F@Mu: domenica 9 ottobre giochi e gare all’Archeologico di Salerno

5 ottobre 2016

Giornata delle famiglie al Museo nel segno della solidarietà per aiutare i bambini di Amatrice
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Domenica 9 ottobre torna F@Mu, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali. Il tema dell’edizione 2016 è “Giochi e gare al museo!” Per l’occasione anche il Museo Archeologico Provinciale di Salerno si trasformerà in un vero e proprio stadio colmo di colori, voci e musiche. Gli esperti di didattica dell’Associazione Fonderie Culturali invitano i bambini (4-12 anni) a cimentarsi proprio nei panni di piccoli olimpionici, per imparare che l’importante non è vincere, ma partecipare.
Domenica mattina dalle ore 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle ore 16.30 alle 19 i bambini, insieme a nonni e genitori, potranno infatti immergersi nel clima straordinario di una olimpiade antica e divertirsi a gareggiare con il lancio del disco, il tiro al bersaglio, il gioco della palla e comprendere quanto fosse importante “il gioco” nella cultura greca. Un gioco che diventa  cultura, perché aiuta ad apprendere l’arte, la storia e la scienza, ma soprattutto perché aiuta a crescere attraverso i valori della condivisione e del rispetto degli altri partecipanti, che non sono avversari, ma concorrenti. Tra un’attività e l’altra ci saranno golose soste con gustose merendine e alla fine premi per tutti.
Inoltre, anche quest’anno, i bambini potranno partecipare al concorso nazionale F@Mu, che prevede la realizzazione di un disegno o di un elaborato testuale per raccontare la loro visita al Museo e vincere poi dei bellissimi premi offerti dai partner di Fonderie Culturali. Quest’anno i destinatari dei disegni saranno però molto speciali, ovvero i bambini di Amatrice, che non potranno partecipare alla giornata F@Mu di questa edizione nel loro Museo, inaccessibile perché parzialmente distrutto dal terremoto del 24 agosto scorso. Tutti i disegni saranno, infatti, inviati al Comune di Amatrice per realizzare una bellissima mostra. Alle Famiglie che visiteranno il Museo saranno anche indicate le modalità per compiere, per chi lo desidera, una donazione libera per la ricostruzione del Museo di Amatrice.

Dettaglio eventi F@Mu:
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via S. Benedetto 28 – Salerno, www.museoarcheologicosalerno.it
Date: domenica 9 ottobre 2016, dalle ore 10 alle ore 13 (massimo 60 prenotazione); dalle ore 16.30 alle ore 19 (massimo 60 prenotazioni)
Costo di partecipazione: Biglietto ingresso gratuito per adulti e bambini. Biglietto per attività didattiche 2 euro a bambino con merenda inclusa
Per info e prenotazioni: tel: 089 231135 Sms/Whatsapp 3277559783

Serata al Museo Archeologico di Salerno con le meraviglie dell’antico Egitto

3 ottobre 2016

Il 6 ottobre incontro esclusivo con Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torinolocandina

Grande esclusiva al Museo Archeologico Provinciale di Salerno. Il prossimo giovedì 6 ottobre speciale apertura serale ed un ospite d’eccezione: Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino. Un incontro da non perdere organizzato da Fonderie Culturali, l’Associazione impegnata nella valorizzazione e promozione culturale del sito salernitano di Via San Benedetto.
A partire dalle ore 20.30 i visitatori potranno così conoscere la più importante realtà egittologica, dopo il Cairo, raccontata proprio dalle parole del suo giovane e brillante Direttore. In maniera virtuale sull’asse Salerno – Torino i reperti saranno infatti illustrati per essere fruiti per la loro bellezza e nel contempo compresi come documenti storici.
Il Museo Egizio è costituito, infatti, da un insieme di collezioni che si sono sovrapposte nel tempo, alle quali si devono aggiungere i ritrovamenti effettuati a seguito degli scavi condotti in Egitto dalla Missione Archeologica Italiana tra il 1900 e il 1935. “L’evento – spiega Giuseppe Ariano, Presidente di Fonderie Culturali – rappresenta un’occasione eccezionale per appassionati e studiosi che potranno confrontarsi su diversi aspetti della realtà museale provinciale e nazionale, e sull’importanza di fare rete per condividere esperienze, professionalità, progetti e idee”. Prenotazione obbligatoria – posti limitati Per info e prenotazioni: tel: 089 231135 Sms/Whatsapp 3277559783 Evento ideato e organizzato da Fonderie Culturali

