Articoli marcati con tag ‘beni culturali’

Museo Roberto Papi e gli itinerari storici di Salerno

giovedì, 28 gennaio 2010

logo_museo_papiIl Museo raccoglie una collezione di attrezzature medico-chirurgiche e strumenti storici, alcuni dei quali rarissimi e riferibili a tutte le branche della medicina. L’originalità nella ricreazione di questo museo sta nella ricerca e nell’attenzione al dettaglio con cui sono stati collocati i preziosi oggetti databili tra il XVII e il XX secolo.

Roberto Papi, di origine romana, ha trascorso la sua vita collezionando pezzi rarissimi come il cofano Mathieu di una nave da guerra di fine Settecento, l’astuccio per l’igiene orale con decori in oro dell’Impero e tante altre attrezzature che sono state custodite all’interno del Museo in teche realizzate dal noto grafico salernitano Gelsomino D’Ambrosio. Per incuriosire i visitatori e per riproporre anche le atmosfere dei secoli passati, in molte sale, sono state ricreate ambientazioni di scene di vita medica come: infermerie da campo militare risalenti alla prima guerra mondiale, la farmacia cinquecentesca, la bottega del barbiere cavadenti e tante altri scenari che, dal piano terra, dove è allestita la Bottega dello speziale, conducono al primo piano in cui sono ricostruiti ambienti per tutte i settori della medicina.

Nonostante non ci sia uno stretto legame di discendenza cronologica, il Museo Papi, ha un forte valore storico-culturale che si ricollega perfettamente alla formazione locale fondata sulla celebre presenza della Scuola Medica Salernitana.

Per riportare alla luce la Salerno dell’anno mille, si visiteranno musei, strade, vicoli del centro storico che guideranno il visitatore partendo dalla più illustre fonte di scienza medica nell’occidente – la Scuola Medica Salernitana – fino ad arrivare ad una collezione più attuale custodita nel nuovo Museo Roberto Papi.

ITINERARI STORICI -ARTISTICI

-> Il primo itinerario “Salerno e la sua Scuola Medica” permette al visitatore, in una durata di circa due ore, di conoscere Salerno e la sua Scuola attraverso tappe mirate ma significative. (Museo Virtuale Scuola Medica Salernitana, Giardino della Minerva, Museo Roberto Papi)

-> Il secondo itinerario “Sulle tracce della Scuola Medica Salernitana” conduce il visitatore, in una durata di circa tre ore, in tutti i luoghi legati alla memoria della Scuola Medica Salernitana. (Museo Virtuale Scuola Medica Salernitana, Cattedrale, resti di Palzzo Terracena, chiesa di San Benedetto, Museo Roberto Papi, San Pietro a Corte, Giardino della Minerva, Castello Arechi)

Per ogni tipo di informazione e prenotazione di visite guidate per itinerari turistici contattare il 089 253190 o 3393153399.

Museo Roberto Papi – collezione di storia della medicina e della strumentazione chirurgica

Palazzo Galdieri, Via Trotula de Ruggiero, Salerno

Orari: martedì, giovedì, sabato, domenica dalle 9.00 alle 13.30 \ mercoledì e venerdì dalle 15.00 alle 18.30 – lunedì chiuso

dal 1 maggio al 30 settembre mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 20.00

Info: www.museopapi.org

info@fondazionescuolamedicasalernitana.org

tel. 089 253190, 3288957570, 3393153399

Ravello ed il suo nuovo auditorium

giovedì, 21 gennaio 2010

«Faremo di Ravello la Salisburgo del Mediterraneo». È l’auspicio del presidente della Regione Campania Antonio Bassolino che ha presentato il programma di eventi per l’inaugurazione dell’auditorium Oscar Niemeyer di Ravello (Salerno), dal 29 al 31 gennaio.

«Ravello è un esperimento unico nel suo genere ed esemplare per tutta la Campania – ha continuato Bassolino -. È il frutto dell’azione sinergica delle istituzioni territoriali e locali. Il nostro obiettivo è stato ed è quello di incidere sul profilo socio-economico regionale mettendo a sistema e gestendo sinergicamente i beni di interesse artistico e archeologico, attraverso eventi spalmati su tutti i mesi dell’anno, in modo da destagionalizzare il turismo.

