Archivi per la categoria ‘Percorsi di Turismo Culturale’

Medioevo in Costa di Amalfi

sabato, 5 settembre 2009

eustachio-007Tra gastronomia e teatro all’interno della basilica di Sant’Eustacchio a Scala, si rivivanno i fasti medioevali del ducato marinaro di Amalfi.

L’iniziativa intitolata “Medioevo in Costa d’Amalfi: cene tra rituali, cultura e spettacolo teatrale” unirà l’aspetto culturale e storico a quello prettamente gastronomico.

I commensali, una volta giunti a Minuta, saranno accolti dagli addetti al ricevimento i quali provvederanno a consegnare a ciascuno gli abiti d’epoca da indossare durante la durata della manifestazione. La full immersion nelle suggestioni di un tempo sarà garantita dalla straordinarietà dei luoghi e dai rituali studiati per ricreare le atmosfere medievali. Una volta introdotti all’interno del sito, i commensali si serviranno presso i gazebo sotto i quali verranno allestiti i buffet a base di tipicità della Costa d’Amalfi.

Avrà inizio, così, la cena, il cui menù è stato realizzato sulla scorta di indicazioni provenienti dagli studi fatti su documenti che narrano delle pietanze e delle essenze della cucina medievale in Costa d’Amalfi.

Le pietanze e i vini saranno degustati in piatti e brocche adoperati nel Medioevo. L’animazione della serata consisterà in una rappresentazione teatrale medievale che rievocheranno storie, miti e leggende della Costa d’Amalfi nel periodo di maggior splendore della Repubblica Marinara. L’inedito spettacolo è composto di musica e piéce teatrali.eustachio-006

Al termine dell’evento cultural-gastronomico, i commensali potranno godere delle suggestioni del panorama mozzafiato dal giardino della cripta sottostane il sito monumentale che per l’occasione sarà accessibile a conclusione della manifestazione.

Ancora una volta la Costiera Amalfitana svela itinerari ed eventi culturali di straordonaria bellezza!

Per ino e prenotazioni: www.medioevoincostadiamalfi.com

Un’avventura tra i tesori carsici del Cilento e Vallo di Diano

venerdì, 4 settembre 2009

castelcivita-3Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, patrimonio dell’umanità, custodisce tesori naturalistici di straordinaria bellezza.

Santa Maria di Castellabate, famosa per il suo mare incontaminato ed il caratteristico borgo marinaro, ed Agropoli, con il suo Castello ed il centro storico a picco sul mare. Il viaggio prosegue verso l’interno, alle pendici degli Alburni dove, su di uno sperone naturale,  sorge Castelcivita.

Qui la visita alle famose grotte diventa un momento di grande suggestione. grotta pertosaUn complesso di cavità carsiche dove si assiste ad un susseguirsi di gallerie, saloni , strettoie e pozzi che si rincorrono e sovrappongono in un arcobaleno di colori, dando vita a particolari unici nel loro genere.

Le grotte rappresentano l’immagine viva di uno spettacolo sublime che non può essere descritto, e la cui bellezza può essere verificata solo visitandole.

Proseguendo poi per Pertosa, la visita alle sue grotte diventa un’esperienza unica, di grande emozione e di straordinario stupore che ha inizio su una piccola barca. Le Grotte di Pertosa, le più importanti dell’Italia meridionale, sono incuneate per circa 300 metri sotto gli Alburni e si snodano in una affascinante serie di cunicoli, strettoie, gallerie e grandi sale. Durante la visita si potranno percepire in modo completamente diverso i concetti di spazio e di tempo: il tempo sembrerà scorrere più lento e lo spazio stringersi nella sua immensità.

Santa Maria di Castellabate – Agropoli -  Castelcivita – Marina di Camerota – Palinuro – Sanza – Pertosa

maggiori info: campania arte card

Le corti dell’Arte

mercoledì, 26 agosto 2009

corti_ArteCon il festival di musica da camera “Le Corti dell’Arte” l’Accademia propone, nella seconda metà del mese di Agosto di ciascun anno, la ricerca di una organica integrazione fra eventi artistici ed ambienti architettonici.