Salerno celebra il 1° Museum Festival

21 settembre 2016

Nel weekend 23/25 settembre apertura fino a mezzanotte del Museo Archeologico Provinciale e del Museo Diocesano con eventi per grandi e bambini
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Sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 tornano le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), un’iniziativa cui, come è ormai tradizione, aderiscono anche il Museo Archeologico Provinciale e il Museo Diocesano “San Matteo” di Salerno.
Per i due musei cittadini si prevedono aperture straordinarie serali dalle 20.30 alle 24.00, e l’ingresso al costo simbolico di 2 euro, già a partire da venerdì 23 settembre. Quest’anno, novità assoluta, l’Archeologico e il Diocesano proporranno un programma corale di eventi, che darà vita al 1° Museum Festival. Un evento nell’evento che, grazie ai soci dell’Associazione Fonderie Culturali, offrirà ai visitatori un’occasione straordinaria per ammirare la ricchezza e la bellezza “diffusa” del Patrimonio Culturale di Salerno: da quello più noto alle eccellenze meno conosciute. “Sposando in pieno il messaggio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), il Museum Festival – spiega Giuseppe Ariano, Presidente Fonderie Culturali  – mira a promuovere il dialogo e lo scambio tra i musei e a rafforzare il legame dei cittadini con il loro territorio, attraverso la conoscenza del patrimonio culturale sotto punti di vista inediti.” 

Programma delle Giornate Europee del Patrimonio a Salerno:
Venerdì 23 settembre 2016 *Museo Diocesano San Matteo – apertura dalle ore 20.30 a mezzanotte ore 20.30 – “I Musei Vaticani” raccontati da Sandro Barbagallo, curatore collezioni storiche dei Musei Vaticani ore 22.30 – Visita guidata
Sabato 24 settembre 2016
*Museo Archeologico Provinciale di Salerno – apertura dalle ore 20.30 a mezzanotte ore 10.00 – Worklab “Il museo oggi”, dialoghi sul ruolo del museo nella città con esperti del settore
*Pinacoteca Provinciale di Salerno ore 16.30 – “Archeologo per un giorno”, laboratorio per bambini con scavo archeologico e lavorazione dell’argilla *Museo Diocesano San Matteo ore 18.00 – Visitazioni “Gerusalemme liberata” dell’attore e regista Paolo Panaro *Museo Archeologico Provinciale di Salerno
ore 20.00 – Visitazioni “Volti di donne” a cura della scrittrice Federica Garofalo
ore 21.00 – “Shhh si balla”, visita al museo al ritmo di musica dance, elettronica e di una voce narrante …con le cuffie!Domenica 25 settembre 2016
*Cibarti Salerno, Via Mercanti n. 68
ore 16.30 – “Mani in arte”, laboratorio per bambini con riproduzione su tela di dipinti conservati al Museo Diocesano di San Matteo
Ideazione e organizzazione Associazione Fonderie Culturali – www.fonderieculturali.it
Info e prenotazioni tel. 089 231135 o whatsapp / sms 327 7559783

Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via S. Benedetto 28 – Salerno, www.museoarcheologicosalerno.it
Museo Diocesano San Matteo, Largo Plebiscito 12 – Salerno, www.museodicoesanodisalerno.com

L’Archeologico di Salerno celebra la “Festa dei Musei”

30 giugno 2016

Per il week end del 2-3 luglio apertura straordinaria ed ingresso gratis con tanti appuntamenti e visite guidate

locandina-festa-dei-museiL’Archeologico di Salerno aderisce alla prima edizione della “Festa dei Musei”, promossa dal MiBACT per il primo fine settimana di luglio. Per l’occasione nella giornata di sabato 2 luglio, oltre al consueto orario, il Museo salernitano offrirà un’apertura straordinaria serale (fino alle ore 20.30) al costo simbolico di 1 euro, mentre per la giornata di domenica 3 luglio l’ingresso sarà gratuito.
Il tema che sarà al centro di questa inedita due giorni è quello del rapporto tra Musei e Paesaggi culturali. In particolare al Museo Archeologico Provinciale di Salerno l’Associazione Fonderie Culturali, in collaborazione con Salerno Cantieri & Architettura, ha organizzato per sabato 2 luglio alle ore 18.00 una speciale visita guidata (max 15 minuti per gruppi di 10 persone). Fino alle ore 19.15, adulti e ragazzi potranno così ammirare e conoscere al meglio il paesaggio culturale di Salerno e le sue evoluzioni storiche, da un’insolita location: il terrazzo/tetto del Museo sito in Via San Benedetto. E dopo la visita appuntamento nel cortile del Museo, appositamente arredato con comodi cuscini, dove si potrà sorseggiare un fresco aperitivo ascoltando musica.
La “partecipazione” al Patrimonio culturale cittadino potrà poi essere espressa anche “lasciando il segno”. Su un grande banner, posto all’ingresso del Museo si potranno infatti scrivere pareri o suggerimenti sul #museovivo.

Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno
Info e Prenotazione: Tel. 089 231135 ; SMS/WhatsApp: 3277559783
email: info@museoarcheologicosalerno.it

Una Notte al Museo Archeologico di Salerno

18 maggio 2016

Sabato 21 maggio apertura straordinaria fino a mezzanotte, ingresso ad un euro e visite guidate esperienziali per toccare e gustare il bello dell’arte
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Sabato sera 21 maggio, in occasione della Notte dei Musei, l’Archeologico Provinciale di Salerno resterà aperto fino a mezzanotte e sarà visitabile gratuitamente con visite guidate al costo simbolico di un euro. Un’occasione straordinaria per godere il patrimonio artistico della città al di fuori dei consueti orari e non solo. L’Associazione Fonderie Culturali offrirà infatti ai visitatori anche la possibilità di partecipare ad emozionanti percorsi sensoriali.
Un vero e proprio ritorno al passato attraverso tre tappe che coinvolgeranno i sensi, stimolati uno a uno, per testare nuovi e diversi modi di vedere il Museo. Si inizia alle ore 20.00 con l’evento “Vietato non toccare”: l’arte vista con il tatto e l’udito, in collaborazione con Fondazione Sinapsi. I visitatori saranno invitati a scoprire il Museo ad occhi bendati per sperimentare la conoscenza tattile nella sua forma più essenziale, mentre una voce narrante descriverà i singoli reperti, senza trascurare curiosità e aneddoti sul loro ritrovamento.
“L’evento – spiega Giuseppe Ariano, Presidente di Fonderie Culturali vuole promuovere la fruizione multisensoriale all’arte, un museo senza barriere, dove i non vedenti ma anche tutti gli altri possano apprezzare la bellezza delle opere esposte in modo diverso e coinvolgente”.
La serata continua con lo visita spettacolo La grande Bellezza”, un viaggio in musica e danza per ascoltare e scoprire i miti degli antichi. A partire dalle ore 21.15 Giovanni Ursino, Nunzia Spinelli e le protagoniste del Conservatorio Arteballetto di Pompei trasformeranno le sale del Museo di Via San Benedetto in un grande palcoscenico con un connubio incantevole tra “bello” da osservare e “bello” da ascoltare. Occasione da non perdere per ammirare, ancora per poche settimane, la testa bronzea di Apollo – simbolo del Museo – esposta così come il resto del mondo l’ha potuta omaggiare nell’ultimo anno al Palazzo Strozzi di Firenze, al J. Paul Getty Museum di Los Angeles e alla National Gallery of Art di Washington. Un regalo ai salernitani, che potranno così godere al meglio di tutta la potenza drammatica e la commozione estetica del volto di Apollo, prima del suo prossimo “viaggio”, questa volta con direzione Cina.
Infine, l’ultima parte della serata sarà dedicata al gusto con l’evento “Profumo d’antico” in programma a partire dalle ore 22.30. Prima di salutare i visitatori gli archeologici di Fonderie Culturali, insieme a Federica Garofalo, condurranno in un ritorno al passato attraverso i profumi delle essenze antiche e il gusto di cibi dimenticati.
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno
Prenotazione obbligatoria (posti limitati): Tel. 089 231135 ; SMS/WhatsApp: 3277559783
email: info@museoarcheologicosalerno.it

Apollo “torna” al Museo Archeologico di Salerno

2 maggio 2016

Venerdì 6 maggio presentazione nuovo allestimento, aperitivo e dj set musicali per rendere omaggio al capolavoro artistico della città, che a giugno ripartirà per la Cina   

