La Dieta Mediterranea patrimonio dell'Umanità

il 30/05/2009

La Dieta Mediterranea patrimonio dell'Umanità Sabato 30 maggio, in occasione dell’evento La Grande Bufala ha avuto luogo, presso il Museo Archeologico Nazionale di Eboli (SA), la Tavola Rotonda "La Dieta Mediterranea patrimonio dell’Umanità".

All’interno del più grande evento dedicato alla Mozzarella di Bufala Campana DOP ed alla Cucina Mediterranea, Intertrade l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Salerno, in partnership con Federexport e con la collaborazione scientifica di Fonderie Culturali, ha presentato le peculiarità della Dieta Mediterranea.

Fonderie Culturali, impegnata a preservare la natura dei luoghi ed al contempo valorizzare la cultura del territorio, ha offerto know-how e supporto culturale nella lettura ed interpretazione delle tradizioni e tipicità agroalimentari legate alla Dieta Mediterranea, che si sono sviluppate nel corso del tempo.

L'incontro, rivolto a tecnici ed esperti del settore, ha avviato un dialogo attorno al tema Dieta Mediterranea non solo come possibile "patrimonio culturale immateriale dell'umanità", ma soprattutto come un bene concreto, visibile, tangibile, apportatore di benessere fisico e motore di progresso socio-economico.

Illustri rappresentanti istituzionali, economici e culturali di Italia e Spagna hanno, infatti, dibattuto sull'importanza delle opere di educazione, promozione e tutela della cultura gastronomica della Dieta Mediterranea, sottolineando l’importanza di mantenere sempre alta l’attenzione sulle contraffazioni ed imitazioni alimentari dei prodotti tipici.

Rappresentanti dell’ICOMOS, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Camera di Commercio di Salerno e Pastrana, hanno avanzato proposte operative e di sviluppo in merito all’informazione e formazione dei consumatori. L’imperativo emerso è stato sostenere i marchi, rafforzare il rispetto dei protocolli, comunicare i valori identitari del patrimonio culturale della Dieta Mediterranea.

La Tavola Rotonda è stata quindi un’importante occasione di promozione prevista all'interno di un più ampio progetto di comunicazione tra gli attori locali, che culminerà con la realizzazione di un Festival sulla cultura della Dieta Mediterranea e del territorio della provincia di Salerno.