Articoli marcati con tag ‘Fonderie Culturali’

L’Architetto e la Regina all’Archeologico di Salerno per la Notte dei Musei

venerdì, 19 maggio 2017

Sabato 20 maggio emozionanti visite guidate e apertura serale al costo di 1 euro

Notte dei Musei

Notte dei Musei

Sabato 20 maggio p.v. torna la tredicesima edizione della Notte Europea dei Musei. Festa anche a Salerno, dove al Museo Archeologico Provinciale l’Associazione Fonderie Culturali proporrà un modo nuovo ed insolito per conoscere il patrimonio culturale del territorio.
Grazie ad un’apertura serale straordinaria fino alle ore 23.00, ed al costo simbolico di 1 euro, cittadini e turisti potranno partecipare a due speciali visite guidate di grande impatto emozionale.
A partire dalle ore 20.00, in collaborazione con la Fondazione Ezio de Felice, sarà possibile  immergersi nella storia del complesso di San Benedetto e visitare, oltre al Museo anche l’adiacente Chiesa. A seguire, alle ore 21.15, prenderà il via la seconda visita guidata dedicata alla vera storia della Regina Margherita di Durazzo. Il cortile del Museo, per l’occasione, si trasformerà in un’antica corte con musica, balli e aperitivi.
Prenotazione obbligatoria (posti limitati):
Tel. 089 231135 | SMS/WhatsApp 327 7559783 | mail: info@fonderieculturali.org

Kid Pass Days torna a Salerno!

giovedì, 11 maggio 2017

Il 13 e 14 maggio 2017 maratona di eventi dedicati ai bambini a cura di Fonderie Culturali
Kid-Pass-Days
Sabato 13 e domenica 14 maggio torna a Salerno Kid Pass Days, la maratona di eventi family dedicata ai genitori e ai bambini 0-12 anni. L’Associazione Fonderie Culturali, referente per i Kid Pass Days a Salerno, propone per l’occasione numerose iniziative gratuite mirate a rafforzare il legame con il territorio, e ad avvicinare i piccoli alla cultura, all’arte, alle scienze, alla lettura, alla musica, alla storia, al teatro, al cinema, allo sport, all’ecologia e all’interculturalità.
Le attività ed i laboratori a cura dell’Associazione Fonderie Culturali, sono realizzati in collaborazione con l’Associazione Artestudio e con il patrocinio del Comune di Salerno.

Programma eventi:
Evento: La pittura en plein air con tavolozza e pennelli
Quando: sabato 13 maggio | dalle ore 17.00 alle 19.00
Dove: Museo Diocesano “San Matteo” Salerno

Evento: I giochi dell’antichità e il “Museo in Danza” con lo spettacolo performativo curato da associazione Artestudio
Quando: domenica 14 maggio | dalle ore 10.30 alle 13.00
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno

Evento: “Ricci oro e ghirigori”, laboratorio didattico con l’argilla
Quando: domenica 14 maggio | dalle ore 18.00 alle 19.00
Dove: Chiesa di San Giorgio

Partecipazione gratuita Prenotazione obbligatoria: Tel. 089 231135 | SMS/WhatsApp 327 7559783
info@fonderieculturali.org

L’arte al tempo dei LEGO al Museo Archeologico Provinciale di Salerno

mercoledì, 14 dicembre 2016

Dal 18 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017 “PEOPLE” di Stefano Bolcato

locandina-mostra-peopleDomenica 18 dicembre 2016 alle ore 18, presso il Museo Archeologico di Salerno, si terrà l’inaugurazione di “PEOPLE”, la mostra personale di Stefano Bolcato. Fino al 22 gennaio 2017 i visitatori potranno ammirare sette dipinti olio su tela e il video “Empty Walls”, testimonianza della personale ricerca e azione performativa dell’artista, fra i pochi ad avvalersi di un linguaggio pittorico assimilabile al mondo LEGO.
Partendo dai modellini del popolare gioco di costruzioni, l’artista romano Bolcato si diverte a sovvertirne le regole proposte nelle istruzioni di montaggio ed a reinterpretare alcuni celebri capolavori della storia dell’arte, realizzati da artisti come Sandro Botticelli, Leonardo da Vinci, Andy Warhol, Vincent Van Gogh. L’artista costruisce letteralmente e meticolosamente il soggetto da rappresentare, fino a diventarne il regista creativo. Il colore e l’ironia dei soggetti rappresentati su tela crea così un corto circuito emozionale nello spettatore. La Mostra, infatti, darà vita ad un dialogo tra spettatore, collezione museale e storia dell’arte, spostando l’attenzione sul gioco\ruolo dell’arte.
La stessa scelta di Bolcato di lavorare attraverso la pittura ad olio, proposta in chiave giocosa riproducendo l’effetto accattivante della plastica dai colori vivaci, e l’accostamento di una tecnica di così antica tradizione a soggetti tanto contemporanei e dal disegno industriale offrirà una spolverata alla storia dell’arte mediante alcune tra le sue icone più famose.
L’evento ideato dall’Associazione Fonderie Culturali, in collaborazione con ZOE, riproporrà così il Museo nell’accezione originaria del termine, il luogo delle Muse, declinato come spazio dedito non solo alla conservazione ma anche alla valorizzazione, come luogo vivo presso il  quale ritrovare l’identità a partire dal patrimonio culturale.
Giuseppe Ariano – Presidente di Fonderie Culturali, nel ricordare che fu proprio lui a spingere Stefano Bolcato a creare le prime due opere della serie, dichiara: “La Mostra, oltre a stimolare la curiosità dei visitatori, vuole promuovere la sperimentazione e ibridazione dei linguaggi, offrire nuovi spunti per avvicinarsi all’arte, interferire nella esposizione museale e riattivare racconti e stimoli soprattutto attraverso il gioco.”
“Ciò che crea Stefano Bolcato – sostiene Claudia Ferrini, Direttore Artistico e cofondatrice di Zoe – è un gioco molto serio: attraverso il linguaggio pop, l’artista mantiene viva l’attenzione attorno al patrimonio e crea, nella mente dello spettatore, un universo immaginario dove convivono, armonicamente, aspetto ludico e didattico. Bolcato declina appieno la definizione di Museo del futuro, dove gli artisti sono in grado di reinterpretare le collezioni e fornire nuovi spunti di rilettura”.
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via S. Benedetto 28 – Salerno, www.museoarcheologicosalerno.it
Date: dal 18 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017
Per info e prenotazioni: tel: 089 231135 Sms/Whatsapp 3277559783