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Salerno in festa per il ritorno di Apollo. Il “capolavoro” del Museo Archeologico Provinciale, in viaggio lo scorso anno per essere tra i protagonisti della mostra “Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico” in giro per il mondo, riprende il suo posto nella sala sita al primo piano del Museo Archeologico Provinciale di Via San Benedetto e per l’intero mese di maggio diventa il protagonista assoluto di tanti eventi dedicati a grandi e bambini.
Un ritorno in grande stile che sarà celebrato, venerdì 6 maggio p.v. a partire dalle ore 17.00, con una Conferenza Stampa e l’apertura del Museo fino alle ore alle 21.30. Per l’occasione il pubblico potrà anche assistere al  nuovo allestimento temporaneo.
Per alcune settimane sarà, infatti, possibile ammirare la testa bronzea rinvenuta nelle acque del golfo salernitano nel 1930, esposta così come il resto del mondo l’ha potuta omaggiare al Palazzo Strozzi di Firenze, al J. Paul Getty Museum di Los Angeles e alla National Gallery of Art di Washington. Un regalo ai salernitani, che potranno così godere al meglio di tutta la potenza drammatica e la commozione estetica del volto di Apollo.
A descrivere il nuovo allestimento e a raccontare i successi del recente tour oltreoceano interverranno esperti culturali tra cui Tommasina Budetta – Vice Soprintendente Archeologica della Campania, Maria Antonietta Iannelli Ispettore Soprintendenza Archeologia Campania, Alfonso Andria – Consiglio di Amministrazione Parco Archeologico di Paestum, presenti anche rappresentanti istituzionali: Giuseppe Canfora – Presidente della Provincia di Salerno, Enzo Napoli – Sindaco di Salerno facente funzioni e Michele Angelo Lizio – Dirigente del Settore Patrimonio della Provincia.
Sarà annunciato anche il prossimo “viaggio” di Apollo, questa volta con direzione Estremo Oriente. L’opera simbolo del Museo Archeologico Provinciale partirà, infatti, nuovamente a giugno per prendere parte – fino a novembre 2017 – alla mostra “L’oro del Mediterraneo” in giro tra le principali istituzioni museali della Cina, quali:
Emperor Qinshihuang’s Mausoleum Site Museum, Xi’an
Liaoning Provincial Museum, Shenyang
Hebei Provincial Museum, Shijiazhuang
Hubei Provincial Museum, Wuhan
Henan Provincial Museum, Zhengzhou
Shandong ProvincialMusuem, Jinan

A conclusione dell’evento i visitatori potranno fermarsi ad ascoltare le Storytelling sul mito di Apollo a cura di Giovanni Ursino, gustando un aperitivo e ascoltando il live set di Denise Galdo.

“Invasioni digitali” al Palazzo Pinto di Salerno

21 aprile 2016

Sabato 23 aprile tornano le visite guidate 2.0 alla scoperta delle bellezze architettoniche della città
Locandina invasioni digitali 23 aprile
Torna a Salerno il consueto appuntamento con le “‪‎invasioni digitali” di primavera. Visite guidate 2.0 con smartphone alla mano e account social attivi per mostrare in rete le bellezze del patrimonio culturale cittadino.
Il primo appuntamento in programma sabato 23 aprile alle ore 10.00, a cura delle associazioni Fonderie Culturali e Arcan – Salerno Cantieri & Architettura, sarà dedicato alla scoperta dell’intero complesso di Palazzo Pinto. Gli “invasori” in compagnia di una guida d’eccezione, l’architetto Ruggero Bignardi, potranno conoscere la storia di Palazzo Pinto sede della Pinacoteca Provinciale, situato in via Mercanti, a poca distanza dal Duomo di Salerno.
Si potrà così scoprire che il Palazzo, danneggiato durante i bombardamenti del 1943, racchiude al suo interno un Arco catalano tipico dell’architettura angioino-durazzesca venuto alla luce proprio durante i successivi lavori di restauro. L’Arco catalano, arco in pietra realizzato da artisti spagnoli provenienti da Maiorca, risale al XV secolo ed ha rari eguali in tutto il Sud Italia.

Le “invasioni digitali” continueranno poi il 30 aprile a Palazzo Fruscione per la mostra Face to Face ed il 7 maggio alla scoperta di Salerno e le bellezze del suo golfo con visite speciali al Museo Archeologico Provinciale per ammirare la testa di Apollo, da poco ritornata in Italia dopo il viaggio negli States. Da non perdere anche l’artistico aperitivo e gli eventi musicali in programma nella nuova stazione marittima progettata dall’archistar Zaha Hadid.

