Articoli marcati con tag ‘cultura’

L’emozionate volo delle Lanterne a Salerno

martedì, 8 dicembre 2009

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12 Dicembre 2009 ore 20.00 – Parco del Mercatello – Salerno

Il magico volo di centinaia di piccole mongolfiere in grado di trasformare il cielo della notte Salernitana in uno scenario unico ed emozionante. L’evento a cura di Agostino RiitanoCodirettore Artistico di Linea d’Ombra - Festival Culture Giovani, è uno spettacolo in cui il pubblico partecipa attivamente, ad esso è affidato il lancio di centinaia di Lanterne in cielo.

Uno spettacolo elegantissimo in grado di stupire ed emozionare il pubblico di tutte le età.

Il “Lancio delle Lanterne” è una ritualità collettiva che nasce in Oriente, precisamente nel Chiang Mai, Tailandia del Nord. In Tailandia “Le Lanterne” sono conosciute come le “Khoom Loy” ed i tailandesi ritengono  che questi siano i simboli dei propri problemi e le preoccupazioni che vanno a galleggiare lontano. L’illuminazione della fiamma simboleggia la saggezza; la luce della lanterna li guiderà sul giusto sentiero.

La rosa di significati che accompagna quest’evento è una calzante metafora che ben sposa i sentimenti natalizi di una città come Salerno, che è riuscita con la saggezza dei suoi cittadini ad allontanare seri problemi e preoccupazioni, come ad esempio l’incubo della spazzatura, oggi solo un brutto ricordo. L’evento delle Lanterne, anche per questa ragione, ha una forte natura ecologica. Le Lanterne sono realizzate con materiale 100% biodegradabile. Quando le Lanterne si accendono, il calore generato dalla cella combustibile le fa sollevare nel cielo come palloni aerostatici, poi esauritosi il combustibile, le Lanterne scenderanno galleggiando gentilmente sulla terra.

Nel pomeriggio di sabato 12 presso il “Parco del Mercatello” sarà installata una postazione con uno staff di tecnici che avranno il compito di istruire e coordinare il pubblico realizzando diversi lanci prova, per poi realizzare lo spettacolo del lancio collettivo previsto per le ore 20.00.

Salerno Podcast: la storia prende vita

giovedì, 3 dicembre 2009

duomo_di_salernoCon il progetto “Podcast Salerno” la Camera di Commercio in collaborazione con l’Istituto Statale d’Arte
“Filiberto Menna” e l’Associazione culturale Erchemperto, intende offrire al turista uno strumento di valorizzazione territoriale agile e innovativo, nonchè di facile fruizione.
Il progetto si propone di far dialogare il mondo del turismo e delle nuove tecnologie e di mettere la tecnologia al servizio del turista per una più completa presentazione e più facile fruizione delle destinazioni e delle loro attrattive: lo strumento tecnologico al servizio del turismo come elemento di destination marketing.

La creazione di un sistema audio guidato che copra l’intero ambito provinciale è una proposta nuova di fruizione del patrimonio storico-artistico. L’attenzione si è concentrata, poi, sulla necessità di trovare un filo conduttore originale per far fruire, in modo innovativo, le evidenze storiche.

La guida, che incarna il genius loci del monumento, cambia per ciascun itinerario ed è l’elemento emozionale del percorso. Si è scelto, pertanto come guida Matteo Silvatico per il Giardino della Minerva; Sighelgaita per il Duomo; La dea Hera per Poseidonia-Paestum; Giasone, Ercole, Hera e il Tuffatore per il Museo Archeologico di Paestum ed un monaco certosino per la Certosa di Padula
Gli utenti potranno beneficiare della possibilità di selezionare liberamente il percorso desiderato, muovendosi autonomamente senza limiti spazio-temporali. L’idea è quella di creare uno strumento che consenta al turista di cogliere le suggestioni e i volti molteplici che il territorio offre.

scarica i podcast da: http://www.podcastsalerno.com/

La fotografia archeologica

giovedì, 12 novembre 2009

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Il MUDIF-Museo Didattico della Fotografia, e Centro Mediterraneo di Storia e Cultura della Fotografia organizzano il 19 novembre presso la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum il convegno sul valore e significato della fotografia archeologica.