L’orchestra e il coro del teatro San Carlo di Napoli che il 30 gennaio eseguiranno la nona sinfonia in re minore op.125 di Beethoven diretta da David Afkham, una performance del sassofonista Nicola Alesini e un concerto di Lucio Dalla e, il giorno dopo, il violino su musiche di Antonio Vivaldi di Salvatore Accardo, saranno alcuni dei momenti dell’inaugurazione dell’auditorium per una tre giorni, dal 29 al 31 gennaio prossimi, ricca di avvenimenti.

Fonderie Culturali promuove Campania>artecard 365

martedì, 15 dicembre 2009

card365_cacFonderie Culturali è diventata promotrice in provincia di Salerno della Campania>artecard 365: Napoli e Campania per vivere l’arte tutto l’anno ed avere accesso ed agevolazioni ai siti e monumenti della regione.

Con campania>artcard 365 si potrà avere accesso gratuito a più di 50 siti culturali e sconti ed agevolazioni per tanti altri ancora e partecipare ad eventi d’arte in esclusiva (mostre, laboratori, visite guidate ecc.). E’ possibile consultare l’elenco aggiornato sul sito di campania>artecard 365.

E’ possibile acquistare la campania>artecard 365 presso gli appositi stand durante gli eventi di Fonderie Culturali o su appuntamento presso la nostra sede di Baronissi, scrivendo a campaniaartecard365@fonderieculturali.it

Salerno Podcast: la storia prende vita

giovedì, 3 dicembre 2009

duomo_di_salernoCon il progetto “Podcast Salerno” la Camera di Commercio in collaborazione con l’Istituto Statale d’Arte
“Filiberto Menna” e l’Associazione culturale Erchemperto, intende offrire al turista uno strumento di valorizzazione territoriale agile e innovativo, nonchè di facile fruizione.
Il progetto si propone di far dialogare il mondo del turismo e delle nuove tecnologie e di mettere la tecnologia al servizio del turista per una più completa presentazione e più facile fruizione delle destinazioni e delle loro attrattive: lo strumento tecnologico al servizio del turismo come elemento di destination marketing.

La creazione di un sistema audio guidato che copra l’intero ambito provinciale è una proposta nuova di fruizione del patrimonio storico-artistico. L’attenzione si è concentrata, poi, sulla necessità di trovare un filo conduttore originale per far fruire, in modo innovativo, le evidenze storiche.

La guida, che incarna il genius loci del monumento, cambia per ciascun itinerario ed è l’elemento emozionale del percorso. Si è scelto, pertanto come guida Matteo Silvatico per il Giardino della Minerva; Sighelgaita per il Duomo; La dea Hera per Poseidonia-Paestum; Giasone, Ercole, Hera e il Tuffatore per il Museo Archeologico di Paestum ed un monaco certosino per la Certosa di Padula
Gli utenti potranno beneficiare della possibilità di selezionare liberamente il percorso desiderato, muovendosi autonomamente senza limiti spazio-temporali. L’idea è quella di creare uno strumento che consenta al turista di cogliere le suggestioni e i volti molteplici che il territorio offre.

scarica i podcast da: http://www.podcastsalerno.com/

Leggende e Fantasmi nel cuore antico di Salerno

martedì, 20 ottobre 2009

barliarioIn occasione della VI Giornata Nazionale del Trekking Urbano, il 31 Ottobre siete tutti inviati ad un percorso di Visita e Spettacolo a lume di candela tra leggende e fantasmi nel centro antico di Salerno.

Si parte dal Palazzo di Città e si attraversa il quartiere longobardo detto “Curtis dominica” raggiungendo, poi,  l’Hortus Magnus. Sarà ricordato il temibile mago Barliario ammirando la chiesa abbaziale di San Benedetto e l’acquedotto medioevale, costruito in una sola notte con l’aiuto del diavolo.

Al museo Archeologico sarà rivissuta la triste vicenda di Antonella e Raimondo e nel vicino Castel Terracena,  edificato da Roberto il Guiscardo, sposo della bellissima principessa Sichelgaita, sarà possibile avvertire ancora l’eco dei litigi della nobile coppia.