 

Maggiori info  ‪#invasionidigitali :

Prenotazione: Tel e whatsapp: 3277559783

All’Archeologico di Salerno l’arte diventa un gioco da bambini

1 marzo 2016

A marzo quattro laboratori didattici, dall’inglese al bestiario medievale
LOCANDINA MUSEO DIDATTICACartoncini, pennarelli, argilla, piume, modellini e persino caramelle. Al Museo Archeologico Provinciale di Salerno spazio alla creatività con i nuovi laboratori didattici, che durante i giovedì di marzo (dalle ore 16:30 alle 18:30. Costo 5 euro) vedranno nuovamente coinvolti i bambini dai 3 ai 6 anni di età.
Primo appuntamento da non perdere è il laboratorio La luce degli antichi, in programma il prossimo 3 marzo. I piccoli, insieme agli archeologi ed educatori dell’Associazione Fonderie Culturali, potranno dapprima scoprire le caratteristiche dei sistemi di illuminazione dei popoli antichi, e poi divertirsi a realizzare una piccola lucerna, dando libero sfogo alla loro immaginazione. A ciascun bambino sarà poi consegnata la lucerna prodotta durante l’attività di laboratorio.
L’integrazione della didattica dell’arte con l’apprendimento della lingua inglese sarà, invece, l’obbiettivo del laboratorio “Art&English” a cura dell’Istituto Wall Street English di Salerno, in programma giovedì 10 marzo. Attraverso programmi appositamente ideati, i più piccoli potranno cimentarsi a descrivere le opere in lingua inglese come se dovessero presentarle al pubblico.
Giovedì 17 marzo decine di Fantastici Mostri invaderanno il Museo di Via San Benedetto con le loro affascinanti storie. L’obiettivo è promuovere la fantasia dei partecipanti stimolando il loro senso critico. I bambini, dopo aver osservato le opere raffiguranti antichi animali, saranno chiamati a  rielaborare quanto appreso per inventare qualcosa di originale e dare vita ad un vero e proprio bestiario medievale tramite la tecnica del collage e con l’aiuto di piume, cartoncini, bottoni e nastrini.
Gran finale il 31 marzo con un evento speciale, ma soprattutto goloso: il laboratorio con le caramelle. I baby archeologi potranno scatenarsi ad elaborare ognuno una propria opera d’arte, come un disegno, un mosaico e persino un manufatto di argilla. Unica regola la decorazione con tante caramelle colorate di colori e forme diverse.
Inoltre, per l’ultimo giovedì del mese i bambini si trasformeranno per qualche ora in ciceroni in erba. Indossati i panni di guide turistiche guideranno i loro genitori alla scoperta del Museo, dove per l’occasione verrà allestita una particolare mostra con le opere realizzate nei precedenti laboratori. Prima dei saluti un mini party, con musica e tante cose buone da mangiare, celebrerà i nuovi artisti e le loro opere d’arte.

Maggiori info  ‪#‎museovivo:
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno
Prenotazione: Tel e whatsapp: 3277559783 – email: info@museoarcheologicosalerno.it

Il “Patrimonio culturale in guerra” all’Archeologico di Salerno

23 febbraio 2016

Venerdì 26 febbraio filmato inedito sulla riapertura del Museo Nazionale di Beirut e incontro con i protagonisti

locandinaIl Museo Archeologico Provinciale di Salerno apre una finestra sul Museo Archeologico Nazionale di Beirut, in Libano. Venerdì 26 febbraio, a partire dalle ore 18.00, l’Associazione Fonderie Culturali invita, infatti, i visitatori ad una riflessione sul “Patrimonio culturale in guerra”.