La conferenza vuole porre l’attenzione sul rapporto tra fotografia e archeologia, evidenziando la sua duplice, importante funzione di documentazione specialistica e di souvenir turistico, settore quest’ultimo, per quanto spesso sottovalutato, non meno importante e interessante del primo.

Soprattutto nel periodo del Gran Tour, -in cui l’archeologia rappresentata diviene un filone molto richiesto da viaggiatori e studiosi- ai disegni, alle incisioni, agli acquerelli, si aggiunge la “maravigliosa” scoperta, l’immagine fotografica. Così dalla metà del XIX secolo i fotografi paesaggisti, che prima hanno affiancato i pittori, gradualmente li sostituiscono nelle rappresentazioni dei luoghi. Contemporaneamente le immagini fotografiche dei siti turistici assumono quella che sarebbe stata la forma più diffusa di fotografia pubblicitaria: la cartolina illustrata.

La fotografia, poi, in quanto testimone affidabile diventa strumento irrinunciabile per gli archeologi che trovano in essa il mezzo di documentazione elettivo non solo dei luoghi ma anche delle campagne di scavo e delle relative metodologie.

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Conferenza giovedì 19 novembre ore 17,00/19,00 – hotel Ariston, sala Diana Paestum

Maggiori info: il didrammo

Nuceria Alfaterna ed i suoi tesori romani

lunedì, 12 ottobre 2009

battisteroNel cuore dell’Agro Nocerino Sarnese, tra i comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore si trova una delle più importanti città dell’antica Campania romana: Nuceria Alfaterna.

Secondo le fonti antiche sarebbe stata fondata dai Sarrasti (abitanti della Valle del Sarno discendenti dai mitici Pelasgi). Alla fine del VII secolo a.C. le popolazioni autoctone della valle per motivi soprattutto strategici andarono ad insediarsi verso il mare alcuni (fondando Pompei), verso l’interno altri, dando vita a Nuvkrinum (letteralmente la “nuova rocca”), colonizzando un luogo strategico (ben difeso passaggio obbligato tra i golfi di Napoli e Salerno) a guardia di una fertile valle.

Dopo la sconfitta del 474 a.C. nel mare di Cuma, gli etruschi abbandonano la regione e Nuvkrinum passa ai Sanniti. La città, nel V secolo a.C., cambia nome aggiungendo al toponimo Nuvkrinum quello di Alfaternum, dal nome della tribù sannitica degli Alfaterni.

Fu una delle più importanti città dell’antica Campania. Divenne capitale di una confederazione (Lega nucerina) che comprendeva Pompei, Ercolano, Stabia e Sorrento. Batté propria moneta ed utilizzò un particolare alfabeto (alfabeto nucerino), basato sull’alfabeto greco e su quello etrusco. Lo sviluppo della città prima sannita e poi romana derivava dal passaggio di importanti vie di comunicazione, quali la via Stabiana (verso Stabia), la via Nuceria da Pompei e la via Popilia, tra Capua e Reggio.

In età augustea divenne colonia come Nuceria Constantia, ed inserita nella tribù Menenia. Ma la città conservò fiera le sue origini (infatti ancora in quest’epoca vi si scriveva e parlava anche greco, all’epoca segno di distinzione culturale).

La catastrofe successiva all’esplosione del Vesuvio del 79 d.C., la progressiva decadenza dei centri interni dell’Italia meridionale e della Campania nel II-III sec. d.C., contribuirono ad un lento declino del centro.monete

Della città antica si conservano alcuni resti, oggi collocati nel comune di Nocera Superiore: Le mura cittadine a doppia cortina di cui un tratto si conserva con una torre presso un campo sportivo in località “Pareti”; il teatro ellenistico-romano sempre in Pareti, uno dei maggiori teatri per dimensioni della Campania; le terme urbane (attualmente in fase di scavo); la necropoli di Pizzone; e la Rotonda di Santa Maria Maggiore. Quest’ultima,  battistero a pianta circolare, con doppio anello venne costruito dai Bizantini nella seconda metà del VI secolo sui resti di un edificio termale. Al centro la vasca battesimale (seconda in Italia per ampiezza) si presenta ottagonale all’esterno e circolare all’interno, circondata da otto colonne (cinque originali).