Luci, ombre, leggende e mistero per una Salerno di notte…  nella notte in cui tutto può accadere…

Informazioni sul percorso:

Tempo di percorrenza: 3 ore
Lunghezza: circa 5km
Difficoltà: facile
Punto di partenza: Palazzo di Citt
Ora di partenza per la visita guidata: ore 20:00

Per informazioni:
comune di Salerno – Ufficio Turismo – 089 2586203/10  – ufficioturismo@comune.salerno.it

Nuceria Alfaterna ed i suoi tesori romani

lunedì, 12 ottobre 2009

battisteroNel cuore dell’Agro Nocerino Sarnese, tra i comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore si trova una delle più importanti città dell’antica Campania romana: Nuceria Alfaterna.

Secondo le fonti antiche sarebbe stata fondata dai Sarrasti (abitanti della Valle del Sarno discendenti dai mitici Pelasgi). Alla fine del VII secolo a.C. le popolazioni autoctone della valle per motivi soprattutto strategici andarono ad insediarsi verso il mare alcuni (fondando Pompei), verso l’interno altri, dando vita a Nuvkrinum (letteralmente la “nuova rocca”), colonizzando un luogo strategico (ben difeso passaggio obbligato tra i golfi di Napoli e Salerno) a guardia di una fertile valle.

Dopo la sconfitta del 474 a.C. nel mare di Cuma, gli etruschi abbandonano la regione e Nuvkrinum passa ai Sanniti. La città, nel V secolo a.C., cambia nome aggiungendo al toponimo Nuvkrinum quello di Alfaternum, dal nome della tribù sannitica degli Alfaterni.

Fu una delle più importanti città dell’antica Campania. Divenne capitale di una confederazione (Lega nucerina) che comprendeva Pompei, Ercolano, Stabia e Sorrento. Batté propria moneta ed utilizzò un particolare alfabeto (alfabeto nucerino), basato sull’alfabeto greco e su quello etrusco. Lo sviluppo della città prima sannita e poi romana derivava dal passaggio di importanti vie di comunicazione, quali la via Stabiana (verso Stabia), la via Nuceria da Pompei e la via Popilia, tra Capua e Reggio.

In età augustea divenne colonia come Nuceria Constantia, ed inserita nella tribù Menenia. Ma la città conservò fiera le sue origini (infatti ancora in quest’epoca vi si scriveva e parlava anche greco, all’epoca segno di distinzione culturale).

La catastrofe successiva all’esplosione del Vesuvio del 79 d.C., la progressiva decadenza dei centri interni dell’Italia meridionale e della Campania nel II-III sec. d.C., contribuirono ad un lento declino del centro.monete

Della città antica si conservano alcuni resti, oggi collocati nel comune di Nocera Superiore: Le mura cittadine a doppia cortina di cui un tratto si conserva con una torre presso un campo sportivo in località “Pareti”; il teatro ellenistico-romano sempre in Pareti, uno dei maggiori teatri per dimensioni della Campania; le terme urbane (attualmente in fase di scavo); la necropoli di Pizzone; e la Rotonda di Santa Maria Maggiore. Quest’ultima,  battistero a pianta circolare, con doppio anello venne costruito dai Bizantini nella seconda metà del VI secolo sui resti di un edificio termale. Al centro la vasca battesimale (seconda in Italia per ampiezza) si presenta ottagonale all’esterno e circolare all’interno, circondata da otto colonne (cinque originali).

Per chi poi volesse unire la storia alla cultura gastronomica della dieta mediterranea, consigliamo di sostare all’Osteria Terra Santa, in Materdomini di Nocera Superiore, dove si persegue un obiettivo prioritario: il rispetto della tradizione culinaria locale, associato al perfezionamento, alla ricerca e all’innovazione delle tipicità e tradizioni della cultura mediterranea.

