Ferragosto al Museo Archeologico Provinciale di Salerno

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Visite guidate, laboratori didattici per bambini e dolci dessert fino a tarda sera

Porte aperte il 15 agosto nel Museo Archeologico Provinciale di Salerno. Un’opportunità da non perdere per i turisti, ma anche per i cittadini che trascorreranno il Ferragosto a Salerno, per conoscere i tesori artistici che raccontano la storia della città e della sua provincia. Il Museo sarà aperto dalle ore 17.30 fino alle 22.30 per consentire la visita fino a tarda sera.
L’Associazione Fonderie Culturali, che dallo scorso 9 luglio è impegnata nel progetto pilota di promozione culturale del polo museale in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale, accoglierà i visitatori con una girandola di percorsi espositivi. Le visite guidate consentiranno di ripercorrere le principali correnti culturali che si sono affermate in Campania dalla preistoria all’epoca romana, con un focus sull’area etrusco sannita di Fratte, fino a giungere al cospetto dell’opera più importante: la testa bronzea di Apollo. E per i bambini Ferragosto al Museo Archeologico Provinciale di Salerno sarà divertente oltre che molto istruttivo. Previsti laboratori didattici gratuiti, dove i più piccoli potranno scoprire la storia dei reperti archeologici e di chi li ha prodotti attraverso l’osservazione, il disegno e la creazione di oggetti in argilla.
La serata al Museo si concluderà poi con un fresco dessert. Esibendo il biglietto di ingresso sarà, infatti, possibile recarsi alla gelateria Angelo Napoli artigiano del gelato che ha aderito all’iniziativa, per una golosa sorpresa.
Ferragosto a Salerno sarà anche un’occasione per conoscere o riappropriarsi del centro storico e delle bellezze culturali sparse sul territorio. Fonderie Culturali, in collaborazione con l’Agenzia Viaggi Milagro Travel di Salerno, propone piacevoli escursioni della durata di mezza giornata o di una giornata intera, che si potranno prenotare già a partire dal 15 agosto.

Dove – Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno
Quando – giovedì 15 agosto dalle ore 17.30 alle 22.30
Modalità di ingresso – biglietto ordinario 2 euro; biglietto ridotto 1 euro
Maggiori info – tel. 089231135 – www.museoarcheologicosalerno.it

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Dettaglio tour Fonderie Culturali:

Durata 8h
Up&down Salerno – Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Pinacoteca Provinciale, Castello Arechi (con possibilità di pranzo e aperitivo)
Per conoscere Salerno attraverso alcuni dei siti museali di maggiore rilievo della città: il Museo Archeologico nel meraviglioso complesso di S. Benedetto (X sec. d. C.) conserva i reperti dalla preistoria all’epoca romana provenienti da tutta la provincia. La Pinacoteca Provinciale nel centro storico di Salerno espone le opere, tra gli altri, di Andrea da Salerno, ed infine il Castello Arechi (VI sec. d. C.) punto d’avvistamento prima e residenza signorile poi.
Salerno e la Costiera Amalfitana – Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Castello Arechi – Museo Provinciale della Ceramica di Villa Guariglia, Visita alle antiche ceramiche Solimene (con possibilità di pranzo al Castello Arechi)
Un viaggio attraverso la ceramica salernitana dalla sua comparsa nel Neolitico, con le collezioni del Museo Archeologico Provinciale, la ceramica medievale del Castello Arechi, la ceramica del Novecento con il Museo della Ceramica di Villa Guariglia ed infine la visita alla caratteristica sede delle Ceramiche Solimene a Vietri su Mare.
Da Salerno a Paestum – Museo Archeologico Provinciale, Museo Nazionale di Paestum, Area Archeologica di Paestum (con possibilità di degustazione dei prodotti tipici locali)
Un’affascinante viaggio nell’archeologia della provincia di Salerno attraverso le collezioni del Museo Archeologico Provinciale di Salerno e un focus su Paestum con la sua spettacolare area archeologica e il rinnovato Museo Archeologico che custodisce i reperti rinvenuti al di là del fiume Sele, tra cui la meravigliosa Tomba del Tuffatore.

Durata 4h
Salerno: Archeologia ed arte – Museo Archeologico Provinciale, Pinacoteca Provinciale (con possibilità di degustazione del gelato)
Il Museo Archeologico Provinciale di Salerno conserva i reperti, dall’età preistorica al periodo romano, provenienti dalla città  e dai maggiori siti archeologici della provincia, recuperati negli anni grazie ad esplorazioni archeologiche, rinvenimenti fortuiti e donazioni private. La Pinacoteca provinciale ha sede nel seicentesco Palazzo Pinto, dimora gentilizia di una delle famiglie nobiliari più importanti di Salerno, l’esposizione si articola in tre sezioni: Dal Quattrocento al Settecento, Salernitani e Costaioli, Artisti Stranieri.
Salerno etrusca – Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Area archeologica di Fratte
Il nuovo percorso espositivo del Museo Archeologico Provinciale, inaugurato nel febbraio 2013, mette in evidenza i reperti provenienti dal sito etrusco-campano di Fratte, ad esso è dedicato il primo piano del complesso museale, completamente rinnovato con una serie di installazioni multimediali che ne facilitano la comprensione. L’area archeologica di Fratte sorge alla periferia settentrionale dell’odierna città di Salerno, è stata oggetto di studi dagli inizi dell’Ottocento fino pochi anni fa.
Salerno e la Costiera Amalfitana – Castello Arechi, Museo Provinciale della Ceramica di Villa Guariglia (con possibilità di degustazione dei dolci tipici)
Il castello che si eleva in cima al monte Bonadies, dominando dall’alto la città di Salerno, è un eccezionale punto panoramico, oltre a poter ammirare la struttura, i cui tratti più antichi (la Turris maior) risalgono al VI sec. d.C., è possibile visitare un grazioso museo che conserva reperti in ceramica, vetro, metalli e monete rinvenuti all’interno della struttura. Il Museo Provinciale della Ceramica è collocato all’interno del complesso di Villa Guariglia, residenza dell’ambasciatore Raffaele Guariglia.
Svisti e mai visti – Museo Archeologico Provinciale dell’Agro Nocerino Sarnese, Battistero di Nocera Superiore, Villa de Ruggiero (Raccolta Arti Applicate e Museo Manuel Cargaleiro)
L’antica Nuceria nasce all’inizio del VI a. C. in concomitanza con la fine delle necropoli dell’agro sarnese, da allora essa non ha mai perso la sua importanza come via naturale di passaggio tra l’area vesuviana e quella salernitana. Il Museo Archeologico Provinciale dell’Agro Nocerino Sarnese, situato nel duecentesco complesso di Sant’Antonio, ospita in particolare i reperti provenienti dalla più grande necropoli nocerina: quella rinvenuta in località Pareti. Al VI sec. d. C. risale la costruzione della Rotonda di Santa Maria Maggiore, splendido esempio di battistero di età giustinianea. Villa de Ruggiero è un residenza nobiliare costruita all’inizio dell’Ottocento e comprende un lussureggiante parco di impronta neoclassica, al suo interno sono state raccolte una serie di opere pertinenti le arti applicate prodotte da importanti artisti del Novecento quali: Irene Kowaliska, Elsie Schwarz Dölker, Monica Hannasch, Giancappetti, ecc… Una sezione poi è dedicata all’artista portoghese Manuel Cargaleiro.