Per chi poi volesse unire la storia alla cultura gastronomica della dieta mediterranea, consigliamo di sostare all’Osteria Terra Santa, in Materdomini di Nocera Superiore, dove si persegue un obiettivo prioritario: il rispetto della tradizione culinaria locale, associato al perfezionamento, alla ricerca e all’innovazione delle tipicità e tradizioni della cultura mediterranea.

Per mggiori info:

Comune di Nocera Superiore: http://www.comune.nocera-superiore.sa.it/it/

Osteria Terra Santa: http://www.osteriaterrasanta.it/

Giornate europee del patrimonio con Fonderie Culturali

mercoledì, 23 settembre 2009
9020_161061070165_40378860165_4091957_7400019_nSabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.

L’evento quest’anno è contraddistinto dallo slogan “Italia tesoro d’Europa”. Il MiBAC organizza sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della cultura e del Patrimonio italiano, con l’obiettivo di condividere con altri Paesi europei le comuni radici continentali.

Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale.

Partecipa all’iniziativa anche Fonderie Culturali che ti porta alla scoperta della provincia di Salerno “Land For Culture”.

Domenica 27 settembre 2009 attiviamo un servizio di car sharing per portarTi in un itinerario tra arte cultura e tradizione.

Due i percorsi: Teggiano e Buccino (antica Volcei) e in caso di pioggia Museo Archeologico di Pontecagnano (SA) e il Museo Narrante di Hera Argiva a Paestum. I nostri archeologi, storici dell’arte e museologi ti guideranno alla scoperta delle bellezze della Nostra terra.

Partecipa… che aspetti?!?

per partecipare scrivi a info@fonderieculturali.org
o chiama al cell. 347 7781485

Fonderie Culturali alla settimana internazionale della grafica

domenica, 13 settembre 2009

blurConferenze, tavole rotonde, conversazioni, passeggiate e molto altro ancora saranno l’anima pulsante dell’evento Design Per inserito all’interno della Settimana Internazionale della Grafica che si terrà a Napoli dal 6 al 11 Ottobre 2009. Partendo dai quattro temi portanti più di 50 ospiti si confronteranno per mantenere viva e reattiva la riflessione critica e il confronto sulla pratica del progetto. Sette mostre: From the eye to the heart, Campania Blur Design, Munari, Un Libro al mese, Italic 2.0, Multiverso, Tipico/Atipico, Good 50×70. Passeggiate tipografiche, Open Studios, Proiezioni.

I progetti trasversali della produzione sarà il tema di Campania Blur Design. Agenzie, studi imprese, autori, scuole. La mostra a cura di Pino Grimaldi con la collaborazione di Matilde Lepore, indaga come i confini fra le diverse componenti del design risultano sempre meno netti. Il design è ormai una disciplina trasversale, anzi, è un insieme intricato di competenze che non può più chiamarsi design, se non mediante l’affiancamento di un’aggettivazione che ne perimetra in qualche modo l’ambito e ne definisce il territorio circoscrivendolo, almeno per denominarlo. Tutto diventa indistinto e si fonde nell’ingegneria tecnologica dell’interazione cognitiva della fruizione. Ogni declinazione del design è blur.

Alla mostra Campania Blur Design, Dario Volpe consulente grafico per Fonderie Culturali, presenterà una serie di pannelli illustrativi sulla comunicazione e design che hanno contraddistinto le iniziative di questo primo anno di attività di Fonderie Culturali. Inseriti all’interno della mostra, i suoi lavori condurranno lo spettatore in un percorso euristico di rara creatività e di straordinaria ricchezza in grado di innescare riflessioni e riconsiderazioni sul ruolo del progetto di comunicazione, sempre più presente e legittimato all’interno delle strategie comunicative di Fonderie Culturali al fine di rendere il messaggio comunicativo attrattivo e diretto.