Per mggiori info:

Comune di Nocera Superiore: http://www.comune.nocera-superiore.sa.it/it/

Osteria Terra Santa: http://www.osteriaterrasanta.it/

Giornate europee del patrimonio con Fonderie Culturali

mercoledì, 23 settembre 2009
9020_161061070165_40378860165_4091957_7400019_nSabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.

L’evento quest’anno è contraddistinto dallo slogan “Italia tesoro d’Europa”. Il MiBAC organizza sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della cultura e del Patrimonio italiano, con l’obiettivo di condividere con altri Paesi europei le comuni radici continentali.

Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale.

Partecipa all’iniziativa anche Fonderie Culturali che ti porta alla scoperta della provincia di Salerno “Land For Culture”.

Domenica 27 settembre 2009 attiviamo un servizio di car sharing per portarTi in un itinerario tra arte cultura e tradizione.

Due i percorsi: Teggiano e Buccino (antica Volcei) e in caso di pioggia Museo Archeologico di Pontecagnano (SA) e il Museo Narrante di Hera Argiva a Paestum. I nostri archeologi, storici dell’arte e museologi ti guideranno alla scoperta delle bellezze della Nostra terra.

Partecipa… che aspetti?!?

per partecipare scrivi a info@fonderieculturali.org
o chiama al cell. 347 7781485

Medioevo in Costa di Amalfi

sabato, 5 settembre 2009

eustachio-007Tra gastronomia e teatro all’interno della basilica di Sant’Eustacchio a Scala, si rivivanno i fasti medioevali del ducato marinaro di Amalfi.

L’iniziativa intitolata “Medioevo in Costa d’Amalfi: cene tra rituali, cultura e spettacolo teatrale” unirà l’aspetto culturale e storico a quello prettamente gastronomico.

I commensali, una volta giunti a Minuta, saranno accolti dagli addetti al ricevimento i quali provvederanno a consegnare a ciascuno gli abiti d’epoca da indossare durante la durata della manifestazione. La full immersion nelle suggestioni di un tempo sarà garantita dalla straordinarietà dei luoghi e dai rituali studiati per ricreare le atmosfere medievali. Una volta introdotti all’interno del sito, i commensali si serviranno presso i gazebo sotto i quali verranno allestiti i buffet a base di tipicità della Costa d’Amalfi.

Avrà inizio, così, la cena, il cui menù è stato realizzato sulla scorta di indicazioni provenienti dagli studi fatti su documenti che narrano delle pietanze e delle essenze della cucina medievale in Costa d’Amalfi.

Le pietanze e i vini saranno degustati in piatti e brocche adoperati nel Medioevo. L’animazione della serata consisterà in una rappresentazione teatrale medievale che rievocheranno storie, miti e leggende della Costa d’Amalfi nel periodo di maggior splendore della Repubblica Marinara. L’inedito spettacolo è composto di musica e piéce teatrali.eustachio-006

Al termine dell’evento cultural-gastronomico, i commensali potranno godere delle suggestioni del panorama mozzafiato dal giardino della cripta sottostane il sito monumentale che per l’occasione sarà accessibile a conclusione della manifestazione.

Ancora una volta la Costiera Amalfitana svela itinerari ed eventi culturali di straordonaria bellezza!

Per ino e prenotazioni: www.medioevoincostadiamalfi.com

Sesto Senso, una nuova forma di interazione

giovedì, 30 luglio 2009

ted_logoLo scorso Febbraio, al TED 2009 è stata presentata una demo nel campo delle innovazioni tecnologiche che ha subito scatenato un brusio ed una ovazione da parte di tutto il pubblico.
Pattie Maes, dei laboratori MIT di Boston ha mostrato un dispositivo da indossare con un proiettore che spiana la strada ad un nuovo modo di precepire l’interazione con il nostro ambiente.
Immaginate “Minority Report”… ed ancora di più.

Pranav Mistry, alla guida dei laboratori MIT è il genio dietro “Sesto Senso”, un dispositivo indossabile che permette nuove modalità di interazione tra il mondo reale ed il mondo dei dati. Innumervoli potrebbero essere le applicazioni al campo dei beni culturali ed alla fruizione di spazi museali e sopratturo dei siti archeologici dove risulta sempre difficile installare dei pannelli informativi. Inoltre, con un semplice sguardo sui visitatori di passaggio si potrebbero conoscere “stampati sul loro corpo” il gradimento delle opere visitate!!!!