Negli antichi Cortili dei più rappresentativi Palazzi del Centro storico della città di Cava de’Tirreni e nei Saloni dei suoi storici Palazzi, inserite,quindi, in un discorso di conoscenza e valorizzazione delle bellezze architettoniche ed urbanistiche, si alternerà l’esilarante spettacolo della Banda Osiris, le operine “La contadina astuta” di Pergolesi e “La serva padrona” di Paisiello, una serata dedicata a Maria Callas con la partecipazione di Vanessa Gravina, il gruppo vocale a cappella degli “Alti e Bassi” in un medley di musicals, il singolare viaggio musicale del Quint’etto da Mozart a Elvis Presley, l’omaggio dei “Virtuosi di San Martino” alla canzone comica napoletana di ieri e di oggi.

La configurazione morfologica di Cava de’ Tirreni permette, a fianco a questa ormai collaudata formula organizzativa, anche il possibile uso di spazi pubblici sottratti per la durata dell’evento artistico, alla loro funzione ordinaria.

L’Accademia programma anche l’organizzazione di concerti lungo i caratteristici Portici che costeggiano il Corso principale, sui Sagrati delle Chiese e nelle Piazze dei Villaggi, negli spazi antistanti le ville disseminate nelle pittoresche Frazioni ed in tutti quei luoghi pubblici idonei dal punto di vista acustico.

Cava de’Tirreni, con la sua fervida programmazione culturale ed in vista del Millennio dell’Abbazia, si inserisce a pieno titolo nella favolosa cornice di Salerno Land for Culture e dei sui percorsi di Turismo Culturale.

PREVENDITA

Posto unico 7€

informazioni e prevendite:

Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo

piazza ferrovia, Cava de’ Tireni_(sa)

tel. 089341605

e presso www.go2.it

Teggiano: alla corte della principessa Costanza

giovedì, 13 agosto 2009

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Tra i centri storici della Provincia di Salerno, Teggiano è certamente quello che ha conservato meglio la sua antica fisionomia di roccaforte ed è con tale aspetto che si presenta a chi raggiunge il suo Centro Storico. L’aspetto naturale di Ioppidum romano, ricordato ancora oggi dalla conservazione in pianta del Cardo e del Decumano viene rinnovato in epoca normanna e in età federiciana.

costanzaAntonello Sanseverino, Principe di Salerno e signore dello Stato di Diano, insieme a molti altri feudatari della zona, ordì la Congiura dei baroni, una sorta di sommossa fiscale contro il re di Napoli Federico d’Aragona e conclusa nel 1487 con l’accordo fra le parti.

In ricordo di questi avvenimenti, per riviverne i fasti e la magnificenza del matrimonio tra Antonello Sanseverino e Costanza, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino, la Pro Loco di Teggiano, ogni anno, organizza la festa medioevale “Alla Tavola della Principessa Costanza”.  È una occasione unica per poter godere di tutto il patrimonio artistico e culturale di Teggiano visto che in tutti i monumenti, contemporaneamente aperti per l’occasione, sono possibili visite guidate.

Accompagnati da sbandieratori e tamburini, allietati dal suono melodioso e accattivante dei musici, distratti dai vari spettacoli allestiti da numerosi giocolieri, menestrelli, mangiafuoco si possono godere, lungo il percorso appositamente prestabilito, le delizie di pietanze tipiche della cucina mediterranea sapientemente imbandite nelle Taverne.

Il risultato più significativo è l’essere riusciti amonete ricreare l’atmosfera ed il clima di un tempo. Passeggiando per il centro storico si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e di vivere come in un film. Questa sensazione è ulteriormente accresciuta dalla introduzione dell’uso della moneta del XV secolo. Passando per la Banca di Cambio, posta all’inizio del percorso, si potranno usare per ogni tipo di acquisto nelle taverne, al mercato ed in tutto il centro storico ducati, tarì e tornesi riconiati secondo gli antichi disegni.