Campania Blur Design – Accademia di belle arti (Napoli) – inaugurazione 6 ottobre 2009 ore 16,00

Maggiori info: Design Per

Medioevo in Costa di Amalfi

sabato, 5 settembre 2009

eustachio-007Tra gastronomia e teatro all’interno della basilica di Sant’Eustacchio a Scala, si rivivanno i fasti medioevali del ducato marinaro di Amalfi.

L’iniziativa intitolata “Medioevo in Costa d’Amalfi: cene tra rituali, cultura e spettacolo teatrale” unirà l’aspetto culturale e storico a quello prettamente gastronomico.

I commensali, una volta giunti a Minuta, saranno accolti dagli addetti al ricevimento i quali provvederanno a consegnare a ciascuno gli abiti d’epoca da indossare durante la durata della manifestazione. La full immersion nelle suggestioni di un tempo sarà garantita dalla straordinarietà dei luoghi e dai rituali studiati per ricreare le atmosfere medievali. Una volta introdotti all’interno del sito, i commensali si serviranno presso i gazebo sotto i quali verranno allestiti i buffet a base di tipicità della Costa d’Amalfi.

Avrà inizio, così, la cena, il cui menù è stato realizzato sulla scorta di indicazioni provenienti dagli studi fatti su documenti che narrano delle pietanze e delle essenze della cucina medievale in Costa d’Amalfi.

Le pietanze e i vini saranno degustati in piatti e brocche adoperati nel Medioevo. L’animazione della serata consisterà in una rappresentazione teatrale medievale che rievocheranno storie, miti e leggende della Costa d’Amalfi nel periodo di maggior splendore della Repubblica Marinara. L’inedito spettacolo è composto di musica e piéce teatrali.eustachio-006

Al termine dell’evento cultural-gastronomico, i commensali potranno godere delle suggestioni del panorama mozzafiato dal giardino della cripta sottostane il sito monumentale che per l’occasione sarà accessibile a conclusione della manifestazione.

Ancora una volta la Costiera Amalfitana svela itinerari ed eventi culturali di straordonaria bellezza!

Per ino e prenotazioni: www.medioevoincostadiamalfi.com

Un’avventura tra i tesori carsici del Cilento e Vallo di Diano

venerdì, 4 settembre 2009

castelcivita-3Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, patrimonio dell’umanità, custodisce tesori naturalistici di straordinaria bellezza.

Santa Maria di Castellabate, famosa per il suo mare incontaminato ed il caratteristico borgo marinaro, ed Agropoli, con il suo Castello ed il centro storico a picco sul mare. Il viaggio prosegue verso l’interno, alle pendici degli Alburni dove, su di uno sperone naturale,  sorge Castelcivita.

Qui la visita alle famose grotte diventa un momento di grande suggestione. grotta pertosaUn complesso di cavità carsiche dove si assiste ad un susseguirsi di gallerie, saloni , strettoie e pozzi che si rincorrono e sovrappongono in un arcobaleno di colori, dando vita a particolari unici nel loro genere.

Le grotte rappresentano l’immagine viva di uno spettacolo sublime che non può essere descritto, e la cui bellezza può essere verificata solo visitandole.

Proseguendo poi per Pertosa, la visita alle sue grotte diventa un’esperienza unica, di grande emozione e di straordinario stupore che ha inizio su una piccola barca. Le Grotte di Pertosa, le più importanti dell’Italia meridionale, sono incuneate per circa 300 metri sotto gli Alburni e si snodano in una affascinante serie di cunicoli, strettoie, gallerie e grandi sale. Durante la visita si potranno percepire in modo completamente diverso i concetti di spazio e di tempo: il tempo sembrerà scorrere più lento e lo spazio stringersi nella sua immensità.

Santa Maria di Castellabate – Agropoli -  Castelcivita – Marina di Camerota – Palinuro – Sanza – Pertosa

maggiori info: campania arte card

Le corti dell’Arte

mercoledì, 26 agosto 2009

corti_ArteCon il festival di musica da camera “Le Corti dell’Arte” l’Accademia propone, nella seconda metà del mese di Agosto di ciascun anno, la ricerca di una organica integrazione fra eventi artistici ed ambienti architettonici.

