Articoli marcati con tag ‘cultura’

Salerno nell’età repubblicana

mercoledì, 10 febbraio 2010

salerno

Venerdì 12 febbraio, alle ore 20,30, il professore Luigi Rossi, preside della Facoltà di Scienze Politiche e ordinario di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Salerno, terrà al Circolo Canottieri Irno una conferenza su “Salerno nell’età repubblicana”.

E’ questo l’ultimo appuntamento de “I giorni della Storia a Salerno”, ciclo di conferenze organizzate dal Circolo Canottieri Irno che da febbraio a maggio 2009 hanno ripercorso la storia della città dal Principato Longobardo fino all’avvento del fascismo.

Sette i docenti che hanno preceduto il professor Rossi: Claudio Azzara, dell’ Università di Salerno, Giovanni Vitolo, dell’Università Federico II di Napoli, Aurelio Musi, dell’Università di Salerno, Giovanni Romeo, dell’Università Federico II di Napoli, Vittorio Criscuolo, dell’Università di Milano, Giovanni Aliberti, dell’ Università di Roma, Elio D’Auria, dell’Università della Tuscia di Viterbo.

Venerdì sarà la volta di Luigi Rossi, che illustrerà la storia della città in età repubblicana.

Il ciclo “I giorni della Storia a Salerno” è la prima iniziativa messa in campo dal Circolo Canottieri Irno per celebrare il suo centesimo anno di attività.

maggiori info su: Comune di Salerno

Funi Rotte. Presentazione del libro

mercoledì, 10 febbraio 2010

La fune, quando è sana, è forte, robusta, fatta apposta per legare, per tenere, per reggere. Ma quando si logora o si spezza, viene meno alla sua molteplice funzione. Si può riannodare, e spesso si riannoda ….eppure resta, sempre, una fune rotta!

Un libro in tre parti, ciascuna rispecchia la personalità del suo autore accomunati da valori e obiettivi in cui credono. Un libro che per il suo stile si avvicina ad un romanzo scientifico.

Attraverso la narrazione tragicomica degli eventi, gli autori descrivono i presupposti teorici alla abse della propria metodologia d’intervento e gli strumenti tecnici utilizzati, senza per questo svilirne i contenuti.

La vene umoristica che attraversa le tre parti di questo lavoro, più che uno stile letterario, è un atteggiamento maturato dagl autori in rapporto alla “dure” realtà incontrate nel loro impegno sociale.

FUNI ROTTE l’esperienza della comunità alloggio per minori “Namaskar”

Alessandra Rosa Rosa      Emma Grippo      Giovanni De Gregorio

Il libro sarà presentato alla libreria Einuadi di Nocera Inferiore

VENERDI’ 5 MARZO 2010 ORE 19.00

Ne discutono con gli autori:

Christoph Baker – saggista scrittore consulente del Comitato Italiano per UNICEF

Agostino Galdi – psichiatra

Ada Perazzi leggerà alcuni brani tratti dal libro

L’acquisto del libro contribuirà a sostenere la Comunità alloggio per minori “Namaskar”

Museo Roberto Papi e gli itinerari storici di Salerno

giovedì, 28 gennaio 2010

logo_museo_papiIl Museo raccoglie una collezione di attrezzature medico-chirurgiche e strumenti storici, alcuni dei quali rarissimi e riferibili a tutte le branche della medicina. L’originalità nella ricreazione di questo museo sta nella ricerca e nell’attenzione al dettaglio con cui sono stati collocati i preziosi oggetti databili tra il XVII e il XX secolo.

Roberto Papi, di origine romana, ha trascorso la sua vita collezionando pezzi rarissimi come il cofano Mathieu di una nave da guerra di fine Settecento, l’astuccio per l’igiene orale con decori in oro dell’Impero e tante altre attrezzature che sono state custodite all’interno del Museo in teche realizzate dal noto grafico salernitano Gelsomino D’Ambrosio. Per incuriosire i visitatori e per riproporre anche le atmosfere dei secoli passati, in molte sale, sono state ricreate ambientazioni di scene di vita medica come: infermerie da campo militare risalenti alla prima guerra mondiale, la farmacia cinquecentesca, la bottega del barbiere cavadenti e tante altri scenari che, dal piano terra, dove è allestita la Bottega dello speziale, conducono al primo piano in cui sono ricostruiti ambienti per tutte i settori della medicina.

