Articoli marcati con tag ‘Museo Archeologico Provinciale di Salerno’

“Lost. L’arte ritrovata” all’Archeologico di Salerno dal 30 giugno al 3 settembre

lunedì, 26 giugno 2017

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7 opere d’arte famose rapite, nascoste e liberate nella mostra personale di Daniele Accossato

Dai Bronzi di Riace al David di Donatello, le opere d’arte più famose prendono nuova vita al Museo Archeologico Provinciale di Salerno grazie alla mostra “Lost. L’arte ritrovata” di Daniele Accossato. L’Associazione Fonderie Culturali, insieme al giovane artista torinese, inaugurerà un originale percorso espositivo teso a creare un continuum tra i reperti presenti al Museo, l’arte classica e quella contemporanea. L’appuntamento per appassionati e curiosi è fissato per il prossimo venerdì 30 giugno, dalle ore 19.00 alle ore 22.00 con ingresso gratuito.
La mostra di Accossato resterà poi aperta fino al 3 settembre 2017, per offrire a quanti più visitatori la possibilità di ammirare 7 famose opere in gesti ed espressioni del tutto diverse.
Il primo e secondo piano del Museo di via San Benedetto diventeranno il set di un classico film giallo, dove il visitatore sarà chiamato a ritrovare e riconoscere le opere che Accossato dapprima ruba, poi modifica e infine nasconde. Si potranno così ammirare i Bronzi di Riace legati, rinchiusi, sottoposti ad una violenza che è allo stesso tempo una rinascita, una nuova luce, una dimensione più umana, che favorisce un rapporto empatico col fruitore.
Le 7 opere, infatti, risulteranno spogliate della loro antica sacralità ma non del loro senso, perché si mostreranno arricchite di uno nuovo e più tangibile significato, diventando lo specchio del nostro tempo.
La mostra sarà anche l’occasione per presentare il nuovo arredo del cortile del Museo, vero e proprio luogo relax, dove si alterneranno incontri, dibattiti e momenti conviviali.
L’evento, realizzato in partnership culturale con il Museo Archeologico di Reggio Calabria, vanta il patrocinio del Comune e della Provincia di Salerno.
Per info: Tel. 089 231135 | SMS/WhatsApp 327 7559783 | mail: info@fonderieculturali.org

 

L’Architetto e la Regina all’Archeologico di Salerno per la Notte dei Musei

venerdì, 19 maggio 2017

Sabato 20 maggio emozionanti visite guidate e apertura serale al costo di 1 euro

Notte dei Musei

Notte dei Musei

Sabato 20 maggio p.v. torna la tredicesima edizione della Notte Europea dei Musei. Festa anche a Salerno, dove al Museo Archeologico Provinciale l’Associazione Fonderie Culturali proporrà un modo nuovo ed insolito per conoscere il patrimonio culturale del territorio.
Grazie ad un’apertura serale straordinaria fino alle ore 23.00, ed al costo simbolico di 1 euro, cittadini e turisti potranno partecipare a due speciali visite guidate di grande impatto emozionale.
A partire dalle ore 20.00, in collaborazione con la Fondazione Ezio de Felice, sarà possibile  immergersi nella storia del complesso di San Benedetto e visitare, oltre al Museo anche l’adiacente Chiesa. A seguire, alle ore 21.15, prenderà il via la seconda visita guidata dedicata alla vera storia della Regina Margherita di Durazzo. Il cortile del Museo, per l’occasione, si trasformerà in un’antica corte con musica, balli e aperitivi.
Prenotazione obbligatoria (posti limitati):
Tel. 089 231135 | SMS/WhatsApp 327 7559783 | mail: info@fonderieculturali.org

