Articoli marcati con tag ‘Slow food’

Cena a lume di candela con menù a basso consumo

mercoledì, 10 febbraio 2010

Anche quest’anno la nostra condotta aderisce alla campagna M’illumino di meno, giornata nazionale del risparmio energetico, lanciata dalla trasmissione radiofonica di RAI Radio2 Caterpillar <http://www.radio.rai.it/radio2/caterueb2006/> – (dal lunedì al venerdì dalle 18,00 alle 19,30) in occasione dell’anniversario della stipula del protocollo di Kyoto.

Dopo il successo delle passate edizioni i conduttori, Massimo Cirri e Filippo Solibello, chiedono nuovamente agli ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta.

L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili ma anche di accendere luci utilizzando energie alternative, venerdi 12 febbraio 2010 dalle ore 18, e di farsi promotori di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del risparmio o anche, direttamente, a risparmiare energia, elettrica ma non soltanto.

Slow Food  Cilento aderisce alla campagna e propone che le osterie e i ristoranti  adottino un “Menu a basso consumo”.
Le nostre proposte si basano su tre 3 punti fermi molto semplici:

– I prodotti alimentari devono essere quanto più possibili locali e di stagione. Utilizzare questo tipo di prodotti significa: ridurre al minimo le distanze tra il luogo di produzione e quello di acquisto (a volte il cibo fa migliaia di chilometri) incidendo notevolmente sul consumo di carburante e sulle collegate emissioni; eliminare il grande consumo di energia che serve per coltivare in serre riscaldate e l’altrettanto grande consumo energetico dovuto alla conservazione in celle frigorifere. I prodotti locali sono più buoni e nutrienti. Questi i semplici criteri da seguire quando andiamo a fare la spesa.

– I cibi conservati devono essere preferibilmente lavorati con tecniche naturali (ad esempio le acciughe sotto sale, i pomodori seccati al sole, le verdure sott’olio, i sottaceti…). Questi metodi permettono di conservare gli alimenti anche nelle case moderne dove non sono previsti grandi spazi per la dispensa o la cantina. Utilizzare le conserve e fare la spesa più spesso consente di non utilizzare il congelatore.

– Il risparmio energetico si ha, anche, quando i cibi non richiedono l’utilizzo di energia per essere preparati.

Chiediamo anche a te di aderire all’evento spegnendo la sera di venerdi 12 le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili a casa e sul luogo di lavoro, e partecipando alla cena a basso consumo energetico che si terrà presso:

Ristorante Che Fresco dell’ hotel Calypso

via Mantegna, 63, Paestum

Prenotazioni: 0828 811031 – 329 6330371

calypso@paestum.it

Terra Madre Day

giovedì, 3 dicembre 2009

il 10 dicembre 2009 in tutto il mondo si terrà la prima edizione del Terra Madre Day.

Una giornata di festa per tutti gli aderenti alla rete di Terra Madre e a Slow Food – soci, produttori dei presìdi, comunità del cibo, cuochi, accademici, giovani e musicisti.

L’occasione sono i 20 anni della nascita di Slow Food Internazionale avvenuta nel 1989 a Parigi.

I festeggiamenti puntano l’attenzione sull’importanza del “mangiare locale” e sul diritto di tutte le comunità a rivendicare l’accesso al cibo di qualità, sulla necessità di salvaguardare la biodiversità agricola e alimentare, campo in cui Slow Food lavora da anni con i suoi progetti, e di promuovere la produzione alimentare di piccola scala, basata sulle comunità locali, che conserva saperi e tradizioni capaci di indirizzarci verso un futuro migliore.
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La Condotta del Cilento organizza una serata speciale a San Mauro Cilento presso il ristorante Al Frantoio della Cooperativa Nuovo Cilento, aperta, oltre che ai soci, a contadini, produttori, comunità del cibo, cuochi, provenienti dalle più diverse aree del Cilento (vedi il programma).

Nella stessa serata lanceremo una speciale campagna di tesseramento rivolta ai giovani fino a 25 anni.
Per loro, nella quota di partecipazione alla serata sarà compresa l’iscrizione annuale a Slow Food.