Tutti inviati dunque Alla Tavola della Principessa Costanza, Percorso artistico, gastronomico
nella Diano dei Principi Sanseverino. XVI Edizione,  a Teggiano (Salerno), 11 – 12 – 13 Agosto 2009

maggiori info: Pro Loco Teggiano

Praiano: tra mare, natura ed arte contemporanea

lunedì, 10 agosto 2009

sentiero_deiLa Costiera amalfitana ha sempre esercitato un forte fascino sui suoi visitatori.

I rilievi, i paesaggi pittoreschi, la cucina basata sulla freschezza dei prodotti locali, fanno oggi dei questa terra una delle mete turistiche più esclusive e conosciute al mondo.

Ma c’è un aspetto della Costiera che poche persone conoscono, fatta di cose semplici ma nello stesso tempo strabilianti: sentieri di montagna ancora in ottimo stato, che attraversano una natura incontaminata, composta principalmente da macchia mediterranea e zone più selvagge con grotte e profonde insenature di origine calcarea.

Il più illustre di questi sentieri è denominato il “Sentiero degli dei” proprio per la sua fantastica posizione posta a metà tra cielo e mare; si estende mediamente attorno ai 500 mt. sul livello del mare ed offre una vista impareggiabile che da Praiano e Positano, spazia fino all’isola di Capri ed al Cilento. Questo itinerario alla scoperta di profumi e colori decisamente mediterranei, affacciato su di un mare meravigliosamente azzurro è un ritorno all’ancestrale bisogno dell’uomo di perdersi negli spazi infiniti della natura in una terra che ha saputo coniugare la valorizzazione delle proprie radici culturali alle nuove forme di arte contemporanea.

E proprio a Praiano, a Villa Letizia, ha la sua sede italiana la Fondazione LeWitt, dedicata all’artista che ha capovolto la definizione e le regole convenzionali della prassi artistica e della sua produzione materiale attraverso l’abolizione delle nozioni di unicità, di irripetibilità, di abilità individuale nell’esecuzione manuale e in favore di un primato assoluto dell’Idea. Il progetto “Praiart” intende promuovere la creatività contemporanea fondazione_Lewittattraverso un archivio dedicato all’opera e alla figura dell’artista Sol LeWitt e l’esposizione delle produzioni di artisti internazionali.

Cultura Mediterranea ed Arte Contemporanea sono l’incantevole connubio che rendono il sito Unesco Costa d’Amalfi un luogo capace di regalare al turista culturale emozioni uniche ed indimenticabili.

Maggiori info:

www.comune.praiano.sa.itwww.sulsentierodeglidei.it

A’chiena. Tutti gli eventi

lunedì, 3 agosto 2009

campagna“A’Chiena”, oltre ad essere un evento unico ed affascinante e travolgente è anche una serie di eventi collaterali.

“La secchiata”, la guerra dell’acqua con i secchi, consente ai partecipanti di colpire con abbondante acqua i propri vicini e/o amici, senza esclusione di colpi. “Acquadrink”, aperitivo domenicale della Chiena. La “guerra” dei colori (3^ edizione):E’ una manifestazione ideata e creata dal Labortorio Zeza nell’ambito della tradizionale Chiena.
E’ un gioco in cui due squadre si affrontano a suon di gavettoni colorati, posizionandosi sui due lati del fiume Tenza. E’ una guerra “pacifica” in cui non si vince e non si perde e in cui ogni componente delle squadre è libero di cambiare fazione, di dichiararsi neutrale o di abbandonare il campo. Tutti i materiali usati sono biologici, anallergici e biodegradabili.
Per finire, Domenica 16 agosto, Chiena di Mezzanotte, unica in notturna. Meraviglioso l’ effetto: la luce dei lampioni si specchia sull’ acqua, tra musiche e danze sfrenate e bar aperti.