Un week-end di grandi eventi al Museo Archeologico di Salerno

giovedì, 2 marzo 2017

Sabato 4 e domenica 5 marzo viaggio tra le bellezze artistiche italiane e visita guidata al Complesso di San Benedetto
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Un fine settimana ricco di emozioni al Museo Archeologico di Salerno, dove l’associazione Fonderie Culturali ha organizzato un’interessante due giorni di eventi. Sabato 4 marzo p.v. alle ore 11.00 è in programma la presentazione dell’ultimo volume del professore Giuliano Volpe, dal titolo “Un patrimonio italiano”. Si tratta di una sorta di viaggio ideale che l’autore compie all’interno delle tante meraviglie italiane, cercando di esaltare gli esempi di gestione dei siti culturali che meglio valorizzano il rapporto tra la storia del territorio e i cittadini. All’incontro saranno presenti tra gli altri Giuseppe Canfora – Presidente della Provincia di Salerno, Alfonso Andria – ex parlamentare ed attualmente Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, Gabriel Zuchtriegel – Direttore del Parco Archeologico di Paestum. Un’occasione da non perdere per cultori ed appassionati che potranno confrontarsi sulla gestione del patrimonio culturale italiano e sulle strategie per la loro promozione in chiave economico-sociale.
Domenica 5 marzo p.v. alle ore 11.00, invece, i visitatori potranno partecipare all’iniziativa #domenicaalmuseo ed alla visita guidata all’intero Complesso di San Benedetto (Costo 4 euro e prenotazione obbligatoria via tel 089231135 o sms/whatsapp 3277559783), compresa la Chiesa omonima ubicata di fronte al Museo. L’architetto Vincenzo Orgitano illustrerà la storia e gli aneddoti di Ezio De Felice, l’architetto che negli anni settanta realizzò proprio il primo allestimento del plesso museale. I lavori di manutenzione e restyling terminati nel febbraio 2013 hanno riproposto un allestimento espositivo rispettoso della filosofia del restauro e del design originario.
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via S. Benedetto 28 – Salerno, www.museoarcheologicosalerno.it
Date: 4 e 5 marzo 2017
Per info e prenotazioni: tel: 089 231135 Sms/Whatsapp 3277559783

Sold out per la mostra “PEOPLE” di Stefano Bolcato al Museo Archeologico di Salerno

sabato, 21 gennaio 2017

Successo tra i giovani per i dipinti olio su tela ispirati alle costruzioni LEGO. Gran finale il 22 gennaio con il workshop sul metodo Lego Serious Play (LSP)
Locandina mostra Bolcato
La cultura appassiona i giovanissimi. È successo al Museo Archeologico Provinciale di Salerno grazie alla mostra “PEOPLE” di Stefano Bolcato. Durante i 20 giorni di esposizione si sono registrati 4760 visitatori, lunghe file per entrare, ed un consenso straordinario di critica nazionale ed internazionale sui social e stampa. L’evento ideato dall’Associazione Fonderie Culturali, in collaborazione con ZOE, ha infatti trasformato il Museo di Via San Benedetto in un luogo vivo presso il  quale ritrovare la propria identità attraverso un dialogo giocoso con l’arte.
Non solo salernitani, ma anche molti visitatori di altre province campane e persino turisti stranieri hanno ammirato i dipinti di Stefano Bolcato. “Un grande successo – ha dichiarato Giuseppe Ariano Presidente di Fonderie Culturali – che ha dimostrato ancora una volta come una buona offerta culturale, seppure senza il sostegno delle Istituzioni e con il solo lavoro gratuito di un gruppo di giovani, sia in grado di avvicinare le persone di ogni età all’arte e di valorizzare le bellezze del patrimonio territoriale”.
Molto apprezzati, soprattutto dai ragazzi, il linguaggio pop dei dipinti e l’idea dell’artista di sovvertirne le regole proposte nelle istruzioni di montaggio dei famosi LEGO per reinterpretare alcuni celebri capolavori della storia dell’arte, realizzati da artisti come Sandro Botticelli, Leonardo da Vinci, Andy Warhol, Vincent Van Gogh. I bambini si sono, invece, divertiti ad ammirare l’effetto accattivante della plastica dai colori vivaci sui dipinti ad olio proposti in chiave giocosa, che ha esaltato anche l’aspetto ludico e didattico della mostra.
L’evento si concluderà domenica 22 gennaio. Alle ore 10.00 le sale del Museo Archeologico ospiteranno il workshop sul metodo Lego Serious Play (LSP), a cura di Giorgio Beltrami – da anni faciltatore LSP certificato. Il metodo, nato negli anni novanta in Danimarca presso la LEGO per facilitare i processi decisionali e di problem solving, rappresenta oggi una metodologia di apprendimento e autoapprendimento collaborativo che attraverso la realizzazione di modelli tridimensionali consente di generare conoscenza. Il workshop è a numero chiuso – max 15 persone. Per info e prenotazioni: tel. 3277559783
Gran finale alle ore 18.30 con un talk che vedrà protagonisti l’artista Stefano Bolcato, Davide Boselli di ZOE Art & Culture, Valeria Arnaldi giornalista e scrittrice e Giuseppe Ariano di Fonderie Culturali. 

Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via S. Benedetto 28 – Salerno, www.museoarcheologicosalerno.it
Date: 22 gennaio 2017
Per info e prenotazioni: tel: 089 231135 Sms/Whatsapp 3277559783

F@Mu: domenica 9 ottobre giochi e gare all’Archeologico di Salerno

mercoledì, 5 ottobre 2016

Giornata delle famiglie al Museo nel segno della solidarietà per aiutare i bambini di Amatrice
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Domenica 9 ottobre torna F@Mu, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali. Il tema dell’edizione 2016 è “Giochi e gare al museo!” Per l’occasione anche il Museo Archeologico Provinciale di Salerno si trasformerà in un vero e proprio stadio colmo di colori, voci e musiche. Gli esperti di didattica dell’Associazione Fonderie Culturali invitano i bambini (4-12 anni) a cimentarsi proprio nei panni di piccoli olimpionici, per imparare che l’importante non è vincere, ma partecipare.
Domenica mattina dalle ore 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle ore 16.30 alle 19 i bambini, insieme a nonni e genitori, potranno infatti immergersi nel clima straordinario di una olimpiade antica e divertirsi a gareggiare con il lancio del disco, il tiro al bersaglio, il gioco della palla e comprendere quanto fosse importante “il gioco” nella cultura greca. Un gioco che diventa  cultura, perché aiuta ad apprendere l’arte, la storia e la scienza, ma soprattutto perché aiuta a crescere attraverso i valori della condivisione e del rispetto degli altri partecipanti, che non sono avversari, ma concorrenti. Tra un’attività e l’altra ci saranno golose soste con gustose merendine e alla fine premi per tutti.
Inoltre, anche quest’anno, i bambini potranno partecipare al concorso nazionale F@Mu, che prevede la realizzazione di un disegno o di un elaborato testuale per raccontare la loro visita al Museo e vincere poi dei bellissimi premi offerti dai partner di Fonderie Culturali. Quest’anno i destinatari dei disegni saranno però molto speciali, ovvero i bambini di Amatrice, che non potranno partecipare alla giornata F@Mu di questa edizione nel loro Museo, inaccessibile perché parzialmente distrutto dal terremoto del 24 agosto scorso. Tutti i disegni saranno, infatti, inviati al Comune di Amatrice per realizzare una bellissima mostra. Alle Famiglie che visiteranno il Museo saranno anche indicate le modalità per compiere, per chi lo desidera, una donazione libera per la ricostruzione del Museo di Amatrice.

Dettaglio eventi F@Mu:
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via S. Benedetto 28 – Salerno, www.museoarcheologicosalerno.it
Date: domenica 9 ottobre 2016, dalle ore 10 alle ore 13 (massimo 60 prenotazione); dalle ore 16.30 alle ore 19 (massimo 60 prenotazioni)
Costo di partecipazione: Biglietto ingresso gratuito per adulti e bambini. Biglietto per attività didattiche 2 euro a bambino con merenda inclusa
Per info e prenotazioni: tel: 089 231135 Sms/Whatsapp 3277559783

Serata al Museo Archeologico di Salerno con le meraviglie dell’antico Egitto

lunedì, 3 ottobre 2016

Il 6 ottobre incontro esclusivo con Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torinolocandina