Nonostante non ci sia uno stretto legame di discendenza cronologica, il Museo Papi, ha un forte valore storico-culturale che si ricollega perfettamente alla formazione locale fondata sulla celebre presenza della Scuola Medica Salernitana.

Per riportare alla luce la Salerno dell’anno mille, si visiteranno musei, strade, vicoli del centro storico che guideranno il visitatore partendo dalla più illustre fonte di scienza medica nell’occidente – la Scuola Medica Salernitana – fino ad arrivare ad una collezione più attuale custodita nel nuovo Museo Roberto Papi.

ITINERARI STORICI -ARTISTICI

-> Il primo itinerario “Salerno e la sua Scuola Medica” permette al visitatore, in una durata di circa due ore, di conoscere Salerno e la sua Scuola attraverso tappe mirate ma significative. (Museo Virtuale Scuola Medica Salernitana, Giardino della Minerva, Museo Roberto Papi)

-> Il secondo itinerario “Sulle tracce della Scuola Medica Salernitana” conduce il visitatore, in una durata di circa tre ore, in tutti i luoghi legati alla memoria della Scuola Medica Salernitana. (Museo Virtuale Scuola Medica Salernitana, Cattedrale, resti di Palzzo Terracena, chiesa di San Benedetto, Museo Roberto Papi, San Pietro a Corte, Giardino della Minerva, Castello Arechi)

Per ogni tipo di informazione e prenotazione di visite guidate per itinerari turistici contattare il 089 253190 o 3393153399.

Museo Roberto Papi – collezione di storia della medicina e della strumentazione chirurgica

Palazzo Galdieri, Via Trotula de Ruggiero, Salerno

Orari: martedì, giovedì, sabato, domenica dalle 9.00 alle 13.30 \ mercoledì e venerdì dalle 15.00 alle 18.30 – lunedì chiuso

dal 1 maggio al 30 settembre mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 20.00

Info: www.museopapi.org

info@fondazionescuolamedicasalernitana.org

tel. 089 253190, 3288957570, 3393153399

Fuoco Barocco > Carnevale in Irpinia

domenica, 17 gennaio 2010

imgadIl Carnevale, una delle più antiche tradizioni popolari dellIrpinia, rinasce e si rinnova con sfarzo e meraviglia nel progetto Fuoco Barocco voluto dall’Ente provinciale per il Turismo di Avellino.

Elemento unificante di tutti gli eventi sarà il Fuoco, lingrediente essenziale di tutte le feste barocche; principio ispiratore la meraviglia e, attraverso la forza travolgente di scenografie magniloquenti, fantasmagorici giochi di luce e straordinari spettacoli teatrali urbani, lIrpinia si rivolge al viaggiatore per presentare se stessa e le proprie tradizioni!

LEnte Provinciale per il Turismo di Avellino invita tutti a trascorrere qualche giorno in Irpinia per apprezzare in allegria lincanto dei luoghi, la calda ospitalità, la qualità dei sapori di un tempo e la forza coinvolgente di secolari tradizioni popolari.

Il programma:

•16 gennaio 2010: Fuoco Barocco – Notte dei Falò , Nusco;
•12 Febbraio 2010: Alla Corte del Principe DiVino Taurasi
•13 Febbraio 2010: Il Popolo in Festa Avellino

Sito Web http://www.fuocobarocco.it/

Casa della Poesia – reading a Baronissi

domenica, 17 gennaio 2010

info_cdpSabato 23 gennaio 2010, alle ore 21.00, riprendono le attività di “Casa della Poesia”.
Ospiti tre straordinari poeti provenienti da diversi paesi del Mediterraneo: Maram al-Masri (Siria), Juan Carlos Mestre (Spagna), Sotirios Pastakas (Grecia).