Per chi inoltre volesse unire al divertimento una visita culturale della città e delle bellezze culturali che il parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, segnaliamo il Duomo S. Maria della Pace, la Chiesa di S. Bartolomeo all’interno della quale si venera il Miracolosissimo Crocifisso Ligneo, “Vestito e Velato”, denominato “Santissimo Nome di Dio” del XIII sec. Suscitano ancora interesse la Chiesa di S. guerra_coloriAntonino nella quale è custodita la traumaturgica colonna del Santo Esorcista anche patrono della città, la Chiesa dell’Annunziata nella quale si conserva l’urna con i resti di S. Liberato Martire, il Santuario della Madonna d’Avigliano con annesso il Convento di S. Martino, il Convento Agostiniano che attualmente è la sede del municipio e il Castello Gerione.
Sono inoltre da vedere gli Scavi Archeologici di Tuori, Varano, Serradarce, Puglietta, Sagginara, Piantito che risalgono all’epoca Etrusca-Romano, ed infine gli Eremi di S’Elmo, San Giacomo e San Michele Arcangelo.

La manifestazione nelle varie giornate prevede attività varie:
Sabato 25 luglio
ore 15:00 (Secchiata)

Domenica 26 luglio
ore 15:00 (Passeggiata)

Sabato 01 agosto
ore 15:00 (Secchiata)

Domenica 02 agosto
ore 12:00 (Acquadrink)
ore 15:00 (Passeggiata)

Sabato 08 agosto
ore 15:00 (Secchiata)

Domenica 09 agosto
ore 12:00 (Acquadrink)
ore 15:00 La guerra dei colori (3^ edizione) a cura del Laboratorio Zeza

Domenica 16 agosto
ore 24:00 (Passeggiata)

Domenica 30 agosto
“Biologic Milk – Forme plastiche in movimento” con Chiena straordinaria e Concerto Moon Dark a cura di Giovanbattista Deangelis – Campagna P.za Guerriero ore 22:00

Info: prolococampagna@libero.it

Parco Archeologico Urbano Antica Volcei

sabato, 25 luglio 2009

antica_volceiNei luoghi dell’itinerario Antica Volcei, progetto integrato di valorizzazione di ben 16 comuni del sito unesco Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la storia dell’insediamento umano non ha conosciuto soste o interruzioni significative e tutto il territorio è ricco di documentazione archeologica.

Ne dà testimonianza il Comune di Buccino, comune capofila dell’itinerario, sorto sul “situs” dell’antica Volcei dove ai resti di mosaici, strade, botteghe si sovrappongono i palazzi e le chiese della Buccino medioevale.
Lo straordinario sovrapporsi ed intersecarsi di elementi che testimoniano l’importanza e la consistenza del patrimonio archeologico rinvenuto realizza così un museo diffuso a cielo aperto !
A Buccino e nelle sue vicinanze, si possono ammirare le grandi ville padronali dell’età romana destinate essenzialmente alla produzione di olio e vino e dei prodotti derivati dalla pastorizia, che costituivano i centri di grandi latifondi legati alle famiglie dominanti e mostrano come il territorio era tra i più ricchi di insediamenti agrari.

Nell’itinerario Antica Volcei è piacevole percorrere gli antichi borghi come il borgo antico di Campagna, adagiata in un’affascinante, misteriosa gola tra le montagne e contraddistinta da rilevanti monumenti, palazzi nobiliari e da un consistente patrimonio edilizio minore tradizionale caratterizzato da quartieri medioevali, oppure Romagnano al Monte, sorta in epoca medioevale, conserva ancora l’antico nucleo urbano completamente abbandonato dopo il sisma del 1980. Un piccolo borgo di case addossate le une alle altre .