Grande esclusiva al Museo Archeologico Provinciale di Salerno. Il prossimo giovedì 6 ottobre speciale apertura serale ed un ospite d’eccezione: Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino. Un incontro da non perdere organizzato da Fonderie Culturali, l’Associazione impegnata nella valorizzazione e promozione culturale del sito salernitano di Via San Benedetto.
A partire dalle ore 20.30 i visitatori potranno così conoscere la più importante realtà egittologica, dopo il Cairo, raccontata proprio dalle parole del suo giovane e brillante Direttore. In maniera virtuale sull’asse Salerno – Torino i reperti saranno infatti illustrati per essere fruiti per la loro bellezza e nel contempo compresi come documenti storici.
Il Museo Egizio è costituito, infatti, da un insieme di collezioni che si sono sovrapposte nel tempo, alle quali si devono aggiungere i ritrovamenti effettuati a seguito degli scavi condotti in Egitto dalla Missione Archeologica Italiana tra il 1900 e il 1935. “L’evento – spiega Giuseppe Ariano, Presidente di Fonderie Culturali – rappresenta un’occasione eccezionale per appassionati e studiosi che potranno confrontarsi su diversi aspetti della realtà museale provinciale e nazionale, e sull’importanza di fare rete per condividere esperienze, professionalità, progetti e idee”. Prenotazione obbligatoria – posti limitati Per info e prenotazioni: tel: 089 231135 Sms/Whatsapp 3277559783 Evento ideato e organizzato da Fonderie Culturali

Salerno celebra il 1° Museum Festival

mercoledì, 21 settembre 2016

Nel weekend 23/25 settembre apertura fino a mezzanotte del Museo Archeologico Provinciale e del Museo Diocesano con eventi per grandi e bambini
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Sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 tornano le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), un’iniziativa cui, come è ormai tradizione, aderiscono anche il Museo Archeologico Provinciale e il Museo Diocesano “San Matteo” di Salerno.
Per i due musei cittadini si prevedono aperture straordinarie serali dalle 20.30 alle 24.00, e l’ingresso al costo simbolico di 2 euro, già a partire da venerdì 23 settembre. Quest’anno, novità assoluta, l’Archeologico e il Diocesano proporranno un programma corale di eventi, che darà vita al 1° Museum Festival. Un evento nell’evento che, grazie ai soci dell’Associazione Fonderie Culturali, offrirà ai visitatori un’occasione straordinaria per ammirare la ricchezza e la bellezza “diffusa” del Patrimonio Culturale di Salerno: da quello più noto alle eccellenze meno conosciute. “Sposando in pieno il messaggio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), il Museum Festival – spiega Giuseppe Ariano, Presidente Fonderie Culturali  – mira a promuovere il dialogo e lo scambio tra i musei e a rafforzare il legame dei cittadini con il loro territorio, attraverso la conoscenza del patrimonio culturale sotto punti di vista inediti.” 

Programma delle Giornate Europee del Patrimonio a Salerno:
Venerdì 23 settembre 2016 *Museo Diocesano San Matteo – apertura dalle ore 20.30 a mezzanotte ore 20.30 – “I Musei Vaticani” raccontati da Sandro Barbagallo, curatore collezioni storiche dei Musei Vaticani ore 22.30 – Visita guidata
Sabato 24 settembre 2016
*Museo Archeologico Provinciale di Salerno – apertura dalle ore 20.30 a mezzanotte ore 10.00 – Worklab “Il museo oggi”, dialoghi sul ruolo del museo nella città con esperti del settore
*Pinacoteca Provinciale di Salerno ore 16.30 – “Archeologo per un giorno”, laboratorio per bambini con scavo archeologico e lavorazione dell’argilla *Museo Diocesano San Matteo ore 18.00 – Visitazioni “Gerusalemme liberata” dell’attore e regista Paolo Panaro *Museo Archeologico Provinciale di Salerno
ore 20.00 – Visitazioni “Volti di donne” a cura della scrittrice Federica Garofalo
ore 21.00 – “Shhh si balla”, visita al museo al ritmo di musica dance, elettronica e di una voce narrante …con le cuffie!Domenica 25 settembre 2016
*Cibarti Salerno, Via Mercanti n. 68
ore 16.30 – “Mani in arte”, laboratorio per bambini con riproduzione su tela di dipinti conservati al Museo Diocesano di San Matteo
Ideazione e organizzazione Associazione Fonderie Culturali – www.fonderieculturali.it
Info e prenotazioni tel. 089 231135 o whatsapp / sms 327 7559783

Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via S. Benedetto 28 – Salerno, www.museoarcheologicosalerno.it
Museo Diocesano San Matteo, Largo Plebiscito 12 – Salerno, www.museodicoesanodisalerno.com