The future is coming!

TED è una attività no-profit nata da un’idea di Worth Spreading. E’ iniziato (nel 1984) come una conferenza che riunisce persone provenienti da tre mondi: Technology, Entertainment, Design. Da allora il suo campo di applicazione è diventato sempre più ampio. All’annuale conferenza TED a Long Beach, California, si affianca la conferenza TEDGlobal a Oxford Regno Unito.

maggiori info: TED official web site

Parco Archeologico Urbano Antica Volcei

sabato, 25 luglio 2009

antica_volceiNei luoghi dell’itinerario Antica Volcei, progetto integrato di valorizzazione di ben 16 comuni del sito unesco Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la storia dell’insediamento umano non ha conosciuto soste o interruzioni significative e tutto il territorio è ricco di documentazione archeologica.

Ne dà testimonianza il Comune di Buccino, comune capofila dell’itinerario, sorto sul “situs” dell’antica Volcei dove ai resti di mosaici, strade, botteghe si sovrappongono i palazzi e le chiese della Buccino medioevale.
Lo straordinario sovrapporsi ed intersecarsi di elementi che testimoniano l’importanza e la consistenza del patrimonio archeologico rinvenuto realizza così un museo diffuso a cielo aperto !
A Buccino e nelle sue vicinanze, si possono ammirare le grandi ville padronali dell’età romana destinate essenzialmente alla produzione di olio e vino e dei prodotti derivati dalla pastorizia, che costituivano i centri di grandi latifondi legati alle famiglie dominanti e mostrano come il territorio era tra i più ricchi di insediamenti agrari.

Nell’itinerario Antica Volcei è piacevole percorrere gli antichi borghi come il borgo antico di Campagna, adagiata in un’affascinante, misteriosa gola tra le montagne e contraddistinta da rilevanti monumenti, palazzi nobiliari e da un consistente patrimonio edilizio minore tradizionale caratterizzato da quartieri medioevali, oppure Romagnano al Monte, sorta in epoca medioevale, conserva ancora l’antico nucleo urbano completamente abbandonato dopo il sisma del 1980. Un piccolo borgo di case addossate le une alle altre .

L’itinerario Antica Volcei è volto inoltre al recupero delle antiche tradizioni gastronomiche dei luoghi legate alla Dieta Mediterranea, per custodire e valorizzare la piccola produzione agroalimentare artigianale di qualità e per diffondere la conoscenza di salumi, formaggi, cereali, frutta con i lori sapori e saperi .
Per le condizioni climatiche e podologiche, vi è una notevole produzione di olio d’oliva extravergine caratterizzata da varietà molto antiche, presenti sin dall’epoca dei romani. I frantoi di Campagna, Valva, Oliveto Citra ,Contursi Terme aprono le loro porte a chi vuol seguire il ciclo di lavorazione delle olive: dalla defogliazione alla molitura, all’imbottigliamento.

Altra perla dal sapore Mediterraneo è il “caciocavallo silano”,  un formaggio dalla forma inconfondibilmente rotonda, prodotto con latte di vacca.  L’origine del nome non è del tutto definita, potrebbe derivare sia dallo stemma angioino, sia dalle consuetudine contadine di appendere due formaggi legati tra loro a cavallo di una trave su cui gli stessi venivano appesi per la stagionatura.

Il culto di Dionisio prima e di Bacco poi, è arrivato a San Gregorio Magno dove i “baccanalia” sono divenuti una “sana“ abitudine da ripetere ogni anno in occasione della festa della vendemmia.
Teatro dell’evento è via Bacco caratteristica e antica strada, un agglomerato di grotte costruite interamente in pietra, dove si conserva il vino e che per una volta all’anno si trasforma in un affollato borgo di degustazione, tra il nettare degli dei e gli immancabili salumi e i noti prosciutti, accompagnati dai “taralli schietti” e dal pane bianco e giallo sfornati nei luoghi dell’itinerario Antica Volcei.

Per maggiori info: www.anticavolcei.it