“A’Chiena”, oltre ad essere un evento unico ed affascinante e travolgente è anche una serie di eventi collaterali.
“La secchiata”, la guerra dell’acqua con i secchi, consente ai partecipanti di colpire con abbondante acqua i propri vicini e/o amici, senza esclusione di colpi. “Acquadrink”, aperitivo domenicale della Chiena. La “guerra” dei colori (3^ edizione):E’ una manifestazione ideata e creata dal Labortorio Zeza nell’ambito della tradizionale Chiena.
E’ un gioco in cui due squadre si affrontano a suon di gavettoni colorati, posizionandosi sui due lati del fiume Tenza. E’ una guerra “pacifica” in cui non si vince e non si perde e in cui ogni componente delle squadre è libero di cambiare fazione, di dichiararsi neutrale o di abbandonare il campo. Tutti i materiali usati sono biologici, anallergici e biodegradabili.
Per finire, Domenica 16 agosto, Chiena di Mezzanotte, unica in notturna. Meraviglioso l’ effetto: la luce dei lampioni si specchia sull’ acqua, tra musiche e danze sfrenate e bar aperti.
Per chi inoltre volesse unire al divertimento una visita culturale della città e delle bellezze culturali che il parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, segnaliamo il Duomo S. Maria della Pace, la Chiesa di S. Bartolomeo all’interno della quale si venera il Miracolosissimo Crocifisso Ligneo, “Vestito e Velato”, denominato “Santissimo Nome di Dio” del XIII sec. Suscitano ancora interesse la Chiesa di S.
Antonino nella quale è custodita la traumaturgica colonna del Santo Esorcista anche patrono della città, la Chiesa dell’Annunziata nella quale si conserva l’urna con i resti di S. Liberato Martire, il Santuario della Madonna d’Avigliano con annesso il Convento di S. Martino, il Convento Agostiniano che attualmente è la sede del municipio e il Castello Gerione.
Sono inoltre da vedere gli Scavi Archeologici di Tuori, Varano, Serradarce, Puglietta, Sagginara, Piantito che risalgono all’epoca Etrusca-Romano, ed infine gli Eremi di S’Elmo, San Giacomo e San Michele Arcangelo.
La manifestazione nelle varie giornate prevede attività varie:
Sabato 25 luglio
ore 15:00 (Secchiata)
Domenica 26 luglio
ore 15:00 (Passeggiata)
Sabato 01 agosto
ore 15:00 (Secchiata)
Domenica 02 agosto
ore 12:00 (Acquadrink)
ore 15:00 (Passeggiata)
Sabato 08 agosto
ore 15:00 (Secchiata)
Domenica 09 agosto
ore 12:00 (Acquadrink)
ore 15:00 La guerra dei colori (3^ edizione) a cura del Laboratorio Zeza
Domenica 16 agosto
ore 24:00 (Passeggiata)
Domenica 30 agosto
“Biologic Milk – Forme plastiche in movimento” con Chiena straordinaria e Concerto Moon Dark a cura di Giovanbattista Deangelis – Campagna P.za Guerriero ore 22:00

Nei luoghi dell’itinerario Antica Volcei, progetto integrato di valorizzazione di ben 16 comuni del sito unesco Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la storia dell’insediamento umano non ha conosciuto soste o interruzioni significative e tutto il territorio è ricco di documentazione archeologica.
Sant’Agata sui due Golfi sorge in posizione privilegiata, sulla collina al centro dei magnifici golfi

Campagna si prepara per la tradizionale “Chiena”, in programma ogni sabato e domenica di fine luglio-inizio agosto dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Ogni domenica occhio alla “Secchiata”: in tenuta da spiaggia e forniti di secchio si scende in strada per lanciarsi reciproche secchiate d’acqua e per fare un bagno ristoratore. Di acqua ce ne sarà in abbondanza in quanto, come al solito, il fiume Tenza rompe gli argini, straripa e opportunamente deviato allaga le strade del centro storico della città di Campagna, creando uno scenario di incomparabile bellezza.
Nel cuore della Costiera Amalfitana c’è un mondo sconosciuto e meraviglioso da scoprire, pronto ad incantarvi con lo spettacolo di una natura prodigiosa. Un caleidoscopio di scenari emozionanti ed inimmaginabili, dove il gioco di allegre sorgenti crea, come per magia suggestivi stillicidi e spumeggianti cascate vi guiderà attraverso la Valle delle Ferriere.
si potranno notare i resti dell’antica ferriera e dei mulini per la lavorazione della carta a mano di Amalfi che utilizzavano appunto l’abbondanza d’acqua proveniente dal cuore della Valle.