Una Notte al Museo Archeologico di Salerno

mercoledì, 18 maggio 2016

Sabato 21 maggio apertura straordinaria fino a mezzanotte, ingresso ad un euro e visite guidate esperienziali per toccare e gustare il bello dell’arte
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Sabato sera 21 maggio, in occasione della Notte dei Musei, l’Archeologico Provinciale di Salerno resterà aperto fino a mezzanotte e sarà visitabile gratuitamente con visite guidate al costo simbolico di un euro. Un’occasione straordinaria per godere il patrimonio artistico della città al di fuori dei consueti orari e non solo. L’Associazione Fonderie Culturali offrirà infatti ai visitatori anche la possibilità di partecipare ad emozionanti percorsi sensoriali.
Un vero e proprio ritorno al passato attraverso tre tappe che coinvolgeranno i sensi, stimolati uno a uno, per testare nuovi e diversi modi di vedere il Museo. Si inizia alle ore 20.00 con l’evento “Vietato non toccare”: l’arte vista con il tatto e l’udito, in collaborazione con Fondazione Sinapsi. I visitatori saranno invitati a scoprire il Museo ad occhi bendati per sperimentare la conoscenza tattile nella sua forma più essenziale, mentre una voce narrante descriverà i singoli reperti, senza trascurare curiosità e aneddoti sul loro ritrovamento.
“L’evento – spiega Giuseppe Ariano, Presidente di Fonderie Culturali vuole promuovere la fruizione multisensoriale all’arte, un museo senza barriere, dove i non vedenti ma anche tutti gli altri possano apprezzare la bellezza delle opere esposte in modo diverso e coinvolgente”.
La serata continua con lo visita spettacolo La grande Bellezza”, un viaggio in musica e danza per ascoltare e scoprire i miti degli antichi. A partire dalle ore 21.15 Giovanni Ursino, Nunzia Spinelli e le protagoniste del Conservatorio Arteballetto di Pompei trasformeranno le sale del Museo di Via San Benedetto in un grande palcoscenico con un connubio incantevole tra “bello” da osservare e “bello” da ascoltare. Occasione da non perdere per ammirare, ancora per poche settimane, la testa bronzea di Apollo – simbolo del Museo – esposta così come il resto del mondo l’ha potuta omaggiare nell’ultimo anno al Palazzo Strozzi di Firenze, al J. Paul Getty Museum di Los Angeles e alla National Gallery of Art di Washington. Un regalo ai salernitani, che potranno così godere al meglio di tutta la potenza drammatica e la commozione estetica del volto di Apollo, prima del suo prossimo “viaggio”, questa volta con direzione Cina.
Infine, l’ultima parte della serata sarà dedicata al gusto con l’evento “Profumo d’antico” in programma a partire dalle ore 22.30. Prima di salutare i visitatori gli archeologici di Fonderie Culturali, insieme a Federica Garofalo, condurranno in un ritorno al passato attraverso i profumi delle essenze antiche e il gusto di cibi dimenticati.
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno
Prenotazione obbligatoria (posti limitati): Tel. 089 231135 ; SMS/WhatsApp: 3277559783
email: info@museoarcheologicosalerno.it

Apollo “torna” al Museo Archeologico di Salerno

lunedì, 2 maggio 2016

Venerdì 6 maggio presentazione nuovo allestimento, aperitivo e dj set musicali per rendere omaggio al capolavoro artistico della città, che a giugno ripartirà per la Cina   