“Invasioni digitali” al Palazzo Pinto di Salerno

giovedì, 21 aprile 2016

Sabato 23 aprile tornano le visite guidate 2.0 alla scoperta delle bellezze architettoniche della città
Locandina invasioni digitali 23 aprile
Torna a Salerno il consueto appuntamento con le “‪‎invasioni digitali” di primavera. Visite guidate 2.0 con smartphone alla mano e account social attivi per mostrare in rete le bellezze del patrimonio culturale cittadino.
Il primo appuntamento in programma sabato 23 aprile alle ore 10.00, a cura delle associazioni Fonderie Culturali e Arcan – Salerno Cantieri & Architettura, sarà dedicato alla scoperta dell’intero complesso di Palazzo Pinto. Gli “invasori” in compagnia di una guida d’eccezione, l’architetto Ruggero Bignardi, potranno conoscere la storia di Palazzo Pinto sede della Pinacoteca Provinciale, situato in via Mercanti, a poca distanza dal Duomo di Salerno.
Si potrà così scoprire che il Palazzo, danneggiato durante i bombardamenti del 1943, racchiude al suo interno un Arco catalano tipico dell’architettura angioino-durazzesca venuto alla luce proprio durante i successivi lavori di restauro. L’Arco catalano, arco in pietra realizzato da artisti spagnoli provenienti da Maiorca, risale al XV secolo ed ha rari eguali in tutto il Sud Italia.

Le “invasioni digitali” continueranno poi il 30 aprile a Palazzo Fruscione per la mostra Face to Face ed il 7 maggio alla scoperta di Salerno e le bellezze del suo golfo con visite speciali al Museo Archeologico Provinciale per ammirare la testa di Apollo, da poco ritornata in Italia dopo il viaggio negli States. Da non perdere anche l’artistico aperitivo e gli eventi musicali in programma nella nuova stazione marittima progettata dall’archistar Zaha Hadid.

 

Maggiori info  ‪#invasionidigitali :

Prenotazione: Tel e whatsapp: 3277559783

“Dalla terra alla Luna”, al Museo FRaC di Baronissi il docu-film sulla Basilicata

venerdì, 19 febbraio 2016

Sabato 20 febbraio va in scena il racconto di un viaggio fatto di storie e di vita di scienziati, di luoghi dove sono nate idee, leggi e teoremi
Adobe Photoshop PDF
Un pomeriggio al Museo per un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta di una Basilicata inedita. È quanto potranno sperimentare sabato 20 febbraio alle ore 18.00 i visitatori del FRaC di Baronissi (SA). In occasione della mostra “Matera: un viaggio nella società lucana tra architettura, cinema e fotografia” curata da Valentina Cirillo, l’Associazione Fonderie Culturali proporrà il racconto del docu-film “Dalla Terra alla Luna” (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti). Protagonista del documentario divulgativo-turistico a carattere scientifico, prodotto dall’Associazione Liberascienza, è la Basilicata della scienza, dei luoghi nei quali sono nate idee, leggi, teoremi e conoscenze che hanno contribuito allo sviluppo della cultura scientifica mondiale.
I visitatori avranno la possibilità di dialogare direttamente con gli autori e ripercorrere, in maniera virtuale, il viaggio fatto attraverso gli occhi di una ragazza appena diplomata in procinto di partire per l’università che esplora la sua terra come se fosse la prima volta.  Si scoprirà così che tutto inizia da Metaponto in provincia di Matera, nei luoghi dove Pitagora insegnava ai suoi alunni, per poi spostarsi a Melfi e Lagopesole, nei castelli abitati da Federico II, luoghi che hanno visto la stesura delle Costituzioni Melfitane e del trattato di Federico II sulla falconeria. Si continuerà poi a viaggiare verso Venosa, la città dei madrigali di Gesualdo, della poesia di Orazio, per fare poi tappa a Monticchio, nel Vulture, nei territori esplorati dal geologo Giuseppe De Lorenzo. Si arriva così a Sasso di Castalda, il paese di Rocco Petrone, ingegnere capo della missione Apollo 11 della Nasa, che ha portato l’uomo sulla Luna. Ultima tappa del viaggio è il centro di Geodesia dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) di Matera, dove si ottengono con precisione millimetrica misure precise della posizione della Luna e dei satelliti.
Terminato il racconto, i visitatori potranno ammirare la mostra “Matera: un viaggio nella società lucana tra architettura,cinema e fotografia”, che fino al 21 febbraio vedrà l’esposizione di foto storiche che raccontano la rinascita sociale della città attraverso un percorso nel cuore di un luogo magico, dove la fragilità sociale ha trovato riparo nella natura, dove la tradizione si è unita all’architettura.

Consigliata la prenotazione via mail museofrac@fonderieculturali.it oppure tramite sms/whatsApp al numero 3277559783
Orari di apertura del Museo FraC:
dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 18.30;
martedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.30;
venerdì, sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00.