- in collaborazione con Grand Hotel Salerno -
Le province di Salerno e Potenza sono molto vicine e sono pronte per metterti in contatto con la cultura dei luoghi che le rappresentano, le vedute mozzafiato e i patrimoni che ne raccontano le storie.
Ti proponiamo una idea di viaggio: una settimana con la possibilità la possibilità di scoprire territori che conosciamo bene.
Partners:
Grand Hotel Salerno - mare e relax fino al 12 settembre dormi con 35,00 € a persona + bimbo 0-12 e ingresso libero al centro benessere(disponibilità fino ad esaurimento camere).
L’Angelo del gelato – un cono gelato in regalo su due acquistati
La Settimana Che Vi Suggeriamo
Arrivare a Salerno
Salerno dista solo 56 km da Napoli ed è raggiungibile in auto attraverso le autostrade A30 e A3; in treno con AV Trenitalia o Intercity; in nave da Messina con Caronte&Tourist; in aereo all’aeroporto di Napoli Capodichino. E’ servita da bus e treni regionali del consorzio UNICO Campania (con unico biglietto si viaggia su treni, metro e bus; www.unicocampania.it )
Arrivare a Potenza
Potenza dista un’ora e 15 minuti d’auto da Salerno (100 km). E’ raggiungibile in treno o in bus (autobus LISCIO) ma consigliamo di noleggiare l’auto per raggiungere la città e per godere a pieno del paesaggio.
Che cosa visitare a Salerno e nei dintorni (minimo 3 giorni):
- i siti culturali che ci raccontano di antichi romani, bizantini, longobardi, di marinai e artisti d’epoca moderna;
- la Costiera Amalfitana (raggiungibile con il Metrò del Mare dal porto turistico in città o con il bus con biglietto UNICO COSTIERA);
- Paestum con l’area archeologica, il museo e il Museo Narrante di Hera Argiva;
- La cittadina di Campagna e l’evento “a Chiena” nei sabato e domenica di Agosto;
- Vietri sul Mare con le sue maioliche colorate e Cava de’ Tirreni e i suoi portici Rinascimentali;
- il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano e l’antica Volcei (Buccino);
- Il Cilento e il Vallo di Diano con le grotte di Pertosa, la Certosa di Padula, Palinuro e le sue bellissime spiaggie, Teggiano e la revocazione storica della principessa Costanza.
E inoltre da Salerno potete arrivare in 30 minuti di bus o treno all’area archeologica di Pompei.
Cosa visitare a Potenza e dintorni (minimo 3 giorni):
- la città, il suo borgo antico e il Museo Archeologico Nazionale;
- Brindisi di Montagna, il parco della Grancìa
- Pietrapertosa, Castelmezzano e Campomaggiore;
- Il Volo dell’Angelo;
- Acerenza e la sua cattedrale;
- Muro Lucano;
- Il castello svevo di Lagopesole.
In provincia di Potenza è possibile scaricare gratis ADMIRE, una applicazione per iphone e ipad, che permette di personalizzare la visita sul territorio e avere suggerimenti per i siti culturali da visitare o in quali ristoranti gustare le tipicità locali.
scopri ADMIRE su www.myadmire.it
Per maggiori dettagli e per le tariffe agevolate scrivete a info@fonderieculturali.org

Sabato 22 maggio per l’intera giornata sul lungomare Trieste all’altezza della Camera di Commercio i nostri amici dell’associazione Greci d’Occidente arrivano con il camper di 100% Salento, grazie alla collaborazione dell’assessorato al Tursimo, Beni Culturali e Portualità Turistica del comune di Salerno.
lunedì 15 marzo Fonderie Culturali vi invita a vivere con lentezza: ovunque siate per partecipare alla Giornata mondiale della Lentezza, promossa dall’associazione “Arte del vivere con lentezza”, basta scegliere un momento della giornata per celebrare la lentezza: si può spegnere qualche ora il cellulare o magari gustarsi la colazione. A Shanghai (sede dell’expo 2010) camminare lentamente sarà obbligatorio, pena una multa (anche se simbolica). 
Nel cuore dell’Agro Nocerino Sarnese, tra i comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore si trova una delle più importanti città dell’antica Campania romana: Nuceria Alfaterna.
Tra gastronomia e teatro all’interno della basilica di Sant’Eustacchio a Scala, si rivivanno i fasti medioevali del ducato marinaro di Amalfi.
Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, patrimonio dell’umanità, custodisce tesori naturalistici di straordinaria bellezza.
Un complesso di cavità carsiche dove si assiste ad un susseguirsi di gallerie, saloni , strettoie e pozzi che si rincorrono e sovrappongono in un arcobaleno di colori, dando vita a particolari unici nel loro genere.
Lì Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e signore dello Stato di Diano, insieme a molti altri feudatari della zona, ordì la Congiura dei baroni, una sorta di sommossa fiscale contro il re di Napoli Federico d’Aragona e conclusa nel 1487 con l’accordo fra le parti.
ricreare l’atmosfera ed il clima di un tempo. Passeggiando per il centro storico si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e di vivere come in un film. Questa sensazione è ulteriormente accresciuta dalla introduzione dell’uso della moneta del XV secolo. Passando per la Banca di Cambio, posta all’inizio del percorso, si potranno usare per ogni tipo di acquisto nelle taverne, al mercato ed in tutto il centro storico ducati, tarì e tornesi riconiati secondo gli antichi disegni.