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Salerno in festa per il ritorno di Apollo. Il “capolavoro” del Museo Archeologico Provinciale, in viaggio lo scorso anno per essere tra i protagonisti della mostra “Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico” in giro per il mondo, riprende il suo posto nella sala sita al primo piano del Museo Archeologico Provinciale di Via San Benedetto e per l’intero mese di maggio diventa il protagonista assoluto di tanti eventi dedicati a grandi e bambini.
Un ritorno in grande stile che sarà celebrato, venerdì 6 maggio p.v. a partire dalle ore 17.00, con una Conferenza Stampa e l’apertura del Museo fino alle ore alle 21.30. Per l’occasione il pubblico potrà anche assistere al  nuovo allestimento temporaneo.
Per alcune settimane sarà, infatti, possibile ammirare la testa bronzea rinvenuta nelle acque del golfo salernitano nel 1930, esposta così come il resto del mondo l’ha potuta omaggiare al Palazzo Strozzi di Firenze, al J. Paul Getty Museum di Los Angeles e alla National Gallery of Art di Washington. Un regalo ai salernitani, che potranno così godere al meglio di tutta la potenza drammatica e la commozione estetica del volto di Apollo.
A descrivere il nuovo allestimento e a raccontare i successi del recente tour oltreoceano interverranno esperti culturali tra cui Tommasina Budetta – Vice Soprintendente Archeologica della Campania, Maria Antonietta Iannelli Ispettore Soprintendenza Archeologia Campania, Alfonso Andria – Consiglio di Amministrazione Parco Archeologico di Paestum, presenti anche rappresentanti istituzionali: Giuseppe Canfora – Presidente della Provincia di Salerno, Enzo Napoli – Sindaco di Salerno facente funzioni e Michele Angelo Lizio – Dirigente del Settore Patrimonio della Provincia.
Sarà annunciato anche il prossimo “viaggio” di Apollo, questa volta con direzione Estremo Oriente. L’opera simbolo del Museo Archeologico Provinciale partirà, infatti, nuovamente a giugno per prendere parte – fino a novembre 2017 – alla mostra “L’oro del Mediterraneo” in giro tra le principali istituzioni museali della Cina, quali:
Emperor Qinshihuang’s Mausoleum Site Museum, Xi’an
Liaoning Provincial Museum, Shenyang
Hebei Provincial Museum, Shijiazhuang
Hubei Provincial Museum, Wuhan
Henan Provincial Museum, Zhengzhou
Shandong ProvincialMusuem, Jinan

A conclusione dell’evento i visitatori potranno fermarsi ad ascoltare le Storytelling sul mito di Apollo a cura di Giovanni Ursino, gustando un aperitivo e ascoltando il live set di Denise Galdo.

Il “Patrimonio culturale in guerra” all’Archeologico di Salerno

martedì, 23 febbraio 2016

Venerdì 26 febbraio filmato inedito sulla riapertura del Museo Nazionale di Beirut e incontro con i protagonisti

locandinaIl Museo Archeologico Provinciale di Salerno apre una finestra sul Museo Archeologico Nazionale di Beirut, in Libano. Venerdì 26 febbraio, a partire dalle ore 18.00, l’Associazione Fonderie Culturali invita, infatti, i visitatori ad una riflessione sul “Patrimonio culturale in guerra”.

Si inizia con la proiezione del cortometraggio “The quake” (Il Terremoto) del regista Matteo Barzini. Una moderna opera del male, dove le immagini di vite umane spezzate, di moschee, templi e villaggi distrutti si mischiano ai ritmi sincopati delle musiche di Morricone. Immagini forti che denunciano le tragedie della guerra siriana ed i drammatici riflessi sul Libano.
A seguire un breve dibattito sullo stretto legame tra guerra, distruzione del Patrimonio culturale e l’identità di un popolo, dove saranno protagonisti Carmine Elefante – Capitano dei Carabinieri per Tutela del Patrimonio Culturale (in collegamento da Baghdad), Michele Colavito – Esperto di politiche di sviluppo e di progetti di cooperazione internazionale e Assad Seif – Responsabile Antichità del Museo Archeologico Nazionale di Beirut (in collegamento da Beirut). Il lungo pomeriggio terminerà con un messaggio di speranza. Un filmato inedito sulla riapertura del Museo Archeologico di Beirut testimonierà come la tutela delle opere d’arte rappresenti la difesa delle radici identitarie di intere generazioni.
I visitatori potranno, infatti, conoscere la storia di Emir Maurice Chehab – Direttore Generale delle Antichità Libanese, che allo scoppio della guerra civile libanese nel 1975 fece impacchettare le opere del Museo Nazionale di Beirut in vere e proprie “gabbie” di blocchi di cemento e casse di legno, e fece poi erigere un muro per occultare i depositi. Per quindici anni, nonostante l’invasione di squadroni e cecchini, ed i bombardamenti e assalti subiti dal Museo, nessuno si accorse di quel muro e di quei blocchi di cemento, dietro i quali erano stati nascosti mosaici, piccoli manufatti, statue e sarcofagi. Finita la guerra, le planimetrie denunciarono la stranezza, il muro fu così abbattuto e le coperture dei blocchi rimosse per ridare nuova vita all’arte. Evento gratuito, prenotazione consigliata.

Maggiori info:
Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno
Info e prenotazione: Tel e whatsapp: 3277559783 – email: info@museoarcheologicosalerno.it