Anche quest’anno la nostra condotta aderisce alla campagna M’illumino di meno, giornata nazionale del risparmio energetico, lanciata dalla trasmissione radiofonica di RAI Radio2 Caterpillar <http://www.radio.rai.it/radio2/caterueb2006/> – (dal lunedì al venerdì dalle 18,00 alle 19,30) in occasione dell’anniversario della stipula del protocollo di Kyoto.
L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili ma anche di accendere luci utilizzando energie alternative, venerdi 12 febbraio 2010 dalle ore 18, e di farsi promotori di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del risparmio o anche, direttamente, a risparmiare energia, elettrica ma non soltanto.
Slow Food Cilento aderisce alla campagna e propone che le osterie e i ristoranti adottino un “Menu a basso consumo”.
Le nostre proposte si basano su tre 3 punti fermi molto semplici:
- I prodotti alimentari devono essere quanto più possibili locali e di stagione. Utilizzare questo tipo di prodotti significa: ridurre al minimo le distanze tra il luogo di produzione e quello di acquisto (a volte il cibo fa migliaia di chilometri) incidendo notevolmente sul consumo di carburante e sulle collegate emissioni; eliminare il grande consumo di energia che serve per coltivare in serre riscaldate e l’altrettanto grande consumo energetico dovuto alla conservazione in celle frigorifere. I prodotti locali sono più buoni e nutrienti. Questi i semplici criteri da seguire quando andiamo a fare la spesa.
- I cibi conservati devono essere preferibilmente lavorati con tecniche naturali (ad esempio le acciughe sotto sale, i pomodori seccati al sole, le verdure sott’olio, i sottaceti…). Questi metodi permettono di conservare gli alimenti anche nelle case moderne dove non sono previsti grandi spazi per la dispensa o la cantina. Utilizzare le conserve e fare la spesa più spesso consente di non utilizzare il congelatore.
- Il risparmio energetico si ha, anche, quando i cibi non richiedono l’utilizzo di energia per essere preparati.
Ristorante Che Fresco dell’ hotel Calypso
via Mantegna, 63, Paestum
Prenotazioni: 0828 811031 – 329 6330371

Il Carnevale, una delle più antiche tradizioni popolari dellIrpinia, rinasce e si rinnova con sfarzo e meraviglia nel progetto Fuoco Barocco voluto dall’Ente provinciale per il Turismo di Avellino.
Nell’ambito dell’azione messa in campo dalla Regione Campania sul tema della cultura barocca, l’assessorato ai Beni Culturali ha deciso di sostenere la proposta del museo MADRE di una grande mostra collettiva dal titolo “BAROCK – Arte, Scienza, Fede e Tecnologia nell’Età Contemporanea”, che si aprirà il 12 dicembre per chiudere il 5 aprile.
seicentesca barocca. Le rivoluzionarie scoperte scientifiche e tecnologiche, che mettono giorno dopo giorno in discussione le certezze e le abitudine acquisite; il grande fervore religioso sfociato nel fondamentalismo, nell’oscurantismo e in scontri tra civiltà con massacri inauditi: come si vede, lo spaesamento dell’immaginario contemporaneo sembra essere determinato da conflitti ideologici ed esperienze tragiche per questioni non troppo diverse da quelle che definirono il secolo di Galileo e della Controriforma.

In occasione della VI Giornata Nazionale del Trekking Urbano, il 31 Ottobre siete tutti inviati ad un percorso di Visita e Spettacolo a lume di candela tra leggende e fantasmi nel centro antico di Salerno.
Nel cuore dell’Agro Nocerino Sarnese, tra i comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore si trova una delle più importanti città dell’antica Campania romana: Nuceria Alfaterna.
Sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
Tra gastronomia e teatro all’interno della basilica di Sant’Eustacchio a Scala, si rivivanno i fasti medioevali del ducato marinaro di Amalfi.