Il reading si terrà nella Sala Conferenze della Biblio-Mediateca del Comune di Baronissi (SA) (Convento della SS. Trinità).

per maggiori info: www.casadellapoesia.org

Barok – al Museo Madre con campania>artecard 365

domenica, 17 gennaio 2010

evento3_cacNell’ambito dell’azione messa in campo dalla Regione Campania sul tema della cultura barocca, l’assessorato ai Beni Culturali ha deciso di sostenere la proposta del museo MADRE di una grande mostra collettiva dal titolo “BAROCK – Arte, Scienza, Fede e Tecnologia nell’Età Contemporanea”, che si aprirà il 12 dicembre per chiudere il 5 aprile.

I possessori di campania>artecard 365 potranno partecipare gratuitamente alle visita guidata che si terrà il 14 febbraio 2010 alle ore 11.00 (prenotazione obbligatoria).

La mostra a cura di Eduardo Cicelyn e Mario Codognato si pone l’obiettivo di approfondire le similitudini tra le tematiche  culturali che sembrano caratterizzare il nuovo inizio di secolo e quelle che resero grandioso e potente l’immaginario visivo dell’epoca barocca. Scopo di Barock è l’individuazione di questioni e di problematiche che siano state preponderanti nel XVII secolo e che caratterizzino anche il nostro tempo, dimostrando come e attraverso quali artisti contemporanei siano oggi nuovamente funzionanti e riconoscibili i temi caratteristici della cultura bene26_106_cacseicentesca barocca. Le rivoluzionarie scoperte scientifiche e tecnologiche, che mettono giorno dopo giorno in discussione le certezze e le abitudine acquisite; il grande fervore religioso sfociato nel fondamentalismo,  nell’oscurantismo e in scontri tra civiltà con massacri inauditi: come si vede, lo spaesamento dell’immaginario contemporaneo sembra essere determinato da conflitti ideologici ed esperienze tragiche per questioni non troppo diverse da quelle che definirono il secolo di Galileo e della Controriforma.

Fonderie Culturali promuove Campania>artecard 365

martedì, 15 dicembre 2009

card365_cacFonderie Culturali è diventata promotrice in provincia di Salerno della Campania>artecard 365: Napoli e Campania per vivere l’arte tutto l’anno ed avere accesso ed agevolazioni ai siti e monumenti della regione.

Con campania>artcard 365 si potrà avere accesso gratuito a più di 50 siti culturali e sconti ed agevolazioni per tanti altri ancora e partecipare ad eventi d’arte in esclusiva (mostre, laboratori, visite guidate ecc.). E’ possibile consultare l’elenco aggiornato sul sito di campania>artecard 365.

E’ possibile acquistare la campania>artecard 365 presso gli appositi stand durante gli eventi di Fonderie Culturali o su appuntamento presso la nostra sede di Baronissi, scrivendo a campaniaartecard365@fonderieculturali.it

L’emozionate volo delle Lanterne a Salerno

martedì, 8 dicembre 2009

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12 Dicembre 2009 ore 20.00 – Parco del Mercatello – Salerno

Il magico volo di centinaia di piccole mongolfiere in grado di trasformare il cielo della notte Salernitana in uno scenario unico ed emozionante. L’evento a cura di Agostino RiitanoCodirettore Artistico di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani, è uno spettacolo in cui il pubblico partecipa attivamente, ad esso è affidato il lancio di centinaia di Lanterne in cielo.

Uno spettacolo elegantissimo in grado di stupire ed emozionare il pubblico di tutte le età.

Il “Lancio delle Lanterne” è una ritualità collettiva che nasce in Oriente, precisamente nel Chiang Mai, Tailandia del Nord. In Tailandia “Le Lanterne” sono conosciute come le “Khoom Loy” ed i tailandesi ritengono  che questi siano i simboli dei propri problemi e le preoccupazioni che vanno a galleggiare lontano. L’illuminazione della fiamma simboleggia la saggezza; la luce della lanterna li guiderà sul giusto sentiero.