Negli antichi Cortili dei più rappresentativi Palazzi del Centro storico della città di Cava de’Tirreni e nei Saloni dei suoi storici Palazzi, inserite,quindi, in un discorso di conoscenza e valorizzazione delle bellezze architettoniche ed urbanistiche, si alternerà l’esilarante spettacolo della Banda Osiris, le operine “La contadina astuta” di Pergolesi e “La serva padrona” di Paisiello, una serata dedicata a Maria Callas con la partecipazione di Vanessa Gravina, il gruppo vocale a cappella degli “Alti e Bassi” in un medley di musicals, il singolare viaggio musicale del Quint’etto da Mozart a Elvis Presley, l’omaggio dei “Virtuosi di San Martino” alla canzone comica napoletana di ieri e di oggi.

La configurazione morfologica di Cava de’ Tirreni permette, a fianco a questa ormai collaudata formula organizzativa, anche il possibile uso di spazi pubblici sottratti per la durata dell’evento artistico, alla loro funzione ordinaria.

L’Accademia programma anche l’organizzazione di concerti lungo i caratteristici Portici che costeggiano il Corso principale, sui Sagrati delle Chiese e nelle Piazze dei Villaggi, negli spazi antistanti le ville disseminate nelle pittoresche Frazioni ed in tutti quei luoghi pubblici idonei dal punto di vista acustico.

Cava de’Tirreni, con la sua fervida programmazione culturale ed in vista del Millennio dell’Abbazia, si inserisce a pieno titolo nella favolosa cornice di Salerno Land for Culture e dei sui percorsi di Turismo Culturale.

PREVENDITA

Posto unico 7€

informazioni e prevendite:

Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo

piazza ferrovia, Cava de’ Tireni_(sa)

tel. 089341605

e presso www.go2.it

Praiano: tra mare, natura ed arte contemporanea

lunedì, 10 agosto 2009

sentiero_deiLa Costiera amalfitana ha sempre esercitato un forte fascino sui suoi visitatori.

I rilievi, i paesaggi pittoreschi, la cucina basata sulla freschezza dei prodotti locali, fanno oggi dei questa terra una delle mete turistiche più esclusive e conosciute al mondo.

Ma c’è un aspetto della Costiera che poche persone conoscono, fatta di cose semplici ma nello stesso tempo strabilianti: sentieri di montagna ancora in ottimo stato, che attraversano una natura incontaminata, composta principalmente da macchia mediterranea e zone più selvagge con grotte e profonde insenature di origine calcarea.

Il più illustre di questi sentieri è denominato il “Sentiero degli dei” proprio per la sua fantastica posizione posta a metà tra cielo e mare; si estende mediamente attorno ai 500 mt. sul livello del mare ed offre una vista impareggiabile che da Praiano e Positano, spazia fino all’isola di Capri ed al Cilento. Questo itinerario alla scoperta di profumi e colori decisamente mediterranei, affacciato su di un mare meravigliosamente azzurro è un ritorno all’ancestrale bisogno dell’uomo di perdersi negli spazi infiniti della natura in una terra che ha saputo coniugare la valorizzazione delle proprie radici culturali alle nuove forme di arte contemporanea.

E proprio a Praiano, a Villa Letizia, ha la sua sede italiana la Fondazione LeWitt, dedicata all’artista che ha capovolto la definizione e le regole convenzionali della prassi artistica e della sua produzione materiale attraverso l’abolizione delle nozioni di unicità, di irripetibilità, di abilità individuale nell’esecuzione manuale e in favore di un primato assoluto dell’Idea. Il progetto “Praiart” intende promuovere la creatività contemporanea fondazione_Lewittattraverso un archivio dedicato all’opera e alla figura dell’artista Sol LeWitt e l’esposizione delle produzioni di artisti internazionali.

Cultura Mediterranea ed Arte Contemporanea sono l’incantevole connubio che rendono il sito Unesco Costa d’Amalfi un luogo capace di regalare al turista culturale emozioni uniche ed indimenticabili.

Maggiori info:

www.comune.praiano.sa.itwww.sulsentierodeglidei.it