Per vedere gli eventi del Terra Madre Day in programma in Campania, collegati a:
http://www.slowfoodcampania.com/3-agenda/eventi_2009/84_10_Dicembre/slow.pdf


Teggiano: alla corte della principessa Costanza

giovedì, 13 agosto 2009

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Tra i centri storici della Provincia di Salerno, Teggiano è certamente quello che ha conservato meglio la sua antica fisionomia di roccaforte ed è con tale aspetto che si presenta a chi raggiunge il suo Centro Storico. L’aspetto naturale di Ioppidum romano, ricordato ancora oggi dalla conservazione in pianta del Cardo e del Decumano viene rinnovato in epoca normanna e in età federiciana.

costanzaAntonello Sanseverino, Principe di Salerno e signore dello Stato di Diano, insieme a molti altri feudatari della zona, ordì la Congiura dei baroni, una sorta di sommossa fiscale contro il re di Napoli Federico d’Aragona e conclusa nel 1487 con l’accordo fra le parti.

In ricordo di questi avvenimenti, per riviverne i fasti e la magnificenza del matrimonio tra Antonello Sanseverino e Costanza, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino, la Pro Loco di Teggiano, ogni anno, organizza la festa medioevale “Alla Tavola della Principessa Costanza”.  È una occasione unica per poter godere di tutto il patrimonio artistico e culturale di Teggiano visto che in tutti i monumenti, contemporaneamente aperti per l’occasione, sono possibili visite guidate.

Accompagnati da sbandieratori e tamburini, allietati dal suono melodioso e accattivante dei musici, distratti dai vari spettacoli allestiti da numerosi giocolieri, menestrelli, mangiafuoco si possono godere, lungo il percorso appositamente prestabilito, le delizie di pietanze tipiche della cucina mediterranea sapientemente imbandite nelle Taverne.

Il risultato più significativo è l’essere riusciti amonete ricreare l’atmosfera ed il clima di un tempo. Passeggiando per il centro storico si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e di vivere come in un film. Questa sensazione è ulteriormente accresciuta dalla introduzione dell’uso della moneta del XV secolo. Passando per la Banca di Cambio, posta all’inizio del percorso, si potranno usare per ogni tipo di acquisto nelle taverne, al mercato ed in tutto il centro storico ducati, tarì e tornesi riconiati secondo gli antichi disegni.

Tutti inviati dunque Alla Tavola della Principessa Costanza, Percorso artistico, gastronomico
nella Diano dei Principi Sanseverino. XVI Edizione,  a Teggiano (Salerno), 11 – 12 – 13 Agosto 2009

maggiori info: Pro Loco Teggiano

Parco Archeologico Urbano Antica Volcei

sabato, 25 luglio 2009

antica_volceiNei luoghi dell’itinerario Antica Volcei, progetto integrato di valorizzazione di ben 16 comuni del sito unesco Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la storia dell’insediamento umano non ha conosciuto soste o interruzioni significative e tutto il territorio è ricco di documentazione archeologica.

Ne dà testimonianza il Comune di Buccino, comune capofila dell’itinerario, sorto sul “situs” dell’antica Volcei dove ai resti di mosaici, strade, botteghe si sovrappongono i palazzi e le chiese della Buccino medioevale.
Lo straordinario sovrapporsi ed intersecarsi di elementi che testimoniano l’importanza e la consistenza del patrimonio archeologico rinvenuto realizza così un museo diffuso a cielo aperto !
A Buccino e nelle sue vicinanze, si possono ammirare le grandi ville padronali dell’età romana destinate essenzialmente alla produzione di olio e vino e dei prodotti derivati dalla pastorizia, che costituivano i centri di grandi latifondi legati alle famiglie dominanti e mostrano come il territorio era tra i più ricchi di insediamenti agrari.

Nell’itinerario Antica Volcei è piacevole percorrere gli antichi borghi come il borgo antico di Campagna, adagiata in un’affascinante, misteriosa gola tra le montagne e contraddistinta da rilevanti monumenti, palazzi nobiliari e da un consistente patrimonio edilizio minore tradizionale caratterizzato da quartieri medioevali, oppure Romagnano al Monte, sorta in epoca medioevale, conserva ancora l’antico nucleo urbano completamente abbandonato dopo il sisma del 1980. Un piccolo borgo di case addossate le une alle altre .

L’itinerario Antica Volcei è volto inoltre al recupero delle antiche tradizioni gastronomiche dei luoghi legate alla Dieta Mediterranea, per custodire e valorizzare la piccola produzione agroalimentare artigianale di qualità e per diffondere la conoscenza di salumi, formaggi, cereali, frutta con i lori sapori e saperi .
Per le condizioni climatiche e podologiche, vi è una notevole produzione di olio d’oliva extravergine caratterizzata da varietà molto antiche, presenti sin dall’epoca dei romani. I frantoi di Campagna, Valva, Oliveto Citra ,Contursi Terme aprono le loro porte a chi vuol seguire il ciclo di lavorazione delle olive: dalla defogliazione alla molitura, all’imbottigliamento.