La rosa di significati che accompagna quest’evento è una calzante metafora che ben sposa i sentimenti natalizi di una città come Salerno, che è riuscita con la saggezza dei suoi cittadini ad allontanare seri problemi e preoccupazioni, come ad esempio l’incubo della spazzatura, oggi solo un brutto ricordo. L’evento delle Lanterne, anche per questa ragione, ha una forte natura ecologica. Le Lanterne sono realizzate con materiale 100% biodegradabile. Quando le Lanterne si accendono, il calore generato dalla cella combustibile le fa sollevare nel cielo come palloni aerostatici, poi esauritosi il combustibile, le Lanterne scenderanno galleggiando gentilmente sulla terra.

Nel pomeriggio di sabato 12 presso il “Parco del Mercatello” sarà installata una postazione con uno staff di tecnici che avranno il compito di istruire e coordinare il pubblico realizzando diversi lanci prova, per poi realizzare lo spettacolo del lancio collettivo previsto per le ore 20.00.

Salerno Podcast: la storia prende vita

giovedì, 3 dicembre 2009

duomo_di_salernoCon il progetto “Podcast Salerno” la Camera di Commercio in collaborazione con l’Istituto Statale d’Arte
“Filiberto Menna” e l’Associazione culturale Erchemperto, intende offrire al turista uno strumento di valorizzazione territoriale agile e innovativo, nonchè di facile fruizione.
Il progetto si propone di far dialogare il mondo del turismo e delle nuove tecnologie e di mettere la tecnologia al servizio del turista per una più completa presentazione e più facile fruizione delle destinazioni e delle loro attrattive: lo strumento tecnologico al servizio del turismo come elemento di destination marketing.

La creazione di un sistema audio guidato che copra l’intero ambito provinciale è una proposta nuova di fruizione del patrimonio storico-artistico. L’attenzione si è concentrata, poi, sulla necessità di trovare un filo conduttore originale per far fruire, in modo innovativo, le evidenze storiche.

La guida, che incarna il genius loci del monumento, cambia per ciascun itinerario ed è l’elemento emozionale del percorso. Si è scelto, pertanto come guida Matteo Silvatico per il Giardino della Minerva; Sighelgaita per il Duomo; La dea Hera per Poseidonia-Paestum; Giasone, Ercole, Hera e il Tuffatore per il Museo Archeologico di Paestum ed un monaco certosino per la Certosa di Padula
Gli utenti potranno beneficiare della possibilità di selezionare liberamente il percorso desiderato, muovendosi autonomamente senza limiti spazio-temporali. L’idea è quella di creare uno strumento che consenta al turista di cogliere le suggestioni e i volti molteplici che il territorio offre.

scarica i podcast da: http://www.podcastsalerno.com/

La fotografia archeologica

giovedì, 12 novembre 2009

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Il MUDIF-Museo Didattico della Fotografia, e Centro Mediterraneo di Storia e Cultura della Fotografia organizzano il 19 novembre presso la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum il convegno sul valore e significato della fotografia archeologica.

La conferenza vuole porre l’attenzione sul rapporto tra fotografia e archeologia, evidenziando la sua duplice, importante funzione di documentazione specialistica e di souvenir turistico, settore quest’ultimo, per quanto spesso sottovalutato, non meno importante e interessante del primo.

Soprattutto nel periodo del Gran Tour, -in cui l’archeologia rappresentata diviene un filone molto richiesto da viaggiatori e studiosi- ai disegni, alle incisioni, agli acquerelli, si aggiunge la “maravigliosa” scoperta, l’immagine fotografica. Così dalla metà del XIX secolo i fotografi paesaggisti, che prima hanno affiancato i pittori, gradualmente li sostituiscono nelle rappresentazioni dei luoghi. Contemporaneamente le immagini fotografiche dei siti turistici assumono quella che sarebbe stata la forma più diffusa di fotografia pubblicitaria: la cartolina illustrata.

La fotografia, poi, in quanto testimone affidabile diventa strumento irrinunciabile per gli archeologi che trovano in essa il mezzo di documentazione elettivo non solo dei luoghi ma anche delle campagne di scavo e delle relative metodologie.

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Conferenza giovedì 19 novembre ore 17,00/19,00 – hotel Ariston, sala Diana Paestum

Maggiori info: il didrammo