Si inizia con la proiezione del cortometraggio “The quake” (Il Terremoto) del regista Matteo Barzini. Una moderna opera del male, dove le immagini di vite umane spezzate, di moschee, templi e villaggi distrutti si mischiano ai ritmi sincopati delle musiche di Morricone. Immagini forti che denunciano le tragedie della guerra siriana ed i drammatici riflessi sul Libano.
A seguire un breve dibattito sullo stretto legame tra guerra, distruzione del Patrimonio culturale e l’identità di un popolo, dove saranno protagonisti Carmine Elefante – Capitano dei Carabinieri per Tutela del Patrimonio Culturale (in collegamento da Baghdad), Michele Colavito – Esperto di politiche di sviluppo e di progetti di cooperazione internazionale e Assad Seif – Responsabile Antichità del Museo Archeologico Nazionale di Beirut (in collegamento da Beirut). Il lungo pomeriggio terminerà con un messaggio di speranza. Un filmato inedito sulla riapertura del Museo Archeologico di Beirut testimonierà come la tutela delle opere d’arte rappresenti la difesa delle radici identitarie di intere generazioni.
I visitatori potranno, infatti, conoscere la storia di Emir Maurice Chehab – Direttore Generale delle Antichità Libanese, che allo scoppio della guerra civile libanese nel 1975 fece impacchettare le opere del Museo Nazionale di Beirut in vere e proprie “gabbie” di blocchi di cemento e casse di legno, e fece poi erigere un muro per occultare i depositi. Per quindici anni, nonostante l’invasione di squadroni e cecchini, ed i bombardamenti e assalti subiti dal Museo, nessuno si accorse di quel muro e di quei blocchi di cemento, dietro i quali erano stati nascosti mosaici, piccoli manufatti, statue e sarcofagi. Finita la guerra, le planimetrie denunciarono la stranezza, il muro fu così abbattuto e le coperture dei blocchi rimosse per ridare nuova vita all’arte. Evento gratuito, prenotazione consigliata.

Maggiori info:
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno
Info e prenotazione: Tel e whatsapp: 3277559783 – email: info@museoarcheologicosalerno.it

“Dalla terra alla Luna”, al Museo FRaC di Baronissi il docu-film sulla Basilicata

19 febbraio 2016

Sabato 20 febbraio va in scena il racconto di un viaggio fatto di storie e di vita di scienziati, di luoghi dove sono nate idee, leggi e teoremi
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Un pomeriggio al Museo per un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta di una Basilicata inedita. È quanto potranno sperimentare sabato 20 febbraio alle ore 18.00 i visitatori del FRaC di Baronissi (SA). In occasione della mostra “Matera: un viaggio nella società lucana tra architettura, cinema e fotografia” curata da Valentina Cirillo, l’Associazione Fonderie Culturali proporrà il racconto del docu-film “Dalla Terra alla Luna” (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti). Protagonista del documentario divulgativo-turistico a carattere scientifico, prodotto dall’Associazione Liberascienza, è la Basilicata della scienza, dei luoghi nei quali sono nate idee, leggi, teoremi e conoscenze che hanno contribuito allo sviluppo della cultura scientifica mondiale.
I visitatori avranno la possibilità di dialogare direttamente con gli autori e ripercorrere, in maniera virtuale, il viaggio fatto attraverso gli occhi di una ragazza appena diplomata in procinto di partire per l’università che esplora la sua terra come se fosse la prima volta.  Si scoprirà così che tutto inizia da Metaponto in provincia di Matera, nei luoghi dove Pitagora insegnava ai suoi alunni, per poi spostarsi a Melfi e Lagopesole, nei castelli abitati da Federico II, luoghi che hanno visto la stesura delle Costituzioni Melfitane e del trattato di Federico II sulla falconeria. Si continuerà poi a viaggiare verso Venosa, la città dei madrigali di Gesualdo, della poesia di Orazio, per fare poi tappa a Monticchio, nel Vulture, nei territori esplorati dal geologo Giuseppe De Lorenzo. Si arriva così a Sasso di Castalda, il paese di Rocco Petrone, ingegnere capo della missione Apollo 11 della Nasa, che ha portato l’uomo sulla Luna. Ultima tappa del viaggio è il centro di Geodesia dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) di Matera, dove si ottengono con precisione millimetrica misure precise della posizione della Luna e dei satelliti.
Terminato il racconto, i visitatori potranno ammirare la mostra “Matera: un viaggio nella società lucana tra architettura,cinema e fotografia”, che fino al 21 febbraio vedrà l’esposizione di foto storiche che raccontano la rinascita sociale della città attraverso un percorso nel cuore di un luogo magico, dove la fragilità sociale ha trovato riparo nella natura, dove la tradizione si è unita all’architettura.

Consigliata la prenotazione via mail museofrac@fonderieculturali.it oppure tramite sms/whatsApp al numero 3277559783
Orari di apertura del Museo FraC:
dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 18.30;
martedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.30;
venerdì, sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00.