La fune, quando è sana, è forte, robusta, fatta apposta per legare, per tenere, per reggere. Ma quando si logora o si spezza, viene meno alla sua molteplice funzione. Si può riannodare, e spesso si riannoda ….eppure resta, sempre, una fune rotta!
Un libro in tre parti, ciascuna rispecchia la personalità del suo autore accomunati da valori e obiettivi in cui credono. Un libro che per il suo stile si avvicina ad un romanzo scientifico.
Attraverso la narrazione tragicomica degli eventi, gli autori descrivono i presupposti teorici alla abse della propria metodologia d’intervento e gli strumenti tecnici utilizzati, senza per questo svilirne i contenuti.
La vene umoristica che attraversa le tre parti di questo lavoro, più che uno stile letterario, è un atteggiamento maturato dagl autori in rapporto alla “dure” realtà incontrate nel loro impegno sociale.
FUNI ROTTE l’esperienza della comunità alloggio per minori “Namaskar”
Alessandra Rosa Rosa Emma Grippo Giovanni De Gregorio
Il libro sarà presentato alla libreria Einuadi di Nocera Inferiore
VENERDI’ 5 MARZO 2010 ORE 19.00
Ne discutono con gli autori:
Christoph Baker – saggista scrittore consulente del Comitato Italiano per UNICEF
Agostino Galdi – psichiatra
Ada Perazzi leggerà alcuni brani tratti dal libro
L’acquisto del libro contribuirà a sostenere la Comunità alloggio per minori “Namaskar”

Sabato 23 gennaio 2010, alle ore 21.00, riprendono le attività di “Casa della Poesia”.
Con il festival di musica da camera “Le Corti dell’Arte” l’Accademia propone, nella seconda metà del mese di Agosto di ciascun anno, la ricerca di una organica integrazione fra eventi artistici ed ambienti architettonici.
Alzare gli occhi all’insù… è l’invito dell’Associazione Fonderie Culturali, per il prossimo incontro con Salotti Urbani. Lunedì 31 agosto, in Piazza Notari nel centro di Baronissi (SA), dopo l’ottimo esordio dello scorso mese, ritorna l’originale appuntamento con la cultura in piazza.
In una piazzetta/salotto di paese, che diventerà la nostra sede temporanea, anche i passanti meno attenti potranno “gustare” cultura. Siamo alla ricerca di riflessioni sul rapporto tra cittadino e cultura.