Altra perla dal sapore Mediterraneo è il “caciocavallo silano”,  un formaggio dalla forma inconfondibilmente rotonda, prodotto con latte di vacca.  L’origine del nome non è del tutto definita, potrebbe derivare sia dallo stemma angioino, sia dalle consuetudine contadine di appendere due formaggi legati tra loro a cavallo di una trave su cui gli stessi venivano appesi per la stagionatura.

Il culto di Dionisio prima e di Bacco poi, è arrivato a San Gregorio Magno dove i “baccanalia” sono divenuti una “sana“ abitudine da ripetere ogni anno in occasione della festa della vendemmia.
Teatro dell’evento è via Bacco caratteristica e antica strada, un agglomerato di grotte costruite interamente in pietra, dove si conserva il vino e che per una volta all’anno si trasforma in un affollato borgo di degustazione, tra il nettare degli dei e gli immancabili salumi e i noti prosciutti, accompagnati dai “taralli schietti” e dal pane bianco e giallo sfornati nei luoghi dell’itinerario Antica Volcei.

Per maggiori info: www.anticavolcei.it

Sieti Paese Albergo

martedì, 14 luglio 2009

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Vivere il centro del Mediterranea senza rinunciare al relax, all’integrità ambientale, al silenzio del sogno che ogni notte accompagna la fantasia alla scoperta degli usi, delle tradizioni, delle “cose da fare”: è questa solo una parte di ciò che “Sieti paese albergo” offre al moderno viaggiatore.

Così come per Morigerati, anche a Giffoni Sei Casali, il turista culturale potrà calarsi nella dimensione di un borgo antico dotato di confort, animazione e soprattutto attività culturali, ricreative, folcloristiche ed artigianali.

L’antico borgo medioevale di Sieti, nello storico comune di Giffoni Sei Casali, a 10 chilometri da Salerno, posto tra due meravigliosi siti Unesco Costiera Amalfitana e Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, offre una esperienza di accoglienza e permanenza uniche nel modo di assaporare e vivere i valori, tipicità e stili di vita propri della Dieta Mediterranea. Molte anche le attrazioni culturali ed eventi che ruotano intorno allo storico paese salernitano.

Fonderie Culturali suggerisce a quanti volessero prendere parte agli eventi ed attività del sieti_2Film Festival di Giffoni, di prenotare subito una stanza in una delle tante strutture ricettive presenti a Sieti che offrono diverse forme di accoglienza: da quella di eccellenza con alloggi turistici ricavati in palazzi nobiliari e conventuali, ad una accoglienza diffusa con il sistema Bed & Breakfast all’interno delle famiglie del borgo di Sieti.

Per maggiori informazioni: www.sietipaesealbergo.it

www.morigerati.net il paese albergo!

giovedì, 25 giugno 2009

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Ti presentiamo il progetto “Paese Ambiente” Morigerati: un progetto di sviluppo sostenibile verso un turismo responsabile ambientale e sociale, sostenuto dal Comune di Morigerati, dal WWF Italia e dall´associazione Slow Food.

Chi va in vacanze a Morigerati sostiene il progetto e aiuta a valorizzare l’ambiente e creare lavoro per i giovani del luogo, in linea con i principi della Carta di Lanzarote ossia, attraverso un turismo ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente ed eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali.

Fonderie Culturali Ti suggerisce di trascorrere le tue vacanze in questo splendido luogo per poter avere la possibilità di vivere una esperienza UNICA e all’insegna di uno stile di vita Mediterraneo!!

Nelle vicinanze trovi:

La certosa di Padula e il Vallo di Diano (http://www.campaniartecard.it/IT/Home.cfm);

il Golfo di Policastro dove puoi visitare Sapri (http://www.comunedisapri.it/) e Maratea (http://www.costadimaratea.com/) ;

la Costa degli Infreschi, tra Scario e Marina di Camerota (http://www.cilentoturismo.it/) ;

Le grotte del Bussento (http://www.grottedimorigerati.it/oasi.html) ;

Il parco Nazionale del Cilento (http://www.cilentoediano.it/panel.html) .