
Tra i centri storici della Provincia di Salerno, Teggiano è certamente quello che ha conservato meglio la sua antica fisionomia di roccaforte ed è con tale aspetto che si presenta a chi raggiunge il suo Centro Storico. L’aspetto naturale di Ioppidum romano, ricordato ancora oggi dalla conservazione in pianta del Cardo e del Decumano viene rinnovato in epoca normanna e in età federiciana.
Lì Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e signore dello Stato di Diano, insieme a molti altri feudatari della zona, ordì la Congiura dei baroni, una sorta di sommossa fiscale contro il re di Napoli Federico d’Aragona e conclusa nel 1487 con l’accordo fra le parti.
In ricordo di questi avvenimenti, per riviverne i fasti e la magnificenza del matrimonio tra Antonello Sanseverino e Costanza, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino, la Pro Loco di Teggiano, ogni anno, organizza la festa medioevale “Alla Tavola della Principessa Costanza”. È una occasione unica per poter godere di tutto il patrimonio artistico e culturale di Teggiano visto che in tutti i monumenti, contemporaneamente aperti per l’occasione, sono possibili visite guidate.
Accompagnati da sbandieratori e tamburini, allietati dal suono melodioso e accattivante dei musici, distratti dai vari spettacoli allestiti da numerosi giocolieri, menestrelli, mangiafuoco si possono godere, lungo il percorso appositamente prestabilito, le delizie di pietanze tipiche della cucina mediterranea sapientemente imbandite nelle Taverne.
Il risultato più significativo è l’essere riusciti a
ricreare l’atmosfera ed il clima di un tempo. Passeggiando per il centro storico si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e di vivere come in un film. Questa sensazione è ulteriormente accresciuta dalla introduzione dell’uso della moneta del XV secolo. Passando per la Banca di Cambio, posta all’inizio del percorso, si potranno usare per ogni tipo di acquisto nelle taverne, al mercato ed in tutto il centro storico ducati, tarì e tornesi riconiati secondo gli antichi disegni.
Tutti inviati dunque Alla Tavola della Principessa Costanza, Percorso artistico, gastronomico
nella Diano dei Principi Sanseverino. XVI Edizione, a Teggiano (Salerno), 11 – 12 – 13 Agosto 2009
maggiori info: Pro Loco Teggiano

La Costiera amalfitana ha sempre esercitato un forte fascino sui suoi visitatori.
attraverso un archivio dedicato all’opera e alla figura dell’artista Sol LeWitt e l’esposizione delle produzioni di artisti internazionali.
“A’Chiena”, oltre ad essere un evento unico ed affascinante e travolgente è anche una serie di eventi collaterali.
Antonino nella quale è custodita la traumaturgica colonna del Santo Esorcista anche patrono della città, la Chiesa dell’Annunziata nella quale si conserva l’urna con i resti di S. Liberato Martire, il Santuario della Madonna d’Avigliano con annesso il Convento di S. Martino, il Convento Agostiniano che attualmente è la sede del municipio e il Castello Gerione.
Nei luoghi dell’itinerario Antica Volcei, progetto integrato di valorizzazione di ben 16 comuni del sito unesco Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la storia dell’insediamento umano non ha conosciuto soste o interruzioni significative e tutto il territorio è ricco di documentazione archeologica.
Sant’Agata sui due Golfi sorge in posizione privilegiata, sulla collina al centro dei magnifici golfi

Campagna si prepara per la tradizionale “Chiena”, in programma ogni sabato e domenica di fine luglio-inizio agosto dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Ogni domenica occhio alla “Secchiata”: in tenuta da spiaggia e forniti di secchio si scende in strada per lanciarsi reciproche secchiate d’acqua e per fare un bagno ristoratore. Di acqua ce ne sarà in abbondanza in quanto, come al solito, il fiume Tenza rompe gli argini, straripa e opportunamente deviato allaga le strade del centro storico della città di Campagna, creando uno scenario di incomparabile bellezza.
Nel cuore della Costiera Amalfitana c’è un mondo sconosciuto e meraviglioso da scoprire, pronto ad incantarvi con lo spettacolo di una natura prodigiosa. Un caleidoscopio di scenari emozionanti ed inimmaginabili, dove il gioco di allegre sorgenti crea, come per magia suggestivi stillicidi e spumeggianti cascate vi guiderà attraverso la Valle delle Ferriere.
si potranno notare i resti dell’antica ferriera e dei mulini per la lavorazione della carta a mano di Amalfi che utilizzavano appunto l’abbondanza d’acqua proveniente dal cuore della Valle.