L’itinerario Antica Volcei è volto inoltre al recupero delle antiche tradizioni gastronomiche dei luoghi legate alla Dieta Mediterranea, per custodire e valorizzare la piccola produzione agroalimentare artigianale di qualità e per diffondere la conoscenza di salumi, formaggi, cereali, frutta con i lori sapori e saperi .
Per le condizioni climatiche e podologiche, vi è una notevole produzione di olio d’oliva extravergine caratterizzata da varietà molto antiche, presenti sin dall’epoca dei romani. I frantoi di Campagna, Valva, Oliveto Citra ,Contursi Terme aprono le loro porte a chi vuol seguire il ciclo di lavorazione delle olive: dalla defogliazione alla molitura, all’imbottigliamento.

Altra perla dal sapore Mediterraneo è il “caciocavallo silano”,  un formaggio dalla forma inconfondibilmente rotonda, prodotto con latte di vacca.  L’origine del nome non è del tutto definita, potrebbe derivare sia dallo stemma angioino, sia dalle consuetudine contadine di appendere due formaggi legati tra loro a cavallo di una trave su cui gli stessi venivano appesi per la stagionatura.

Il culto di Dionisio prima e di Bacco poi, è arrivato a San Gregorio Magno dove i “baccanalia” sono divenuti una “sana“ abitudine da ripetere ogni anno in occasione della festa della vendemmia.
Teatro dell’evento è via Bacco caratteristica e antica strada, un agglomerato di grotte costruite interamente in pietra, dove si conserva il vino e che per una volta all’anno si trasforma in un affollato borgo di degustazione, tra il nettare degli dei e gli immancabili salumi e i noti prosciutti, accompagnati dai “taralli schietti” e dal pane bianco e giallo sfornati nei luoghi dell’itinerario Antica Volcei.

Per maggiori info: www.anticavolcei.it

Sant’Agata sui due Golfi

sabato, 18 luglio 2009

sant_agata_due_golfiSant’Agata sui due Golfi sorge in posizione privilegiata, sulla collina al centro dei magnifici golfi
di Napoli e di Salerno
. Si affaccia di fronte all’isola di Capri ed agli isolotti Li Galli, dimora della mitiche sirene.
Etruschi e Greci furono i primi abitanti di questo territorio, come testimonia la vasta necropoli esistente sul versante nord della località denominata Deserto, ove si erge un antico monastero, dalla cui sommità si può ammirare la suggestiva vista dei due golfi. Due raggruppamenti di case, gli antichi casali di Pedara e Sant’Agata, costituiscono l’attuale Sant’Agata sui due Golfi che prende nome da una piccola chiesa, non piùesistente, dedicata alla Vergine e martire Catanese.

Oggi Sant’Agata è dotata di moderne strutture ricettive e vanta una consolidata tradizione culinaria grazie all’affermazione internazionale del ristorante Don Alfonso 1890, con la sua straordinaria cucina basata su tre principi fondamentali: mediterraneità, qualità assoluta delle materie prime e modernità. Una innovazione dei sapori e delle sensazioni che conserva tutto il fascino di una identità culturale mediterranea esaltando un insieme di valori come usi e costumi, tradizioni gastronomiche, prodotti del territorio e saperi artigiani.

Sant’Agata per la sua posizione centrale tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana (9 km da Sorrento e 10 da Positano) favorisce la possibilità di numerose e comode escursioni attraverso la lunga e fitta rete di sentieri, che offrono colori vivi e grandiosi spettacoli naturali in tutte le stagioni.pescaturismo

Per chi fosse alla ricerca di un turismo culturale nel pieno delle tradizioni artigiane, allora consigliamo la pesca turismo.

