglienza: da quella di eccellenza con alloggi turistici ricavati in palazzi nobiliari e conventuali, ad una accoglienza diffusa con il sistema Bed & Breakfast all’interno delle famiglie del borgo di Sieti.

Per maggiori informazioni: www.sietipaesealbergo.it

Giffoni Film Festival

lunedì, 13 luglio 2009

giffoni

Partita all’insegna della magia la 39a edizione del Festival di Giffoni, la rassegna cinematografica che porterà, nell’ormai storica location in provincia di Salerno, dal 12 al 25 luglio, il meglio della produzione mondiale cinematografica per ragazzi.

L’anteprima esclusiva di ‘Harry Potter e il principe Mezzosangue’, il film che sarà distribuito il 15
luglio dalla Warner Bros nelle sale di tutto il mondo, darà il via a un’edizione che si annuncia come una delle più ricche di appuntamenti,eventi e ospiti italiani e internazionali degli ultimi anni.

Tema di quest’anno è il Tabù, in tutte le sue possibili declinazioni, e, come sempre, i protagonisti assoluti saranno i 2800 giovani dai 3 ai 21 anni provenienti da 39 nazioni e 150 città italiane. Per loro saranno proiettati 30 lungometraggi e 42 cortometraggi in concorso, 73 film fuori concorso e 25 eventi speciali tra cui le imperdibili anteprime di S.Darko, G-Force, Immagina Che, Jonas Brothers, Planet 51, L’Era Glaciale 3.

Alla vigilia del suo quarantennale, Giffoni ospiterà alla Cittadella del Cinema star internazionali del calibro di Winona Ryder, Naomi Watts, oltre a grandi protagonisti del cinema italiano come Giovanna Mezzogiorno, che assegnerà per la prima volta a Giffoni il premio intitolato al padre Vittorio, Laura Morante, Francesca Neri, Raoul Bova.

Un programma che va dalla musica classica dei 250 giovani artisti del Conservatorio di Salerno ai
concerti degli idoli dei teenagers come Giusy Ferreri e Matteo Becucci (X-Factor); dalla tradizione popolare proposta dai gruppi Alla Bua e Municipale Balcanica ai ritmi africani de I Tamburi del Senegal fino alle spettacolari performance con la Capoeira brasiliana.

E con Fonderie Culturali trovate nella categoria “Percorsi di Turismo Culturale” tutti i suggerimenti per vivere le meraviglie naturali del Parco Nazionale del Cilento, patrimonio Unesco.

www.giffoniff.it