E’ un’esperienza immancabile in una vacanza gourmet in Costiera Amalfitana. Dalla Marina piccola di Sorrento si salpa all’alba o al tramonto a bordo dei pescherecci per partecipare alla pesca, godere dei paesaggi splendidi di Punta Campanella e degustare il pesce appena pescato come i tipici gamberetti di Nassa e il Parapandalo, preparati con le ricette tipiche dei pescatori.

per maggiori informazioni: www.santagatasuiduegolfi.itwww.donalfonso.com

Sieti Paese Albergo

martedì, 14 luglio 2009

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Vivere il centro del Mediterranea senza rinunciare al relax, all’integrità ambientale, al silenzio del sogno che ogni notte accompagna la fantasia alla scoperta degli usi, delle tradizioni, delle “cose da fare”: è questa solo una parte di ciò che “Sieti paese albergo” offre al moderno viaggiatore.

Così come per Morigerati, anche a Giffoni Sei Casali, il turista culturale potrà calarsi nella dimensione di un borgo antico dotato di confort, animazione e soprattutto attività culturali, ricreative, folcloristiche ed artigianali.

L’antico borgo medioevale di Sieti, nello storico comune di Giffoni Sei Casali, a 10 chilometri da Salerno, posto tra due meravigliosi siti Unesco Costiera Amalfitana e Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, offre una esperienza di accoglienza e permanenza uniche nel modo di assaporare e vivere i valori, tipicità e stili di vita propri della Dieta Mediterranea. Molte anche le attrazioni culturali ed eventi che ruotano intorno allo storico paese salernitano.

Fonderie Culturali suggerisce a quanti volessero prendere parte agli eventi ed attività del sieti_2Film Festival di Giffoni, di prenotare subito una stanza in una delle tante strutture ricettive presenti a Sieti che offrono diverse forme di accoglienza: da quella di eccellenza con alloggi turistici ricavati in palazzi nobiliari e conventuali, ad una accoglienza diffusa con il sistema Bed & Breakfast all’interno delle famiglie del borgo di Sieti.

Per maggiori informazioni: www.sietipaesealbergo.it

Giffoni Film Festival

lunedì, 13 luglio 2009

giffoni

Partita all’insegna della magia la 39a edizione del Festival di Giffoni, la rassegna cinematografica che porterà, nell’ormai storica location in provincia di Salerno, dal 12 al 25 luglio, il meglio della produzione mondiale cinematografica per ragazzi.

L’anteprima esclusiva di ‘Harry Potter e il principe Mezzosangue’, il film che sarà distribuito il 15
luglio dalla Warner Bros nelle sale di tutto il mondo, darà il via a un’edizione che si annuncia come una delle più ricche di appuntamenti,eventi e ospiti italiani e internazionali degli ultimi anni.

Tema di quest’anno è il Tabù, in tutte le sue possibili declinazioni, e, come sempre, i protagonisti assoluti saranno i 2800 giovani dai 3 ai 21 anni provenienti da 39 nazioni e 150 città italiane. Per loro saranno proiettati 30 lungometraggi e 42 cortometraggi in concorso, 73 film fuori concorso e 25 eventi speciali tra cui le imperdibili anteprime di S.Darko, G-Force, Immagina Che, Jonas Brothers, Planet 51, L’Era Glaciale 3.

Alla vigilia del suo quarantennale, Giffoni ospiterà alla Cittadella del Cinema star internazionali del calibro di Winona Ryder, Naomi Watts, oltre a grandi protagonisti del cinema italiano come Giovanna Mezzogiorno, che assegnerà per la prima volta a Giffoni il premio intitolato al padre Vittorio, Laura Morante, Francesca Neri, Raoul Bova.

Un programma che va dalla musica classica dei 250 giovani artisti del Conservatorio di Salerno ai
concerti degli idoli dei teenagers come Giusy Ferreri e Matteo Becucci (X-Factor); dalla tradizione popolare proposta dai gruppi Alla Bua e Municipale Balcanica ai ritmi africani de I Tamburi del Senegal fino alle spettacolari performance con la Capoeira brasiliana.

E con Fonderie Culturali trovate nella categoria “Percorsi di Turismo Culturale” tutti i suggerimenti per vivere le meraviglie naturali del Parco Nazionale del Cilento, patrimonio Unesco.

www.giffoniff.it